Para-pa-”ponzi”, Gli Stati Fan Crack!

Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.
Venceremos ha scritto:
Certo che è incivile,da dove dovremo manifestare allora,dai balconi?
Ma dai.
Comunque ieri pomeriggio a Reggio eravamo in 10000,abbiamo sfilato lungo alcune arterie importanti della città incluso un pezzo della tangenziale verso nord.Ti assicuro che di manifestazioni di disappunto ce ne sono state molto poche

Se non si conosce neanche la differenza tra corteo e blocco stradale direi che è anche inutile discuterne.

a Reggio...mentre dai balconi e perfino dalle auto in coda ho visto molti pugni alzati e fazzoletti rossi.
Una clamorosa novità :badgrin: :eusa_shifty:
L'ultima volta che qualcuno ha manifestato dissenso a questo tipo di manifestazioni è stato malmenato. Oppure gli sono stati squarciati gli pneumatici. Ci credo che non si oppongono.
 
Venceremos ha scritto:
Intanto stanno cercando di reintrodurre una sorta di "reato di blocco della circolazione stradale"
Non sanno più da che parte prendere di fronte alla rabbia dei cittadini.
Prima ci tirano il collo tagliando le pensioni e dando mano libera ai licenziamenti;
aumenti indiscriminati di tariffe e prezzi;
nuove tasse e aumenti di quelle già esistenti;
ci provano in tutti i modi a delegittimare od a limitare il potere di azione dei sindacati;
continue minacce di censure sul web ed alla fine vogliono pure eliminare gli scioperi.
Come si chiama tutto ciò?
Indovinello.
Diciamo che la censura inizia a farsi sempre più strada ......vero :badgrin:
 
alex86 ha scritto:
L'ultima volta che qualcuno ha manifestato dissenso a questo tipo di manifestazioni è stato malmenato. Oppure gli sono stati squarciati gli pneumatici. Ci credo che non si oppongono.

Non mi fare di tutta un erba un fascio dai.
 
A volte manifestare non serve a nulla... tanto se anche dovesse venire qualcun altro al governo sarebbe sembre uguale.
I politici contemporanei non sono capaci di porre rimedio alla situazione creatasi con i governanti del passato (che hanno fatto vivere il paese al di sopra delle sue possibilità, come più volte abbiamo detto) anche se siamo cmq in fase di recessione mondiale.

Dato di oggi: 1200 aziende hanno chiuso i battenti nel Lazio.
 
Venceremos ha scritto:
Certo che è incivile,da dove dovremo manifestare allora,dai balconi?
Ma dai.
Comunque ieri pomeriggio a Reggio eravamo in 10000,abbiamo sfilato lungo alcune arterie importanti della città incluso un pezzo della tangenziale verso nord.Ti assicuro che di manifestazioni di disappunto ce ne sono state molto poche mentre dai balconi e perfino dalle auto in coda ho visto molti pugni alzati e fazzoletti rossi.
Curioso di sapere quanti, tra i manifestanti sanno cosa c'è scritto nell'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori.

Assurda tutta questa battaglia sull'articolo 18, che più che una gara a chi ce l'ha più lungo, a me sembra e una sorta di mezzo che la Cgl vuole sfruttare per aumentare gli iscritti al sindacato.

Oltretutto, paradossalmente, in caso di licenziamento economico, e in questo periodo si presume che sia molto facile che quest'ultimo sia legittimo, l'indennizzo per il lavoratore è stato ulteriormente abbassato.
 
Al di la delle chiachiere e delle posizioni ideologiche, se lo si vuol capire il concetto è molto semplice.

