Non c'è molto da precisare....
Le cosiddette 90 elementi nascono per funzionare in orizzontale e la risonanza degli elementi viene influenzata dalla presenza di un palo, al punto che il progetto tiene conto anche della culla e dei supporti.
Anche se la polarizzazione del sostegno è differente, il diametro del palo ha dimensioni sufficienti a creare una capacità parassita, quindi a spostare la risonanza dei direttori ad esso più vicini.
Ciò avviene perchè, al contrario delle normali yagi, questo tipo di antenna è "doppia", cioè ci sono due yagi, una a dx ed una a sx del sostegno, con la parte dell'elemento verso il sostegno ad alta impedenza.
(non troverete mai una 90 elementi con elementi non isolati del boom)
Le antenne tipo triplex, essendo composte da tre classiche yagi sovrapposte, soffrono meno di questo problema dato che l'impedenza dell'elemento, intendo al centro, nella zona del sostegno, è bassa, al punto che potrebbero anche non essere isolati dal boom. (e qualche yagi per UHF, con elementi non isolati dal boom esiste)
Come ho cercato di spiegare qui
http://www.digital-forum.it/showthread.php?158275-La-Yagi-Uda gli elementi di una yagi (ed in particolare i direttori) per così dire "accumulano" l'energia per poi cederla con una opportuna fase, in una sorta di effetto domino.
Se alteriamo qualcosa nella risonanza, anche in uno solo dei direttori, capita che una parte dell'energia "accumulata" non arriverà sul dipolo con la potenza o la fase prevista.
Probabilmente ciò non varrà per tutta la UHF, ma in qualche porzione di banda sicuramente sì.
Pertanto, l'antenna va montata esattamente come se fosse in cima al palo ed in polarità orizzontale, salvo poi essere distanziata dal sostegno a sufficienza (personalmente direi una quarantina di cm) quando è installata in verticale.