Futuro: auto elettrica ? auto ibrida ? ancora a benzina ? I diesel che fine fanno ?

Che dirti? Io SOGNO il giorno in cui l'auto di proprietà non sia necessaria semplicemente perché andare con i mezzi pubblici sarà a livello di paesi civilizzati.

Io ho smesso di sognare ma di osservare la dura realtà. Un paese INcivilizzato come il nostro forse tra 200 anni potrà essere quello che sogni te.

Nel frattempo io speriamo che me la cavo....
 
Dipende sempre da dove abiti, qui a Roma ad esempio non mi sono mai vincolato con una flat perchè di 5 operatori solo 3 sono compresi nelle app enelx e solo 2 nelle becharge.
Le colonnine acea non fanno roaming su becharge e le axpo e onsharing non fanno roaming con nessuna delle 2.

Purtroppo un'app universale che comprende tutte le colonnine e offre tariffe flat ancora non c'è, e se ti tornano comode colonnine che non vanno in roaming, le devi usare per forza a consumo.

Che però è molto diverso da dire che ci si lega ad UN operatore. Sono le Acea, le Axpo e le Onsharing (3 operatori locali) che non fanno roaming. Sono in pratica loro le eccezioni. Ma d'altronde a Roma ancora si va di fase-fase, proprio per colpa di una di quelle tre
 
Che però è molto diverso da dire che ci si lega ad UN operatore. Sono le Acea, le Axpo e le Onsharing (3 operatori locali) che non fanno roaming. Sono in pratica loro le eccezioni. Ma d'altronde a Roma ancora si va di fase-fase, proprio per colpa di una di quelle tre

Città che vai, operatore locale che trovi, ce ne sono altrettanti anche a torino o milano ad esempio.
 
Vero. Ma resta sempre falso che con EnelX o BeCharge carichi e ti leghi ad un solo operatore. Si carica comunque in ben oltre l'80% delle colonnine presenti sul territorio nazionale. Anche dove abito io c'è un operatore che funziona solo con Nextcharge a consumo. Semplicemente non lo uso ed uso gli altri, spendendo quello che ho detto. Ognuno farà poi come crede meglio
 
Efficenza della conversione a Idrogeno o E-fuel:

EnergyEfficiency_efuel.png


https://www.transportenvironment.or...rucks-may-be-part-aviations-climate-solution/
 
Il problema principale è questo, a mio parere.

Rimanere legati a questo modo di vivere è sbagliato, quando si potrebbe:

- Utilizzare mezzi pubblici
- Utilizzare il telelavoro
- Focalizzare il sistema trasporti alle attività lavorative
- Pensare ad un sistema di trasporto integrato auto + mezzi pubblici efficiente
- Pensare ad un utilizzo massiccio e semplificato del car-sharing
- Pensare ad un utilizzo agevolato di mezzi pubblici e mezzi non inquinanti, come le biciclette.

Ma, alla fine, si fa prima a vietare la circolazione a mezzi "presunti"* inquinanti e applicare l'Italianissimo "arrangiati et spera".

* Presunti perché, allo stato attuale delle norme antinquinamento, i problemi maggiori sono da cercare altrove.

col primo punto abbatti tutto il settore automotive
col secondo punto abbatti una quantità di settori inimmaginabili...si è visto in pandemia e non mi riferisco solo al bar o al vestiario, ma anche i comuni con le entrate dei parcheggi permessi ecc
tornare al pulman aziendale come quando non ci si poteva permettere l'auto? ok, peccato che molta gente non lavori esattamente vicino casa e data la flessibilità imperante nel mondo del lavoro(spacciata come soluzione e invece è un problema dato che senza stabilità lavorativa non hai nessuna stabilità di accesso al credito e quindi familiare) la vedo dura organizzare.
i mezzi integrati già ci sono ci sono parcheggi scambiatori, people mover, abbonamenti treni+mezzi pubblici...il problema è che non ci piace stare dietro a orari degli altri e fino a quando ogni mezzo non sarà come un tram che passa ogni 3 minuti...uno non ci sta a svegliarsi e sperare che la metro non sia allagata, perda tensione, abbia un incidente. io ai tempi universitari rinunciai ai mezzi, ci organizzammo in 3 a turno con le nostre auto e in un quarto del tempo eravamo al banco e a casa.
ora la mentalità sarà anche diversa...ma non sono il tipo che condivide con 4 sconosciuti, in inverno poi sarei malato h24...io le becco TUTTE anche quando non esisteva il covid figurarsi adesso:lol:
la bici di nuovo...dipende dai tragitti e dalle città che dovete frequentare. se poi uno che potrebbe fare 5 minuti di bici in piano preferisce un suv 4000 benzina ha problemi nel cervello e mi trovi completamente d'accordo:laughing7:
 
