Para-pa-”ponzi”, Gli Stati Fan Crack!

Stato
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Certo... aumentare l'IVA...

Sei andato a scuola dai nostri politici?

Vorrei sapere perché alzando l'IVA dovrebbero aumentare i consumi... io trovo che sia l'esatto opposto... aumentando l'IVA, e conseguentemente i prezzi, si riducono i consumi e si favorsice l'evasione.

Ed è quello che sta succedendo... riduzione dei consumi.
 
Forse non ho reso l'idea..
Riducendo ires e irpef dai più soldi a famiglie e imprese,
che a loro volta immetteranno nel mercato, acquistando beni, pagando l'iva, maggiorata.
Lo Stato mantiene immutate - anzi, aumenta - le entrate, e, in un certo senso, favorisce anche i consumi.
Quello dell'iva è solo un esempio..
Bisogna, appunto, aumentare le imposte indirette, e diminuire quelle dirette, solo così si può immettere liquidità nel mercato.
 
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Ammesso e non concesso che sia una soluzione, come la metti con l'evasione fiscale?
 
ha ragione alessandro21 , bisogna spostare la tassazione dalla produzione ai consumi .
il meccanismo è piuttosto semplificato , spostando la tassazione i prezzi dovrebbero rimanere invariati sui prodotti italiani , facendo ripartire la produzione industriale e quindi l'occupazione con le relative ( basse ) tasse .
 
alex86 ha scritto:
Ammesso e non concesso che sia una soluzione, come la metti con l'evasione fiscale?
Il lavoro che sia Equitalia, sia la Finanza, mi sembra ottimo..
Le "fatture scaricabarili" potrebbero essere d'aiuto.
È comunque più facile recuperare evasione dagli scontrini che andare a scovare chi non paga le imposte da una vita,
che in questo modo, le pagherebbe comunque.

@maomin
L'inflazione, ora stimata al 3,3% aumenterebbe, ma imprese e famiglie, non ne sentirebbero molto gli effetti.
 
alessandro21 ha scritto:
L'inflazione, ora stimata al 3,3% aumenterebbe, ma imprese e famiglie, non ne sentirebbero molto gli effetti.

non è detto :eusa_think: almeno sui prodotti nazionali :D
se su un'ipotetico prodotto che costa 100 , 20 sono di iva e 30 di tasse alla produzione , invertendo i valori delle tasse il prezzo potrebbe rimanere invariato , o no :eusa_think:

P.S.
non è che di queste cose ci capisca molto :icon_redface:
sono solo un'operaio metalmeccanico , con la terza media :icon_redface:
 
Se ti riferisci all'Irap, beh, quella non penso che diminuirà, la incassano le regioni e finanzia la sanità..
Se solo pensassimo alla Campania.. :D

Per far si che il gettito da irap diminuisca, bisogna fare in modo che la sanità si finanzi da se.
A questo punto perché non aprire ai privati, e studiare un modo, magari attraverso delle convenzioni, che permetta, proprio come ora, l'accesso al sistema sanitario? :icon_rolleyes:

Insomma, è un po complicato.. La sanità è un vero cancro.. Mazzette, corruzione, assunzioni alla Vendola..

Sicuramente, tutto questo finirebbe, ma quanto spenderebbero le regioni in convenzioni coi privati?
È molto difficile capire cosa si potrebbe fare in questo campo.. Occorrono mesi di lavoro..

Ecco perché, appunto, la soluzione migliore è detassare i redditi.. :)
 
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alessandro21 ha scritto:
Il lavoro che sia Equitalia, sia la Finanza, mi sembra ottimo..
Le "fatture scaricabarili" potrebbero essere d'aiuto.
È comunque più facile recuperare evasione dagli scontrini che andare a scovare chi non paga le imposte da una vita,
.

La ricetta per combattere almeno "certa" evasione si chiama "conflitto di interessi". Perché potersi scaricare solo le spese sanitarie o i contributi alle ONLUS? Chi si rivolge ad un avvocato, ad esempio, non lo fa certo perché ha tempo, e soprattutto denaro da spendere, ma perché ha un problema che affligge un bene della vita, a volte di valenza quasi pari a quello della salute. In ogni caso, ne farebbe a meno se potesse. Analogo ragionamento, mutatis mutandis, per la condizione di chi è costretto a chiamare un idraulico, un elettricista. Garantire a chi usufruisce di servizi utili alla conservazione di un bene della vita la detrazione fiscale dei relativi costi imporrà la richiesta di fattura. Per il resto, sono d'accordo sul fatto che debba diminuire drasticamente la imposizione fiscale sui redditi. Lasciateci lavorare per investire e consumare, e tassate soprattutto le nostre scelte di vita. Sarà un vantaggio per tutti ed il sistema riprenderà quota.
 
Si resta sempre lì.

Aumentando soprattutto le aliquote che riguardano i prodotti alimentari, comporta il loro aumento di prezzo. Non siamo più negli anni '80 che ci sono solo drogherie e supermercati con prodotti italiani e non c'era altra scelta. Un aumento dei prezzi dei prodotti alimentari porterebbe una gran parte di popolazione a puntare sui discount, con prodotti non italiani, danneggiando le imprese italiane. Già è un fenomeno considerevole (mandando a quel paese il commercio eco-sostenibile ed evitando di far viaggiare una fragola dalla Cina all'Italia, manco se in Italia non ci fossero fragole), così si amplificherebbere.

