Scusami se non sono tecnicamente preparato fino a questo punto ma nelle ricerche che ho fatto non ho trovato versioni del sistema televisivo usato in Europa comunemente chiamato PAL (anche se questo e solo il metodo di codifica del colore) e cioè 576i@50Hz che abbia un rapporto d'aspetto diverso da il classico 4/3 a parte il poco diffuso ed ormai defunto PALPLUS
Il letterbox non c'entra nulla su questa mia frase: "Beh non esageriamo, a parità di risoluzione, l'anamorfico fa perdere risoluzione"
Forse devo spiegarla meglio.
Dal nostro telecine 4K scaliamo alla risoluzione 1024x576 AR=1,77 e questa è la nostra risoluzione NATIVA.
L'anamorfico non è altro che un "workaround" usato per poter "incapsulare" il nostro 1024x576 in un 720x576. In pratica succede questo:
[1024x576] -> [Anamorfico 720x576] -> [Televisore 1024x576].
E' palese che il materiale derivato da un resize lineare da 720->1024 ha meno definizione rispetto al nostro nativo.
Il palplus difatti è uno standard che era nato proprio per questo problema, ma difatti non risolveva il problema dell'anamorfico, ma veniva solo spostato all'asse delle ordinate.
Per cui qualsiasi trasmissione non nel classico rapporta 4/3 deve per forza presentare i letterbox a meno che non venga appunto compressa in anamorfico per entraci dentro in questo benedetto rapporto, oppure mi dici che se trasmettiamo un segnale a 1019x576 qualsiasi TV riesce tranquillamente a visualizzarlo???
Certo che se abbiamo un AR >1,33 questa debba essere trattato per essere trasmesso, ma il limite non proviene dal televisore, ma dallo standard televisivo che usiamo che non permette AR diversi. Ma dall'altro canto un decoder/elettronica della tv, non fa altro che riportare il tutto a risoluzione del pannello, almeno a 1024x576 (primi lcd in commercio ad esempio).
Il PAL può essere visto come un collo di bottiglia nella catena fra il telecine e trasmissione in tv perché di fatto si applica prima un funzione poi la sua inversa
Anamorfico T : A -> B
Televisore T^-1 : B -> A'
Ma A è diverso da A'
Per cui se come penso io (sicuramente mi dirai che sbaglio) il fotogramma deve essere comunque in 4/3 allora è meglio che sia anamorfico e ci smeniamo solo la risoluzione orizzontale che non anamorfico che così ce le smeniamo tutte e due orizzontale e verticale, o no????? Inoltre nei TV 4/3 compatibili non essendoci l'allargamento della linea ma solo il restringimento del raster del cannone elettronico sia ha solo la maggiore percezione di definizione senza perdite sull'asse orizzontale.
Sì il fotogramma è in 3/4, ma in realtà se l'AR scelto è widescreen, le riprese vengono fatte in anamorfico, oppure applicando dei mascherini. Ma a livello analogico non c'è tutto questo problema dell'anamorfico perché la risoluzione è direttamente proporzionale all'ISO della pellicola: è in digitale che i problemi iniziano dato la campionatura del segnale.
Per il secondo punto beh direi che sia quasi ovvio: restringi il raster, introduci bande nere. Quindi alla fine dei conti hai una doppia perdita, sia sulle ascisse per l'anamorfico, sia sulle ordinate per l'anamorfico (viene applicato un resizer lineare, che di fatto è come applicare una lente anamorfica

)
Su questo ragionamento si basa il fatto della maggiore risoluzione del PAL anamorfico che tra l'altro mi risulta sia avvalorata dalla pubblicazioni tecniche le quali ci hanno sempre detto che il vantaggio dei DVD sta proprio nella trasposizione anamorfica dei formati widescreeen.
Senza dubbio che l'anamorfico sia un vantaggio sul letterboxing, ma de facto rimane sempre un "workaround" usato per aggirare i limiti degli standard usati. Difatti l'altro vantaggio del nuovo standard HDTV oltre la risoluzione maggiore è quello di non usare più l'anamorfico dato che l'AR dello standard è 1,77.
Spero di essere stato più chiaro
