Sempre attento a fare le cose in fretta

Ritornando in argomento, e' stato dato con la mano sinistra cio' che si vuole ora riprendere con la mano destra.
Quelle che nacquero come tv libere o tv private, gia' mal messe di loro piene di televendite, sono state sbeffeggiate assegnando loro frequenze inutilizzabili.
Come mai Rai, Mediaset, La sette non hanno avuto frequenze dal 61 in su? A pensar male si commette peccato ma il piu delle volte ci si prende.
E parliamo dell'indennizzo. Ma che indennizzo e a chi e su che criteri?
A Parma, esempio, teleducato ha due frequenze 34 e 65, perder il 65 ma non chiudendo non verra' indennizzata. Telesanterno/Telecentro hanno 61+66, ma nell'altra parte della regione hanno altri canali, quindi?? Come fanno ad essere indennizzate che mica smetteranno di trasmettere se non a Parma e Piacenza??
Telelombardia: ha il 64 ma Antenna 3 ha il 46, quindi??? Le rubo un canale ma mica chiude...
E casi simili sono tanti. Vedo male solo quelle che hanno avuto solo una frequenza over 60. E la Rai cosa e' questa storia del mux 1 che ha piu di una frequenza?? TAGLIARE! Come fa il governo con tante cose si taglia anche li! E Mediaset che se ne fa di 36 e 49 per gli stessi canali?? O li usa o via!! Ne ha uno di troppo se e' la fotocopia dell'altro. Drastico? No, realistico. La Rai da spazio ad Arturo (quello che ce l'ha sempre ....)? Bene ha tanto spazio TOGLIAMOLE una frequenza, mica regagliamone un'altra!!
Anni fa la legge Gasparri prevedeva che le tv nazionali facessere il TG: Bene, ci vuole molto ad inserire una norma che imponga che i mux sia utilizzati al massimo della loro capacita? E che lo spazio inutilizzato venga dato ad altri operatori grauitamente visto che hanno sloggiato dal 61-69? E la norma sulle televendite, affollamento pubblicitario? Teleshopping e gli altri duecento canali simili servono^? In nome del pluralismo le pentole acquistate su X anziche su Y piuttosto che su INTERNET??