Para-pa-”ponzi”, Gli Stati Fan Crack!

Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.
E due chiacchere sul dissesto del Monte dei Paschi vogliamo farle?
forse meglio di no.. perché rischieremmo di venire bannati tutti..:laughing7:
 
anche due chiacchiere sullo Ior... ma forse è meglio di no :laughing7: :eusa_shifty: :icon_rolleyes:
 
sopron ha scritto:
anche due chiacchiere sullo Ior... ma forse è meglio di no :laughing7: :eusa_shifty: :icon_rolleyes:

Sullo IOR mi basta ciò che si sa sul caso Calvi-Ambrosiano..

Su un muro di Siena, città dove sono stato per anni per lavoro e studio, c'erano scritte della frasi contro il "Monte" come viene chiamato lì.
Ma preferisco "glissare"...
 
ti accontenti di poco allora, per questo "godi". :)
io mi accontenterei di ciò che sia "meno", quindi non godo ;)
/OT
 
sopron ha scritto:
ti accontenti di poco allora, per questo "godi". :)
/OT

E meno male che è poco...:5eek:

abbiamo comunque detto, e si sa, che le banche hanno la bella loro parte di colpa nella crisi internazionale, anche se fino a questo momento sembrava riguardare di più le banche straniere.
 
sulla parte delle banche nella crisi concordo con te totalmente ;)
 
sopron ha scritto:
sulla parte delle banche nella crisi concordo con te totalmente ;)

E ricordati sempre... "La chiesa non si amministra con le Ave Maria...":D

Ora basta OT, perché sono da più di 3 anni in questo forum e non vorrei esserne sbattuto fuori...:badgrin: :badgrin: :5eek:
 
Più che sul dissesto, vorrei capire su che basi lo stato presta 4Mld di € ad un'azienda privata (a tutti gli effetti, MPS è un'azienda a capitale privato), il cui rating è talmente basso che nessuna banca prenderebbe in considerazione l'idea di concedergli prestiti, ma che anzi, gli imporrebbe di "rientrare" dopo avergli chiuso tutte le linee di credito.
Dopo aver causato una bolla speculativa enorme giocando con i derivati, nel 2009, pochi mesi dopo il crollo di Lehmann Brothers, le banche italiane restrinsero PREVENTIVAMENTE le linee di credito ai loro clienti, anche "sani" causando un problema gravissimo di improvisa illiquidità del sistema e un degrado nei rating alle aziende, che così si vedevano alzare i tassi.
Le aziende che avevano disponibile liquidità riuscirono inizialmente a barcamenarsi, ma quella liquidità si volatilizzò in breve, per le sofferenze dovute a mancati pagamenti di clienti, che a loro volta si erano trovate a dover fronteggiare i restringimenti di credito impostigli dalle banche.
...ma intanto, dopo aver dato un bello spin alla crisi del comparto produttivo e commerciale, nessuna banca ha pensato di ridurre i mega emolumenti di dirigenti ed amministratori, gli stessi che avevano messo le basi della crisi e fatto piombare di colpo nel buio tutta la cosiddetta economia reale.
Si disse che no, mai e poi mai lo stato avrebbe potuto finanziare lui il sistema delle imprese, perchè in Europa sono proibiti gli aiuti di Stato alle aziende, ovverosia che l'intermediario banca (quello che riceve denaro dalla BCE all'1% e compra titoli di Stato anzichè finanziare l'economia in crisi) è inevitabile.
...ma un "aiutino" di Stato (a spese dei cittadini) non lo si può negare, se l'azienda si chiama MPS....
http://www.report.rai.it/dl/docs/1336333767662monte_dei_fiaschi_report_pdf.pdf

Oltre a finanziare un'impresa già tecnicamente fallita, che già si sa non potrà rimborsare affatto il prestito ricevuto (insomma un grande affarone), rischiamo anche una multa dalla UE.
Ci sarebbe poi da chiedersi quale sia l'etica dell'ABI se l'ex presidente MPS che lascia la poltrona per ragioni già note, viene eletto presidente dell'ABI.
Potremmo parlare delle fondazioni bancarie, cioè i "salvadanai intoccabili" cioè quegli enti "morali e benefici" dove finiscono a vario titoli i profitti delle banche, che così vengono protetti da eventuali fallimenti.
Gli ingenti capitali delle fondazioni, che si fa finta non abbiano a che fare con le banche relative, quelli no, non si toccano, nemmeno quando c'è bisogno di ricapitalizzare...



massera ha scritto:
E due chiacchere sul dissesto del Monte dei Paschi vogliamo farle?
forse meglio di no.. perché rischieremmo di venire bannati tutti..:laughing7:
 
Certo che ci vuole coraggio nel tagliare qualche misero milione di euro di servizi pubblici, ma poi sborsare miliardi per riempire le casse di una banca privata.
 
SuperRobbini ha scritto:
Come affermava il buon Gianfranco Funari: "Le banche sono delle associazioni a delinquere." A queste io aggiungo anche le assicurazioni.