Per ragioni economiche era lecito licenziare anche prima ma era a carico dell'azienda dimostrare che fosse davvero così e che il dipendente non potesse essere ricollocato ad altra mansione.
Data la tendenza dei giudici del lavoro a ritenere il dipendente "parte debole" in qualunque caso, era quasi scontato che ad un ricorso del dipendente contro il licenziamento, seguisse il reintegro.
In altri tempi, ho personalmente visto trattative di aziende che per "liberarsi" di dipendenti pessimi (questo era letteralmente pericoloso) offrivano agli stessi laute buonuscite.
Se la grande impresa si è sempre fatta aiutare dallo Stato (spendendo quasi niente) per riuscire a trovare accordi che evitassero contenziosi e licenziare quando erano necessari ridimensionamenti, per le piccole e micro imprese, l'articolo 18 non era comunque applicabile.

Ora, previa una buonuscita extra (prima non prevista), definita per legge in valori minimi e massimi, salvo casi "eclatanti" di discriminazione, si potrà licenziare praticamente chiunque, salvo che il giudice non decida che i motivi economici proprio non esistono (un po' difficile in periodo di recessione) e che si tratti di discriminazione pura.
Il dipendente licenziato, anche se ha dubbi, sa che i motivi sono plausibili e non avrà grande interesse a spendere soldi per iniziare un contenzioso che, nella migliore delle ipotesi, gli darà (non si sa quando) qualche soldo in più rispetto a quelli offerti dall'azienda.

Dato che ora non pare esistano più distinzioni fra aziende con più o meno di 15 dipendenti, la situazione per le piccole imprese si ribalta, con l'artgiano, il commerciante od il piccolo imprenditore, che rischiano di essere la parte "debole" e di dover sempre offrire il massimo della compensazione al dipendente da licenziare, anche se i motivi economici sono veri al 100%. Se non agisse così, si troverebbe a dover affrontare una battaglia legale (a sue spese) contro il dipendente che si sarà rivolto al sindacato (che lo tessererebbe subito...), con il suo avvocato a spiegargli la propensione del giudice del lavoro a tutelare sempre un po' di più il dipendente, cioè "andiamo a perdere la causa".

In tutta questa "gazzarra", personalmente vedo da una parte lo Stato che pensa di risparmiare (ma purtroppo non sarà così...) e che, pilatescamente, scontenta tutti. Un po' meno i più forti (media e grande impresa), un po' di più i lavoratori, ma che va a sobbarcare la micro impresa di carichi insostenibili.

Senza entrare nel merito di discussioni sui pro e contro della micro impresa, i fatti sono che il 90% degli occupati italiani traggono il proprio reddito da imprese con meno di 15 dipendenti.
Pertanto, anche nella nuova versione "anticipata ieri a voce" del DDL, ho seri dubbi che questa manovra sortisca gli effetti positivi che vorrebbe generare, perchè prima, ne genererà di molto negativi e molto rilevanti, tali da annullare completamente la possibilità di arrivare all'obiettivo.
 
Penso però, che prima di dare pareri, bisognerebbe appunto aspettare e leggere il testo, che si presume sia molto lungo.. :D :)

Oltretutto, penso anche che avrebbero potuto agire per decreto, così in 60 giorni si sarebbe avuta la riforma convertita in legge..

Ho paura che, presentando il disegno e procedendo per vie ordinarie, si vada troppo per le lunghe, e si ottenga poi, un qualcosa totalmente diverso dal progetto del governo..
 
alessandro21 ha scritto:
Curioso di sapere quanti, tra i manifestanti sanno cosa c'è scritto nell'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori.

Assurda tutta questa battaglia sull'articolo 18, che più che una gara a chi ce l'ha più lungo, a me sembra e una sorta di mezzo che la Cgl vuole sfruttare per aumentare gli iscritti al sindacato.

Oltretutto, paradossalmente, in caso di licenziamento economico, e in questo periodo si presume che sia molto facile che quest'ultimo sia legittimo, l'indennizzo per il lavoratore è stato ulteriormente abbassato.
Perchè quanti sanno di cosa parla l'art.18?
Al momento mi sembra un mito per entrambe le parti. Perchè se vogliamo i problemi come dicono i dati ocse sono altri. Per assurdo per i lavoratori a tempo indeterminato siamo tra i più facili da licenziare. Dove siamo più rigidi sono su altri aspetti che non mi sembra siano poi stati toccati da Fornero & co.
 