Oltretutto dov'è la via di uscita? Si diminuisce la tassazione sui salari, ma si aumenta da un'altra parte. Quindi? Si ritorna ai tempi della scala mobile che appena scattava un aumento, aumentavano anche i prezzi di conseguenza?
 
meglio che leggi le etichette dei prodotti dei discount non è proprio vero che è solo roba estera.

anzi dovremo chiuderci un po' e usare solo roba nostra...a partire dalle autoblu e le auto della polizia ecc che invece di recente hanno avuto una botta di subaru.
 
Le Auto-Blu (oltre che non dovrebbero proprio esistere, ma solo esserci un gruppo di auto di rappresentaza) dovrebbero essere per legge solo prodotte in Italia e di un tipo.

E' assurdo che un politico si può scegliere la marca e il modello dell'Auto-Blu.

Molto semplice. Le Auto-Blu dovrebbero essere Lancia o Maserati. Manco le Maserati fossero degli escrementi.

In teoria anche i Taxi dovrebbero essere solo italiani, così come tutti i mezzi di trasporto pubblico.

Poi il privato è libero di fare come preferisce.

Per i prodotti alimentari il problema è proprio che molti non leggono le etichette o non fanno caso a quello che comprano... basta che il prezzo sia il più basso possibile. E purtroppo tra DOP e IGP i nostri prodotti hanno un prezzo già di loro più elevato, aumentandolo ancora aumentando l'aliquota IVA di riferimento vorrebbe dire dargli una mazzata.

Si spingerebbe sempre di più la tradizione italiana legata al buona cucina verso un piccolo gruppo di nicchia ancora capace di farsi "pippe" sull'origine dell'olio, di frutta, verdura, salumi e via dicendo [Personalmente farei parte di questo gruppo].
 
massera ha scritto:
E' vero che nei discount c'è anche molta roba italiana, anche se spesso è di bassa qualità.
Giusto. Per di più le mozzarelle sono tedesche nei discount da queste parti. Per carità...

Luproduction ha scritto:
Molto semplice. Le Auto-Blu dovrebbero essere Lancia o Maserati. Manco le Maserati fossero degli escrementi.
Premesso che con gli ultimi interventi normativi sono fortemente diminuite a livello locale (Renzi si vanta di averne 3-4 in tutto il comune, per esempio), se non sono Lancia e Maserati è perché hanno scelto i marchi che costavano di meno. Paradossalmente il leasing delle straniere può costare meno delle nostrane. E poi talvolta servono anche modifiche specifiche (blindature, etc.). Che il gruppo Fiat si svegliasse, piano normativo permettendo.
 
Al di della qualità, per me il problema è legato all'origine. Finché il prodotto è comunque completamente fatto in Italia, e non solo una parte della filiera di produzione, sta al libero mercato scegliere.

Però regalare soldi a Spagna, Germania, Nord Africa, Asia per quanto riguarda il settore alimentare fa ridere perché siamo Italiani. Quel po' di orgoglio che ci rimane come popolo almeno di saper riconoscere la provenienza di un prodotto alimentare e di rendere forte il nostro mercato già pesantemente danneggiato nelle esportazioni da vagonate di truffe e danni all'immagine.

Non facciamo cose che possano danneggiare quella industria sana che è quella legata ai prodotti alimentari di cui l'Italia è Regina nel mondo.
 
Sono assolutamente certo, che con la pressione fiscale che c'è ora e con il livello di imposizione fiscale sui redditi che c'è ora, non s'arriva a dicembre..

Quei prodotti italiani, rimangono sugli scaffali se tutto rimane com'è ora!

Oltrettutto, ribadisco anche il concetto espresso prima, lo Stato va snellito, assolutamente!

A mio avviso, avendo un'imposizione minore sui redditi, si fa girare più moneta.
 
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Veramente, solo per riportare qualche esempio, stiamo facendo l'impossibile per arrivare all'esatto opposto.
La dicitura prosciutto "nostrano" è ingannevole ma legale ed indica una coscia di maiale straniera, stagionata in Italia.
I budelli per gli insaccati, come i classicissimi salami "italiani", sono quasi tutti lavorati in marocco e riportati qui, diventando "made in Italy", perchè la materia prima è partita dall'Italia (macello italiano) anche se però, non è dato sapere la provenienza degli animali.


LuProduction ha scritto:
Però regalare soldi a Spagna, Germania, Nord Africa, Asia per quanto riguarda il settore alimentare fa ridere perché siamo Italiani.
 
LuProduction ha scritto:
Al di della qualità, per me il problema è legato all'origine. Finché il prodotto è comunque completamente fatto in Italia, e non solo una parte della filiera di produzione, sta al libero mercato scegliere.
si ma ci sono prodotti fatti in tutte le varie parti in italia e capita che qualche cosa dopo averle mangiate di succeda :eusa_shifty:
 
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