I diritti della WWE hanno un costo elevato e non più compensato dagli ascolt, almeno in Italiai. Cominciassero con il non fare il passo più lungo della gamba, se no tempo qualche anno ed assisteremo ad uno Sportitalia-Bis. Ricordo quando ero ragazzino come il Wrestling spopolasse in Italia, grazie al mitico Dan Peterson che lo rendeva quasi credibile ed appassionante. A distanza di anni il wrestling fu riproposto, ma brutalmente "ucciso" con commentatori come Valenti e Recalcati che lo portarono a farlo sembrare una vera e propria pagliacciatai. Su Sky ho avuto modo di seguirlo poco, ma da quel poco che ho visto l'andazzo mi è sembrato che fosse lo stesso.
Non è esatto, i diritti WWE per gli show International alla fine non costano molto e hanno una resa decisamente adeguata (su Cielo per esempio SmackDown va molto bene). Il problema al limite è un altro, ovvero il ritardo che necessariamente ci dev'essere rispetto al passaggio a Sky (gli appassionati la guardano lì o in streaming prima di vederla ridotta in chiaro). Diverso il discorso se, per esempio, volessero puntare sulla TNA che offre una validissima alternativa con nomi noti.