In Rilievo Che film vedi oggi?

Chiunque verrà dopo Daniel Craig, avrà vita non durissima, ma impossibile.

Per colpa di Craig e del suo straordinario 007 (il migliore di sempre, senza discussioni) non sto riuscendo a dormire stanotte, sappiatelo...

Verissimo, dopo Sean Connery, lo 007 di Daniel Craig è stato quello più rivoluzionario e, senza alcun dubbio, più impattante sull'immaginario collettivo. Prendere il suo testimone sarà quasi impossibile

E quel finale sulle note di We Have All The Time In The World cantata da Louis Armstrong esattamente come in "Al Servizio Segreto di Sua Maestà" con George Lazenby.............. brividi brividi brividi
 
Verissimo, dopo Sean Connery, lo 007 di Daniel Craig è stato quello più rivoluzionario e, senza alcun dubbio, più impattante sull'immaginario collettivo. Prendere il suo testimone sarà quasi impossibile

E quel finale sulle note di We Have All The Time In The World cantata da Louis Armstrong esattamente come in "Al Servizio Segreto di Sua Maestà" con George Lazenby.............. brividi brividi brividi
Ricordo anche un certo Roger Moore...........meno male che si mette al primo posto il primo 007 che è per mio personalissimo gusto è innarivabile.
 
Al di là delle preferenze su chi è stato il miglior 007 di sempre.

Comunque un film come NO TIME TO DIE ti fa capire perchè il cinema in sala NON potrà mai morire. Provi solamente brividi, emozioni, gioie e dolori, anche dopo essere uscito dalla sala.

Lunga vita al cinema e lunga vita al comandante James Bond!
 
Al di là delle preferenze su chi è stato il miglior 007 di sempre.

Comunque un film come NO TIME TO DIE ti fa capire perchè il cinema in sala NON potrà mai morire. Provi solamente brividi, emozioni, gioie e dolori, anche dopo essere uscito dalla sala.

Lunga vita al cinema e lunga vita al comandante James Bond!

Perfettamente d'accordo con te

Il Cinema è tale solo al cinema!
 
visto anche io sabato No time to die, sinceramente l’ho trovato molto sottotono e noioso rispetto ad altri del franchise, sarà che Craig non è mai stato il mio preferito, gli altri James Bond erano anche ironici, lui si è preso troppo sul serio, anche la conclusione non è in linea con il franchise, anche se sicuramente è ottima se si prende il film da solo o la serie di film con Craig, è la parte migliore sicuramente
 
visto anche io sabato No time to die, sinceramente l’ho trovato molto sottotono e noioso rispetto ad altri del franchise, sarà che Craig non è mai stato il mio preferito, gli altri James Bond erano anche ironici, lui si è preso troppo sul serio, anche la conclusione non è in linea con il franchise, anche se sicuramente è ottima se si prende il film da solo o la serie di film con Craig, è la parte migliore sicuramente
Quoto,bravo come attore Craig ma Connery e Moore erano di un'altro spessore più adatti alla parte di Bond come dici con quel umorismo che è stato abbandonato con Craig.
 
Io invece vado controcorrente sul discorso cinema, sottolineando innanzitutto che provo ammirazione e un po' di invidia per chi preferisce guardare i film al cinema. Io non sono mai stato preso in quel senso, sarà che mi accontentavo fin da piccolo cosa andava su Rai e Mediaset e qualcosina in videocassetta, ancora oggi aspetto senza problemi che i film arrivino sui miei abbonamenti, ecc... 007 prima che poi arriverà e intanto non riesco a stare dietro a tutto il resto. Sarà che un cinema decente in zona ce l'avevo a decine di Km, in famiglia non mi ci hanno quasi mai portato e neanche da più grande non avevo amici appassionati di film e cinema.

Venendo al punto, devo dire che a casa su un 32" quando va male (ripiego), sul 55" in sala (magari avessi un 65) con delle normali casse stereo che posso mettere il volume a palla, e soprattutto condividendo la visione coi famigliari e con brevi commenti durante la visione e dopo il film, per me non ha prezzo.
 
Io invece vado controcorrente sul discorso cinema, sottolineando innanzitutto che provo ammirazione e un po' di invidia per chi preferisce guardare i film al cinema. Io non sono mai stato preso in quel senso, sarà che mi accontentavo fin da piccolo cosa andava su Rai e Mediaset e qualcosina in videocassetta, ancora oggi aspetto senza problemi che i film arrivino sui miei abbonamenti, ecc... 007 prima che poi arriverà e intanto non riesco a stare dietro a tutto il resto. Sarà che un cinema decente in zona ce l'avevo a decine di Km, in famiglia non mi ci hanno quasi mai portato e neanche da più grande non avevo amici appassionati di film e cinema.