E' esattamente quello che c'era scritto su un muro a Siena, anche se si trattava probabilmente di uno sfogo e delle solite scritte sui muri, così per scrivere.
Lo chiamavano anche il "Monte dei pazzi".

MPS è una banca privata, ma è una delle più sottoposte al potere politico, se ben ho capito quello che è successo negli anni.
 
massera ha scritto:
E' esattamente quello che c'era scritto su un muro a Siena, anche se si trattava probabilmente di uno sfogo e delle solite scritte sui muri, così per scrivere.
Lo chiamavano anche il "Monte dei pazzi".

MPS è una banca privata, ma è una delle più sottoposte al potere politico, se ben ho capito quello che è successo negli anni.
il monte dei paschi di siena esiste da sempre...e una città come siena ci è nata intorno(non al contrario) + o meno siena è stata sempre governata nello stesso "modo" ecco che è facile che si intreccino politica e banca e città...se considerate che siena è in mezzo al nulla(beati loro) è tutto fatto
 
La cosa comica è che la politica afferma che non c'entra niente...A parte che lo spevano pure i muri ormai che le nomine dirigenziali erano stabilite dalla fondazione (controllata dal comune), ma la cosa buffa è che sotto la sede nazionale di quel partito c'è proprio una filiale del MPS. Quanto meno si saranno incontrati alle riunioni di condominio...

Va comunque detto che se MPS si salva, l'erario ci guadagna il 9% d'interessi sul prestito. Farla fallire non mi sembra appropriato visto quello che è successo dopo il crack di Lehman brothers.
 
@Burchio
Leggero OT. Siena è in mezzo al nulla ed isolata poiché i senesi hanno voluto essere cosi nei secoli, come narra la leggenda, sono un popolo molto chiuso, o almeno lo erano fino a qualche anno fa.
Se uno pensa al raccordo autostradale "Siena-Bettole", che dalla città porta all'autostrada, negli anni '90 era stretto a due corsie.
Da Bettolle, poi, andando verso Perugia, miracolosamente diveniva a 4 corsie. Un esempio per dire che nei loro dintorni i collegamenti non erano il massimo.

Per il resto sono d'accordo con te sul discorso dell'intreccio tra politica e MPS.
 
massera ha scritto:
@Burchio
Leggero OT. Siena è in mezzo al nulla ed isolata poiché i senesi hanno voluto essere cosi nei secoli, come narra la leggenda, sono un popolo molto chiuso, o almeno lo erano fino a qualche anno fa.
Se uno pensa al raccordo autostradale "Siena-Bettole", che dalla città porta all'autostrada, negli anni '90 era stretto a due corsie.
Da Bettolle, poi, andando verso Perugia, miracolosamente diveniva a 4 corsie. Un esempio per dire che nei loro dintorni i collegamenti non erano il massimo.

Per il resto sono d'accordo con te sul discorso dell'intreccio tra politica e MPS.

ci vado spessissimo nel senese conosco la faccenda e la viabilità :D senesi snob(scherzo)
 
LuProduction ha scritto:
Certo che ci vuole coraggio nel tagliare qualche misero milione di euro di servizi pubblici, ma poi sborsare miliardi per riempire le casse di una banca privata.
niente di strano
l'itaglia e regina in questo :badgrin:
fin quando la barca và, lasciala andare :icon_twisted:
e come diceva totò ...e io pago :mad:
 
darkmoon ha scritto:
niente di strano
l'itaglia e regina in questo :badgrin:
fin quando la barca và, lasciala andare :icon_twisted:
e come diceva totò ...e io pago :mad:

Eh..allora di regine vi è pieno il mondo.......
USA
Germania
Inghilterra
Francia.....

Tutte regine...;)
 
Burchio ha scritto:
ci vado spessissimo nel senese conosco la faccenda e la viabilità :D senesi snob(scherzo)

Snob non tutti. Io sono stato là 14 anni, anche se era per studio e poi per lavoro.:D
Pero tornando al discorso, va anche detto che non si può negare una certa ingerenza politica nell'MPS.
 
davidRN ha scritto:
Eh..allora di regine vi è pieno il mondo.......
USA
Germania
Inghilterra
Francia.....

Tutte regine...;)
di quello che fanno negli altri stati non me nè può fregà de meno :laughing7:
ognuno pensi a se stesso perchè nessuno di aiuterà :eusa_whistle:
 
Nella nostra situazione, pensando alle probabili conseguenze che verranno, intendo per noi "in fase attiva" e per le prossime generazioni, di comico vedo assai poco.
La commistione fra politica (tutta e ad ogli livello), finanza ed interessi corporativi, è addirittura peggiore di quella emersa nel 92, ma oggi, nessuno degli attori ha la benchè minima vergogna, nè il tatto di scomparire.
Dovrebbero tutti tacere, considerando che tutti sono corresponsabili, mentre è già cominciato il penoso tentativo di distinguersi per colore politico, quando il problema dell'Italia sono proprio il consociativismo della politica e la doppiezza dei singoli.

