A chi dice che non si possa ricostruire, dico di informarsi. Come pensate abbiano fatto in Giappone o in Cile, che hanno avuto terremoti devastanti? Oppure, per restare in Italia, nel Friuli dopo il terremoto del 1976? Proprio in quest'ultimo caso alcuni Paesi sono stati ricostruiti per filo e per segno, dando anche slancio all'economia della zona. E su questo stavolta sono d'accordo con Bruno Vespa (che non mi è mai piaciuto), che ha parlato proprio di questa situazione. La ricostruzione può essere addirittura un volano per l'economia. Il nostro attuale governo però non sta dando certezze su nulla: al di là delle solite frasi "non vi lasceremo soli, staremo al vostro fianco ecc" , chi di dovere non ha nessuna idea sul da farsi. Mentre in queste situazioni vi vorrebbe spirito d'iniziativa e volontà di fare le cose per bene. Ma vedo che oltre alle lacrime, alla solidarietà (che sono sacrosante, ci mancherebbe) tutto è immobile. E temo che per i nostri fratelli del centro Italia il post terremoto sarà durissimo.
Già solo il fatto che Camera e Senato siano ancora bellamente in ferie, mentre la situazione richiederebbe un intervento immediato la dice lunga. Spero di essere smentito dai fatti, ma la vedo buia...