Venendo al punto, devo dire che a casa su un 32" quando va male (ripiego), sul 55" in sala (magari avessi un 65) con delle normali casse stereo che posso mettere il volume a palla, e soprattutto condividendo la visione coi famigliari e con brevi commenti durante la visione e dopo il film, per me non ha prezzo.
Se si hanno gli spazi e un buon home cinema,si puo fare un bel cinema anche in casa,oltretutto con film in 4k dolby digital 7.1 potrei dire di essere ancora meglio che il cinema.:evil5:
 
Io invece vado controcorrente sul discorso cinema, sottolineando innanzitutto che provo ammirazione e un po' di invidia per chi preferisce guardare i film al cinema. Io non sono mai stato preso in quel senso, sarà che mi accontentavo fin da piccolo cosa andava su Rai e Mediaset e qualcosina in videocassetta, ancora oggi aspetto senza problemi che i film arrivino sui miei abbonamenti, ecc... 007 prima che poi arriverà e intanto non riesco a stare dietro a tutto il resto. Sarà che un cinema decente in zona ce l'avevo a decine di Km, in famiglia non mi ci hanno quasi mai portato e neanche da più grande non avevo amici appassionati di film e cinema.

Venendo al punto, devo dire che a casa su un 32" quando va male (ripiego), sul 55" in sala (magari avessi un 65) con delle normali casse stereo che posso mettere il volume a palla, e soprattutto condividendo la visione coi famigliari e con brevi commenti durante la visione e dopo il film, per me non ha prezzo.

Beh, io parlo da cinefilo, per me andare in sala è prima di tutto un piacere ed una forma di intrattenimento, solo dopo rappresenta un arricchimento personale enorme. Se non sei cinefilo, capisco perfettamente il tuo ragionamento. D'altro canto, anche io non sono affatto appassionato di teatro o di musica classica, infatti non vado mai a spettacoli teatrali o concerti di musica classica o spettacoli di opera lirica. E, se qualcuno mi invogliasse a frequentarli, probabilmente andrei 1 volta e mai più. Ma riconosco che sia un mio limite personale. Allo stesso tempo, dico a me stesso che non si possa essere perfettamente edotti e interessati su qualsiasi ambito dello scibile umano, quindi va bene così

Per un cinefilo, il prodotto cinematografico è tale solo e soltanto al cinema. E no, non parlo solo del film pieno zeppo di effetti speciali o di botti (Marvel, Fast and Furious, Godzilla vs Kong, 007 etc.), parlo di qualsiasi opera pensata per il grande schermo, anche apparentemente semplice come Cafè Society di Woody Allen o Perfetti Sconosciuti di Paolo Genovesi. E non è banale questione di 'volume alto': è letteralmente questione di fruizione. E' possibile apprezzare il lavoro combinato di regista, direttore della fotografia, montatore, fonico, addetti al sonoro, costumisti, truccatori etc. solo e soltanto sul grande schermo. Nemmeno un eccelso impianto home theater da 3000-4000 euro è in grado di pareggiare l'esperienza cinematografica. A meno che non si abbia la disponibilità economica e logistica di adibire una saletta della propria abitazione con un videoproiettore professionale, teli, insonorizzazioni e quant'altro (senza contare le esigenze di manutenzione), nessuna visione domestica può raggiungere qualitativamente quella della sala. Tra l'altro, quest'ultima si contraddistingue, rispetto a quella domestica, per la fattispecie di radunarsi in un luogo insieme ad altri sconosciuti (di qualsiasi estrazione sociale, pensiero politico, credenze religiose, orientamento sessuale), sottoponendosi ad una sorta di seduta di psicoanalisi collettiva. Ecco, questo è un aspetto insostituibile di grande valore.

Poi, io, essendo cinefilo e, purtroppo, abituato ad una certa qualità audio/video, ho anche l'abitudine (croce e delizia della mia vita e delle mie tasche) di acquistare talvolta BluRay e BluRay4K di film sia recenti sia del passato, che mi garantiscono una fruizione domestica, a parità di risoluzione, superiore rispetto agli streaming dei vari Netflix (di cui mi abbono 2 mesi l'anno, a seconda di cosa esca), RaiPlay (sottovalutatissimo imho) e PrimeVideo (il miglior catalogo). Spesso faccio anche una capatina su VVVVID (legale gratuito con pubblicità) e su MUBI (incentrato sul cinema d'autore). Quindi, anche io faccio ricorso alle visioni domestiche: è inevitabile sia per vedere opere del passato quando non ero manco nato sia per rivedere cose già viste (peculiarità che distingue l'appassionato dall'occasionale: l'appassionato vede e rivede e rivede, l'occasionale no). Ma la Sala Cinematografica è tutta un'altra cosa e, durante i lockdown, mi è davvero mancata...
 