col primo punto abbatti tutto il settore automotive
No, abbatto l'abuso dell'auto, l'auto deve essere una conquista, non una necessità, comunque il settore, con le dinamiche del recente passato, è già arrivato al punto di svolta.
col secondo punto abbatti una quantità di settori inimmaginabili...si è visto in pandemia e non mi riferisco solo al bar o al vestiario, ma anche i comuni con le entrate dei parcheggi permessi ecc
Ma risollevi i negozi di quartiere e delle zone periferiche, finché ero in smart-working compravo dai negozi in zona, adesso che mi devo muovere per andare al lavoro compro dai supermercati ed ipermercati, idem i bar e gli esercizi, per i parcheggi il fatto che il comune abbia interesse a riempire i parcheggi a pagamento piuttosto che a diminuire il traffico mi fa riflettere sullo "spessore" delle amministrazioni comunali.
tornare al pulman aziendale come quando non ci si poteva permettere l'auto? ok, peccato che molta gente non lavori esattamente vicino casa e data la flessibilità imperante nel mondo del lavoro(spacciata come soluzione e invece è un problema dato che senza stabilità lavorativa non hai nessuna stabilità di accesso al credito e quindi familiare) la vedo dura organizzare.
Basterebbe creare zone industriali collegate al centro città ed alle stazioni con mezzi pubblici, e non costringere i lavoratori ad utilizzare l'auto.
i mezzi integrati già ci sono ci sono parcheggi scambiatori, people mover, abbonamenti treni+mezzi pubblici...il problema è che non ci piace stare dietro a orari degli altri e fino a quando ogni mezzo non sarà come un tram che passa ogni 3 minuti...uno non ci sta a svegliarsi e sperare che la metro non sia allagata, perda tensione, abbia un incidente. io ai tempi universitari rinunciai ai mezzi, ci organizzammo in 3 a turno con le nostre auto e in un quarto del tempo eravamo al banco e a casa.
ora la mentalità sarà anche diversa...ma non sono il tipo che condivide con 4 sconosciuti, in inverno poi sarei malato h24...io le becco TUTTE anche quando non esisteva il covid figurarsi adesso:lol:
Nel Bolognese i parcheggi scambiatori ci sono, ma la fruizione è decisamente migliorabile, o sono troppo periferici, quindi perdi tempo, o sono mal servito o, quelli ferroviari, sono decisamente sottodimensionati.
la bici di nuovo...dipende dai tragitti e dalle città che dovete frequentare. se poi uno che potrebbe fare 5 minuti di bici in piano preferisce un suv 4000 benzina ha problemi nel cervello e mi trovi completamente d'accordo:laughing7:
Nelle stazioni ferroviari non ci sono parcheggi custoditi per le bici, se la lasci nel parcheggio pubblico rischi di trovarla smembrata o di non trovarla (esperienza personale) e trasportarla in treno, a mio parere, non è la soluzione migliore.
 
Quando nella mia citta' renderanno efficienti i mezzi pubblici prometto che saro' il primo a farne uso e ad utilizzare l' auto solo per i viaggi. Garantito.
Purtroppo sono piu' di vent' anni che sono ansioso di mantenere questa promessa
 
No, abbatto l'abuso dell'auto, l'auto deve essere una conquista, non una necessità, comunque il settore, con le dinamiche del recente passato, è già arrivato al punto di svolta.

Ma risollevi i negozi di quartiere e delle zone periferiche, finché ero in smart-working compravo dai negozi in zona, adesso che mi devo muovere per andare al lavoro compro dai supermercati ed ipermercati, idem i bar e gli esercizi, per i parcheggi il fatto che il comune abbia interesse a riempire i parcheggi a pagamento piuttosto che a diminuire il traffico mi fa riflettere sullo "spessore" delle amministrazioni comunali.

Basterebbe creare zone industriali collegate al centro città ed alle stazioni con mezzi pubblici, e non costringere i lavoratori ad utilizzare l'auto.

Nel Bolognese i parcheggi scambiatori ci sono, ma la fruizione è decisamente migliorabile, o sono troppo periferici, quindi perdi tempo, o sono mal servito o, quelli ferroviari, sono decisamente sottodimensionati.

Nelle stazioni ferroviari non ci sono parcheggi custoditi per le bici, se la lasci nel parcheggio pubblico rischi di trovarla smembrata o di non trovarla (esperienza personale) e trasportarla in treno, a mio parere, non è la soluzione migliore.