Scommettiamo che anche su questa legge il Governo metterà la fiducia ??? ;) :D :D :D
 
Venceremos ha scritto:
Non mi fare di tutta un erba un fascio dai.

Bisognerebbe mettere i puntini.....(pardon)...gli apostrofi nei punti giusti :D
Di erba ne circola parecchio e......i fasci sono stati sostituiti dai pugni chiusi :icon_cool:
Ti invito ad andare a visitare un Paese dal comunismo reale...(pardon)....nel paese dal comunismo reale.....oramai ne esiste uno soltanto..vedrai che goduria per il popolo :D
 
relop.ing ha scritto:
Bisognerebbe mettere i puntini.....(pardon)...gli apostrofi nei punti giusti :D
Di erba ne circola parecchio e......i fasci sono stati sostituiti dai pugni chiusi :icon_cool:
Ti invito ad andare a visitare un Paese dal comunismo reale...(pardon)....nel paese dal comunismo reale.....oramai ne esiste uno soltanto..vedrai che goduria per il popolo :D

Vabbè è perchè a volte el teclado mi tradisce.
Non preoccuparti che quel paese lo conosco molto bene,ma non c'entra niente con il filo della discussione.
 
Venceremos ha scritto:
Vabbè è perchè a volte el teclado mi tradisce.
Non preoccuparti che quel paese lo conosco molto bene,ma non c'entra niente con il filo della discussione.

Bene se lo conosci...lo eviti!

Il VINCEREMOS lo cantai accanto agli Intillimani nella bellissima Firenze tanti...tanti anni fa'. Ma quella sì che era un'altra storia. ;)

Chiuso OT.
 
Ange 86 ha scritto:
Perchè quanti sanno di cosa parla l'art.18?
Al momento mi sembra un mito per entrambe le parti. Perchè se vogliamo i problemi come dicono i dati ocse sono altri. Per assurdo per i lavoratori a tempo indeterminato siamo tra i più facili da licenziare. Dove siamo più rigidi sono su altri aspetti che non mi sembra siano poi stati toccati da Fornero & co.
Bisognerà comunque attendere il ddl per capire cosa il governo ha intenzione di toccare..
 
relop.ing ha scritto:
Bene se lo conosci...lo eviti!
Speriamo che il "grassone" non si mangi pure i connazionali. Il ragazzo ha fame :D

alessandro21 ha scritto:
Bisognerà comunque attendere il ddl per capire cosa il governo ha intenzione di toccare..

Leggi qui ;)
Ma sono convinto che bisognerà aspettare la Gazzetta Ufficiale per avere certezze in merito.
 
alex86 ha scritto:
Leggi qui ;)
Ma sono convinto che bisognerà aspettare la Gazzetta Ufficiale per avere certezze in merito.
Pare che non sia quella la versione ufficiale...
Il governo ha detto che era possibile la pubblicazione del ddl, ma comunque vedremo..

Certo che bisogna attendere la pubblicazione in Gazzetta, ma secondo me ci corrano non meno di 4-5 mesi.. :D
Ecco perché dicevo che forse, se avrebbero agito per decreto, sarebbe stato meglio.. :D
 
http://www.agoravox.it/Napolitano-e-Monti-denunciati-per.html

"Contenuto essenziale della sovranità di un popolo è dato dalla propria sovranità in materia di politica monetaria, economica e fiscale: è con essa, ed attraverso i suoi strumenti, che un popolo determina le sue sorti. Svuotare un popolo e la sua sovranità di quello specifico contenuto significa, e comporta, privarlo della sovranità stessa, in quanto lo si priva dalla facoltà e dal potere di determinare il proprio destino ed il proprio stesso "essere", compromettendone la sua stessa esistenza".

Ecco un esempio di protesta civile, concreta non violenta. Perché non si uniscono più persone a supportare la denuncia di questa avvocatessa?
 
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