Verissimo, dopo Sean Connery, lo 007 di Daniel Craig è stato quello più rivoluzionario e, senza alcun dubbio, più impattante sull'immaginario collettivo. Prendere il suo testimone sarà quasi impossibile

E quel finale sulle note di We Have All The Time In The World cantata da Louis Armstrong esattamente come in "Al Servizio Segreto di Sua Maestà" con George Lazenby.............. brividi brividi brividi
Quello con George Lazenby forse è stato quello di minor successo, infatti non fu confermato.
 
Secondo me, visti OGGI, i film di 007 con Roger Moore ad esempio sono dei "filmetti" in confronto, i suoi ultimi poi...

Connery già meglio, ha tenuto un livello più alto nei suoi film. Poi vabbè, lui è stato il primo, che vogliamo dire? Con Sean Connery è iniziato tutto! A prescindere, rimarrà per sempre nei nostri cuori.

Con Daniel Craig invece sono andati molto in profondità col personaggio, è questo quello che mi è piaciuto di più.

Non hanno cercato di "replicare" quanto fatto con i predecessori, hanno fatto qualcosa di completamente diverso. Ed è stata la scelta giusta, altrimenti sarebbe stato un qualcosa di già visto e rivisto e probabilmente troppo "vecchio" per i giorni nostri.
Il punto più alto l'hanno toccato con SKYFALL a mio parere, film favoloso, c'è tutto dentro ed è il film che rispecchia maggiormente lo 007 di Daniel Craig, con regia magistrale di Sam Mendes.
Nei suoi film ci sono paura, sentimenti, sofferenze, la relazione con Vesper che rimane un tormento continuo e porta con sè strascichi enormi anche per tutti i successivi film, etc.etc.

Ora col nuovo 007 che verrà, è giusto e lecito aspettarsi che provino qualcos'altro, diverso sia dai "vecchi" Bond che dal Bond di Daniel Craig.
Ma sarà comunque durissima alzare ulteriormente il livello che è stato raggiunto con gli ultimi film.
 
Ultima modifica:
Secondo me, visti OGGI, i film di 007 con Roger Moore ad esempio sono dei "filmetti" in confronto, i suoi ultimi poi...

Connery già meglio, ha tenuto un livello più alto nei suoi film. Poi vabbè, lui è stato il primo, che vogliamo dire? Con Sean Connery è iniziato tutto! A prescindere, rimarrà per sempre nei nostri cuori.

Con Daniel Craig invece sono andati molto in profondità col personaggio, è questo quello che mi è piaciuto di più.

Non hanno cercato di "replicare" quanto fatto con i predecessori, hanno fatto qualcosa di completamente diverso. Ed è stata la scelta giusta, altrimenti sarebbe stato un qualcosa di già visto e rivisto e probabilmente troppo "vecchio" per i giorni nostri.
Il punto più alto l'hanno toccato con SKYFALL a mio parere, film favoloso, c'è tutto dentro ed è il film che rispecchia maggiormente lo 007 di Daniel Craig (paura, sentimenti, sofferenze, etc.etc.), con una regia magistrale di Sam Mendes.

Ora col nuovo 007 che verrà, è giusto e lecito aspettarsi che provino qualcos'altro, diverso sia dai "vecchi" Bond che dal Bond di Daniel Craig.
Ma sarà comunque durissima alzare ulteriormente il livello che è stato raggiunto con gli ultimi film.
Su dai non puoi dire filmetti quelli di Moore,su questo non sono d'accordo,gli anni 80 si amava quel tipo di Bond,Craig ha incattivito e non poco il personaggio Bond direi fin troppo. Con Moore ricordo le sale piene dei cinema per il suo Bond.se chiedi in giro è ancora ricordato per essere stato un bravissimo interprete dei film dell'agente 007.:evil5:p.s.troppo facile con la tecnologia/tipo di riprese ecc.fare un buon film nel 2021,un po meno negli anni 80 ricordiamocelo.
 
Ultima modifica:
Quello con George Lazenby forse è stato quello di minor successo, infatti non fu confermato.