Quando levi entrate dirette ai comuni e le spacci come conquista del governo, vedi IMU. per forza devono spingere sui parcheggi a pagamento. Qui senza imu c’è stata la retata per mettere tutti i posti a pagamento e qui niente lo era. Poi il controllo a tutti i passi carrabili e alle occupazioni di suolo pubblico. La popolazione non l’ha presa affatto bene. Risultato scooter parcheggiato anche nei bar.

La mia zona capolinea aveva 4 passaggi di bus ogni ora a distanza di 10 e 20 minuti. Ora ne abbiamo uno ogni 30 minuti. In un ampio zona collinare è stata del tutto soppressa nonostante costruzioni e aumento dei residenti. Nuovi quartieri di recente costruzione non hanno linea Bus quindi uno si organizza…e col cavolo che poi smetto e prendo il bus quando tra 2-3 anni mettono in mezzi.
 
...La mia zona capolinea aveva 4 passaggi di bus ogni ora a distanza di 10 e 20 minuti. Ora ne abbiamo uno ogni 30 minuti...
Quando il politico del momento per far bella figura dice:
" niente tasse, solo tagli! "
il popolo bue dice:
" Che bravo questo politico, non ci ha messo le tasse e ha tagliato gli sprechi"
Poi i servizi non funzionano più, ma questo si scopre dopo, molto dopo.
Forse stiamo andando un po' OT...
 
Quando nella mia citta' renderanno efficienti i mezzi pubblici prometto che saro' il primo a farne uso e ad utilizzare l' auto solo per i viaggi. Garantito.
Purtroppo sono piu' di vent' anni che sono ansioso di mantenere questa promessa
Stessa cosa.
Io alla fine, invece di fare 90 km al giorno di strada ogni giorno, ho preso casa vicino al lavoro, così ne faccio 90 a settimana.
E a questo punto non ho più nemmeno la necessità di prendere una seconda macchina elettrica, mi tengo la mia col GPL e stop
 
Stessa cosa.
Io alla fine, invece di fare 90 km al giorno di strada ogni giorno, ho preso casa vicino al lavoro, così ne faccio 90 a settimana.
E a questo punto non ho più nemmeno la necessità di prendere una seconda macchina elettrica, mi tengo la mia col GPL e stop
Se tutte le persone dovessero cambiare casa ogni volta che cambiano lavoro......
Scelta senza senso....
 
Ultima modifica:
Se tutte le persone dovessero cambiare casa ogni volta che cambiano lavoro......
Scelta sensa senzo....

Conosco un collega che ha fatto la stessa cosa, il problema è che poi l'azienda ha cambiato sede dopo 6 mesi e si è ritrovato una casa sul groppone in una zona industriale.
 
Nelle stazioni ferroviari non ci sono parcheggi custoditi per le bici, se la lasci nel parcheggio pubblico rischi di trovarla smembrata o di non trovarla (esperienza personale) e trasportarla in treno, a mio parere, non è la soluzione migliore.

Tra l'altro salire sulla metro la mattina durante l'ora di punta con la bici è fisicamente impossibile.
 
Un mio conoscente lavora in Lamborghini, ovvero un ora e mezza di auto da casa mia o due ore e mezza di mezzi pubblici.

Alla fine, assieme a suoi colleghi, hanno preso una casa in affitto in zona, da lunedì a venerdì vive vicino a S.Agata, nel weekend torna a casa.

Decisamente meglio che farsi un viaggio A/R tutti i giorni, meno spese e più tempo libero, devi solo organizzarti per mangiare e gestire la casa.
 
Un mio conoscente lavora in Lamborghini, ovvero un ora e mezza di auto da casa mia o due ore e mezza di mezzi pubblici.

Alla fine, assieme a suoi colleghi, hanno preso una casa in affitto in zona, da lunedì a venerdì vive vicino a S.Agata, nel weekend torna a casa.

Decisamente meglio che farsi un viaggio A/R tutti i giorni, meno spese e più tempo libero, devi solo organizzarti per mangiare e gestire la casa.

Uno non può vivere sempre con i coinquilini, chi è fidanzato o ha famiglia o semplicemente vuole vivere a casa sua ha altre esigenze.
Ho un collega che si fa 4 ore di treno al giorno per venire e tornare dall'ufficio, ma la sera vuole tornare a casa da sua moglie.
 
Concordo, non si vive solo per lavorare.
Ognuno è libero di fare come crede, ma per me sarebbe alienante.
io la sera ho bisogno di sentirmi tra le mie cose, di disporre delle mie modeste comodità, di cullarmi tra le mie abitudini, almeno fino alle 6 del giorno successivo.
 
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