MPS non si salva, se non con una spesa incongrua e che verrà sostenuta dai contribuenti, con il doppio danno di una distrazione di risorse che sarebbero state meglio impiegate in politiche di rilancio dell'economia o per evitare il taglio dei servizi, perchè in Italia non riusciamo a tagliare uno spreco che sia uno, ma soltanto a far tagli lineari, quando ormai la situazione è allo sfascio.

Il fisco non guadagnerà proprio niente, perchè sarà tassato l'aumento di capitale e non il prestito, ma soprattutto perchè questi soldi scompariranno come neve al sole, visto che lontanamente non bastano a risanare MPS.

I capitali li dovrebbero "cacciare" le fondazioni, dove sono state parcheggiati tutti i guadagni e le plusvalenze, nell'italianissima ottica imprenditoriale che i guadagni di "quelli che contano" sono privati, mentre le perdite pubbliche.

Si lascia falire MPS (che lontanamente non è Lehmann Brothers) come si sono lasciate fallire qualcosa come 45000 aziende dal 2009 al 2012, dove il trend del 2013 è ancora peggiore. http://www.cssspa.it/index.php/news/141-nel-2012-boom-di-fallimenti-in-italia-oltre-1000-casi-al-mese-

Se i soci di MPS, ben presenti nella fondazione omonima, vogliono evitarlo usano i loro capitali, come succede dove l'economia è sana (i signori liberisti dove sono ?), altrimenti ciao... e forse, sarebbe anche bene che la magistratura desse un'occhiata, perchè certe operazioni hanno tanto il sapore del fraudolento, senza contare che per il codice, il legale rappresentante di un'azienda ha il dovere di dichiarare fallimento se la situazione è diventata insostenibile e non la liberta di compiere operazioni come "Alexandria" per taroccare i bilanci.

Questo è un paese ormai fuori controllo da anni, dove un'azienda che ristruttura e si innova non riceve un incentivo, ma si ritrova invece oberata da una burocrazia che aggiunge ulteriori costi a quelli esistenti. Ma se sei più "uguale", o se il numero delle tue maestranze è abbastanza elevato da poter ricattare, allora puoi anche farti un nuovo stabilimento e mantenere le tue maestranze a spese della collettività, magari per due anni, senza restituire mai nulla. (ed è dagli anni 60 che va avanti questa storia...)

...piccola divagazione, ma significativa: alcuni giorni fa mi è capitato di assistere in TV ad un confronto al parlamento inglese fra Cameron e Miliband. Non solo quei leaders appaiono incongruamente giovani ai nostri occhi, abituati a vedere le solite facce fino alla morte, ma tutta l'assemblea parlamentare inglese dava la stessa impressione.
O un'antica monarchia è diventata anomala, o gli anomali siamo noi.
In fondo, forse siamo più monarchici noi degli inglesi, perchè loro hanno un re, che ha una funzione sostanzialmente rappresentativa, mentre noi viviamo in un'oligarchia consolidata, il cui fine vero non è il governo del paese ed il bene del popolo, ma la propria persistenza al comando e l'autoreferenzialità.


alex86 ha scritto:
La cosa comica è che la politica afferma che non c'entra niente...A parte che lo spevano pure i muri ormai che le nomine dirigenziali erano stabilite dalla fondazione (controllata dal comune), ma la cosa buffa è che sotto la sede nazionale di quel partito c'è proprio una filiale del MPS. Quanto meno si saranno incontrati alle riunioni di condominio...

Va comunque detto che se MPS si salva, l'erario ci guadagna il 9% d'interessi sul prestito. Farla fallire non mi sembra appropriato visto quello che è successo dopo il crack di Lehman brothers.
 
Tuner ha scritto:
Si lascia falire MPS (che lontanamente non è Lehmann Brothers) come si sono lasciate fallire qualcosa come 45000 aziende dal 2009 al 2012, dove il trend del 2013 è ancora peggiore. http://www.cssspa.it/index.php/news/141-nel-2012-boom-di-fallimenti-in-italia-oltre-1000-casi-al-mese-

Se i soci di MPS, ben presenti nella fondazione omonima, vogliono evitarlo usano i loro capitali, come succede dove l'economia è sana (i signori liberisti dove sono ?), altrimenti ciao... e forse, sarebbe anche bene che la magistratura desse un'occhiata, perchè certe operazioni hanno tanto il sapore del fraudolento, senza contare che per il codice, il legale rappresentante di un'azienda ha il dovere di dichiarare fallimento se la situazione è diventata insostenibile e non la liberta di compiere operazioni come "Alexandria" per taroccare i bilanci.

Questo è un paese ormai fuori controllo da anni, dove un'azienda che ristruttura e si innova non riceve un incentivo, ma si ritrova invece oberata da una burocrazia che aggiunge ulteriori costi a quelli esistenti. Ma se sei più "uguale", o se il numero delle tue maestranze è abbastanza elevato da poter ricattare, allora puoi anche farti un nuovo stabilimento e mantenere le tue maestranze a spese della collettività, magari per due anni, senza restituire mai nulla. (ed è dagli anni 60 che va avanti questa storia...)

Queste parti del tuo discorso, sono da quotare pienamente.:sad:
 
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