Prendere il testimone di Sean Connery era praticamente impossibile. Di certo Lazenby ed il suo volto monoespressivo non ha aiutato

Però, come regia, come sceneggiatura, come bond-girl e villain, "Al Servizio Segreto di Sua Maestà" (1969) resta uno dei più belli di sempre. Sicuramente il più sottovalutato anche dai fan stessi

Secondo me, visti OGGI, i film di 007 con Roger Moore ad esempio sono dei "filmetti" in confronto, i suoi ultimi poi...

Connery già meglio, ha tenuto un livello più alto nei suoi film. Poi vabbè, lui è stato il primo, che vogliamo dire? Con Sean Connery è iniziato tutto! A prescindere, rimarrà per sempre nei nostri cuori.

Con Daniel Craig invece sono andati molto in profondità col personaggio, è questo quello che mi è piaciuto di più.

Non hanno cercato di "replicare" quanto fatto con i predecessori, hanno fatto qualcosa di completamente diverso. Ed è stata la scelta giusta, altrimenti sarebbe stato un qualcosa di già visto e rivisto e probabilmente troppo "vecchio" per i giorni nostri.
Il punto più alto l'hanno toccato con SKYFALL a mio parere, film favoloso, c'è tutto dentro ed è il film che rispecchia maggiormente lo 007 di Daniel Craig, con regia magistrale di Sam Mendes.
Nei suoi film ci sono paura, sentimenti, sofferenze, la relazione con Vesper che rimane un tormento continuo e porta con sè strascichi enormi anche per tutti i successivi film, etc.etc.

Ora col nuovo 007 che verrà, è giusto e lecito aspettarsi che provino qualcos'altro, diverso sia dai "vecchi" Bond che dal Bond di Daniel Craig.
Ma sarà comunque durissima alzare ulteriormente il livello che è stato raggiunto con gli ultimi film.

Condivido tutto quanto tu abbia detto, anche le virgole

I film con Roger Moore sono invecchiati malissimo (tolti "Vivi e lascia morire", "La spia che mi amava" e "Solo per i tuoi occhi") ma hanno avuto il merito innegabile di portare avanti la saga di 007 in un periodo in cui, soprattutto dopo Lazenby (1969) che non ebbe successo (peccato, lo avrebbe maritato), non era scontato, come oggi, che ogni tot anni cambiasse attore e la saga andasse avanti.

Su dai non puoi dire filmetti quelli di Moore,su questo non sono d'accordo,gli anni 80 si amava quel tipo di Bond,Craig ha incattivito e non poco il personaggio Bond direi fin troppo. Con Moore ricordo le sale piene dei cinema per il suo Bond.se chiedi in giro è ancora ricordato per essere stato un bravissimo interprete dei film dell'agente 007.:evil5:p.s.troppo facile con la tecnologia/tipo di riprese ecc.fare un buon film nel 2021,un po meno negli anni 80 ricordiamocelo.

I soldi e le tecnologie sono condizioni spesso necessarie ma assolutamente non sufficienti per fare buoni film, basta guardare quello che combina Michael Bay o tanta roba Marvel

I film con Moore hanno avuto i loro meriti indubbiamente, come ho già scritto sopra, ma, visti oggi, sono invecchiati malissimo (tolti quei 2-3 oggettivamente ottimi). Riguardo "le sale piene dei cinema", i film con Craig hanno sempre incassato benissimo (Skyfall e Spectre hanno addirittura superato il miliardo di dollari)....

Saper reinterpretare un personaggio è difficilissimo e i film con Daniel Craig sono riusciti a dare nuova linfa vitale ad un personaggio che dopo i 4 di Brosnan (1 stupendo, Goldeneye, gli altri 3 orrendi) sembrava ormai essere arrivati ad un punto di non ritorno
 
Prendere il testimone di Sean Connery era praticamente impossibile. Di certo Lazenby ed il suo volto monoespressivo non ha aiutato

Però, come regia, come sceneggiatura, come bond-girl e villain, "Al Servizio Segreto di Sua Maestà" (1969) resta uno dei più belli di sempre. Sicuramente il più sottovalutato anche dai fan stessi



Condivido tutto quanto tu abbia detto, anche le virgole

I film con Roger Moore sono invecchiati malissimo (tolti "Vivi e lascia morire", "La spia che mi amava" e "Solo per i tuoi occhi") ma hanno avuto il merito innegabile di portare avanti la saga di 007 in un periodo in cui, soprattutto dopo Lazenby (1969) che non ebbe successo (peccato, lo avrebbe maritato), non era scontato, come oggi, che ogni tot anni cambiasse attore e la saga andasse avanti.



