massera
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E due chiacchere sul dissesto del Monte dei Paschi vogliamo farle?
forse meglio di no.. perché rischieremmo di venire bannati tutti..
forse meglio di no.. perché rischieremmo di venire bannati tutti..

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sopron ha scritto:anche due chiacchiere sullo Ior... ma forse è meglio di no![]()
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sopron ha scritto:ti accontenti di poco allora, per questo "godi".
/OT
sopron ha scritto:sulla parte delle banche nella crisi concordo con te totalmente![]()
massera ha scritto:E due chiacchere sul dissesto del Monte dei Paschi vogliamo farle?
forse meglio di no.. perché rischieremmo di venire bannati tutti..![]()
SuperRobbini ha scritto:Come affermava il buon Gianfranco Funari: "Le banche sono delle associazioni a delinquere." A queste io aggiungo anche le assicurazioni.
il monte dei paschi di siena esiste da sempre...e una città come siena ci è nata intorno(non al contrario) + o meno siena è stata sempre governata nello stesso "modo" ecco che è facile che si intreccino politica e banca e città...se considerate che siena è in mezzo al nulla(beati loro) è tutto fattomassera ha scritto:E' esattamente quello che c'era scritto su un muro a Siena, anche se si trattava probabilmente di uno sfogo e delle solite scritte sui muri, così per scrivere.
Lo chiamavano anche il "Monte dei pazzi".
MPS è una banca privata, ma è una delle più sottoposte al potere politico, se ben ho capito quello che è successo negli anni.
massera ha scritto:@Burchio
Leggero OT. Siena è in mezzo al nulla ed isolata poiché i senesi hanno voluto essere cosi nei secoli, come narra la leggenda, sono un popolo molto chiuso, o almeno lo erano fino a qualche anno fa.
Se uno pensa al raccordo autostradale "Siena-Bettole", che dalla città porta all'autostrada, negli anni '90 era stretto a due corsie.
Da Bettolle, poi, andando verso Perugia, miracolosamente diveniva a 4 corsie. Un esempio per dire che nei loro dintorni i collegamenti non erano il massimo.
Per il resto sono d'accordo con te sul discorso dell'intreccio tra politica e MPS.
niente di stranoLuProduction ha scritto:Certo che ci vuole coraggio nel tagliare qualche misero milione di euro di servizi pubblici, ma poi sborsare miliardi per riempire le casse di una banca privata.
darkmoon ha scritto:niente di strano
l'itaglia e regina in questo![]()
fin quando la barca và, lasciala andare![]()
e come diceva totò ...e io pago![]()
Burchio ha scritto:ci vado spessissimo nel senese conosco la faccenda e la viabilitàsenesi snob(scherzo)
di quello che fanno negli altri stati non me nè può fregà de menodavidRN ha scritto:Eh..allora di regine vi è pieno il mondo.......
USA
Germania
Inghilterra
Francia.....
Tutte regine...![]()
alex86 ha scritto:La cosa comica è che la politica afferma che non c'entra niente...A parte che lo spevano pure i muri ormai che le nomine dirigenziali erano stabilite dalla fondazione (controllata dal comune), ma la cosa buffa è che sotto la sede nazionale di quel partito c'è proprio una filiale del MPS. Quanto meno si saranno incontrati alle riunioni di condominio...
Va comunque detto che se MPS si salva, l'erario ci guadagna il 9% d'interessi sul prestito. Farla fallire non mi sembra appropriato visto quello che è successo dopo il crack di Lehman brothers.
Tuner ha scritto:Si lascia falire MPS (che lontanamente non è Lehmann Brothers) come si sono lasciate fallire qualcosa come 45000 aziende dal 2009 al 2012, dove il trend del 2013 è ancora peggiore. http://www.cssspa.it/index.php/news/141-nel-2012-boom-di-fallimenti-in-italia-oltre-1000-casi-al-mese-
Se i soci di MPS, ben presenti nella fondazione omonima, vogliono evitarlo usano i loro capitali, come succede dove l'economia è sana (i signori liberisti dove sono ?), altrimenti ciao... e forse, sarebbe anche bene che la magistratura desse un'occhiata, perchè certe operazioni hanno tanto il sapore del fraudolento, senza contare che per il codice, il legale rappresentante di un'azienda ha il dovere di dichiarare fallimento se la situazione è diventata insostenibile e non la liberta di compiere operazioni come "Alexandria" per taroccare i bilanci.
Questo è un paese ormai fuori controllo da anni, dove un'azienda che ristruttura e si innova non riceve un incentivo, ma si ritrova invece oberata da una burocrazia che aggiunge ulteriori costi a quelli esistenti. Ma se sei più "uguale", o se il numero delle tue maestranze è abbastanza elevato da poter ricattare, allora puoi anche farti un nuovo stabilimento e mantenere le tue maestranze a spese della collettività, magari per due anni, senza restituire mai nulla. (ed è dagli anni 60 che va avanti questa storia...)