I soldi e le tecnologie sono condizioni spesso necessarie ma assolutamente non sufficienti per fare buoni film, basta guardare quello che combina Michael Bay o tanta roba Marvel

I film con Moore hanno avuto i loro meriti indubbiamente, come ho già scritto sopra, ma, visti oggi, sono invecchiati malissimo (tolti quei 2-3 oggettivamente ottimi). Riguardo "le sale piene dei cinema", i film con Craig hanno sempre incassato benissimo (Skyfall e Spectre hanno addirittura superato il miliardo di dollari)....

Saper reinterpretare un personaggio è difficilissimo e i film con Daniel Craig sono riusciti a dare nuova linfa vitale ad un personaggio che dopo i 4 di Brosnan (1 stupendo, Goldeneye, gli altri 3 orrendi) sembrava ormai essere arrivati ad un punto di non ritorno
Ma anche la storia, un playboy come James Bond che si innamora e si sposa.
 
Prendere il testimone di Sean Connery era praticamente impossibile. Di certo Lazenby ed il suo volto monoespressivo non ha aiutato

Però, come regia, come sceneggiatura, come bond-girl e villain, "Al Servizio Segreto di Sua Maestà" (1969) resta uno dei più belli di sempre. Sicuramente il più sottovalutato anche dai fan stessi



Condivido tutto quanto tu abbia detto, anche le virgole

I film con Roger Moore sono invecchiati malissimo (tolti "Vivi e lascia morire", "La spia che mi amava" e "Solo per i tuoi occhi") ma hanno avuto il merito innegabile di portare avanti la saga di 007 in un periodo in cui, soprattutto dopo Lazenby (1969) che non ebbe successo (peccato, lo avrebbe maritato), non era scontato, come oggi, che ogni tot anni cambiasse attore e la saga andasse avanti.



I soldi e le tecnologie sono condizioni spesso necessarie ma assolutamente non sufficienti per fare buoni film, basta guardare quello che combina Michael Bay o tanta roba Marvel

I film con Moore hanno avuto i loro meriti indubbiamente, come ho già scritto sopra, ma, visti oggi, sono invecchiati malissimo (tolti quei 2-3 oggettivamente ottimi). Riguardo "le sale piene dei cinema", i film con Craig hanno sempre incassato benissimo (Skyfall e Spectre hanno addirittura superato il miliardo di dollari)....

Saper reinterpretare un personaggio è difficilissimo e i film con Daniel Craig sono riusciti a dare nuova linfa vitale ad un personaggio che dopo i 4 di Brosnan (1 stupendo, Goldeneye, gli altri 3 orrendi) sembrava ormai essere arrivati ad un punto di non ritorno
Quando al cinema c'è il poco o il nulla anche film medi diventano dei capolavori.Vedi i film dell'agente 007.Pensa un po che qualche giorno fa ho detto andiamo al cinema c'è il film di Bond,della serie questa saga qualsiasi sia l'attore attira sempre.
 
Su dai non puoi dire filmetti quelli di Moore,su questo non sono d'accordo,gli anni 80 si amava quel tipo di Bond,Craig ha incattivito e non poco il personaggio Bond direi fin troppo. Con Moore ricordo le sale piene dei cinema per il suo Bond.se chiedi in giro è ancora ricordato per essere stato un bravissimo interprete dei film dell'agente 007.:evil5:p.s.troppo facile con la tecnologia/tipo di riprese ecc.fare un buon film nel 2021,un po meno negli anni 80 ricordiamocelo.
Cioè tutti i ricordi le sale dei cinema degli anni '70?
 
Benvenuti in casa Esposito (visto al cinema).con Giovanni Esposito, Antonia Truppo.
Le vicende della famiglia allargata di Tonino Esposito
locandina.jpg
 
Venendo al punto, devo dire che a casa su un 32" quando va male (ripiego), sul 55" in sala (magari avessi un 65) con delle normali casse stereo che posso mettere il volume a palla, e soprattutto condividendo la visione coi famigliari e con brevi commenti durante la visione e dopo il film, per me non ha prezzo.

se qualcuno provasse a commentare durante la visione del film penso che metterei pausa finché non la smettesse di parlare :D
è l’unica cosa ovviamente che può essere per me a sfavore del film in sala, se qualcuno parla comunque distrae
per i commenti post-film al cinema ormai si può commentare ovunque(oltre ovviamente con chi si è visto il film) lo stiamo facendo anche qui d’altronde :D
 
Indietro
Alto Basso