Passaggio banda 700 MHz (canale 50-60 UHF) alla telefonia mobile?

Stato
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marcolino ha scritto:
si peccato che non è solo l'africa che andrà ad utilizzare i 700 Mhz.

Facciamo un paragone. Tu gestisci una emittente televisiva che opera sugli 800 MHz da decenni, ha pagato frequenza, impianti di diffusione etc in pieno rispetto delle norme e dei bandplan e hai investito una vita di lavoro. Oggi arriva una entità "europea" che lo obbliga a spegnere tutto e gli espropria la frequenza per interessi personali di aziende che operano in altri settori e ti lascia con un cero acceso in mano e ti dice "se vuoi continuare ti ritrasmettiamo noi a pagamento con le nostre reti dati" ed i tuoi impianti rottamali.

Ti sembra una cosa lecita ? Non lo è anche se questa europa ci sta abituando a soprusi di questo genere. l'Italia deve ribellarsi. Noi dobbiamo ribellarci.
 
spinner ha scritto:
Facciamo un paragone. Tu gestisci una emittente televisiva che opera sugli 800 MHz da decenni, ha pagato frequenza,
Ti sembra una cosa lecita ? Non lo è anche se questa europa ci sta abituando a soprusi di questo genere. l'Italia deve ribellarsi. Noi dobbiamo ribellarci.

scrivendo questo dimostri di non aver capito niente. Le frequenze NON SI COMPRANO, sono di proprietà dello stato che le da in affitto. Se prima c'era il far west e ognuno faceva quello che ca**o gli pareva, ora non è piu cosi.

Qua non stiamo parlando di Unione Europea, stiamo parlando di ITU, di accordi internazionali, di Ginevra, delle Nazioni Unite, etc... parole a te evidentemente sconosciute.

PS: nessuno obbliga nessuno a smettere di produrre i canali TV. Alle emittenti che si trovavano a trasmettere su frequenze non piu destinate alla banda TV, non solo verrà dato un compenso economico, ma verranno ospitate su altri mux di terzi, quindi per il cittadino finale NON CAMBIA NIENTE, perchè continueranno a vedere quel canale come sempre hanno fatto.
 
marcolino ha scritto:
prima c'era il far west e ognuno faceva quello che ca**o gli pareva, ora non è piu cosi.
da adesso se vuoi una frequenza la devi pagare non la puoi più "rubare"
 
memento80 ha scritto:
da adesso se vuoi una frequenza la devi pagare non la puoi più "rubare"

Non siamo più nel 1975 .. da decenni le frequenze si pagano :) e chi l'ha fatto allora .. che gli venga dato merito, alrirmenti saremmo qua ancora con i soli canali RAI, prova colore prova stereo FM canale destro.sinistro segnale in controfase ..
 
spinner ha scritto:
Non siamo più nel 1975 .. da decenni le frequenze si pagano :) e chi l'ha fatto allora .. che gli venga dato merito, alrirmenti saremmo qua ancora con i soli canali RAI, prova colore prova stereo FM canale destro.sinistro segnale in controfase ..
cè un'emittente che usa un canale di prova per trasmettere pay,è fuori legge!!
 
marcolino ha scritto:
scrivendo questo dimostri di non aver capito niente. Le frequenze NON SI COMPRANO, sono di proprietà dello stato che le da in affitto. Se prima c'era il far west e ognuno faceva quello che ca**o gli pareva, ora non è piu cosi.

Qua non stiamo parlando di Unione Europea, stiamo parlando di ITU, di accordi internazionali, di Ginevra, delle Nazioni Unite, etc... parole a te evidentemente sconosciute.

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Questo oggi, fino a poco fa e per decenni prima per avere una frequenza dovevi comprare l'impianto di trasmissione o l'emittente che la utilizzava per poterla usare. Era esattamente come comprare la frequenza per la quale poi pagavi la concessione. Questo hanno fatto quasi tutte le emittenti italiane, Mediaset per prima. L'unica che non l'ha fatto è stata Europa7, grazie ad alcune vergognose sentenze della UE, emittente che ancora oggi non esiste in pratica sulla sua frequenza gratuita.

Conosco bene gli accordi di Ginevra, sono un radioamatore, ma no sono assolutamente in comune con quelli di altre regioni. Ci sono frequenze diverse e poche sono in comune, persino sulle HF ci sono differenze di assegnazione storiche. Anche sul famoso nuovissimo G4 in USA non usano le stesse frequenze previste per la Regione 1 e questo la dice tutta, visto che è un servizio nuovo altro che nazioni unite .. ed anche oggi ci sono nazioni nella ue che hanno assegnazioni differenti su molte bande.

Purtroppo la realtà è che qualcuno ha il potere di manovrare certe decisioni a favorire un determinato gruppo piutosto che un altro od una nazione piuttosto che un altra.

Lo scippo degli 800 e poi ora il tentativo sui 700 ne è un chiaro esempio in quanto contrasta la volonta è gli interessi di chi li utilizza attualmente, particolarmente in Italia, in pieno diritto a favore di gestori telefonici e di fantomatiche aste che dovrebbero arricchire i governi.

Dici che non cambia nulla ? Se tu possiedi una emittente TV e egli impianti il fatto che tu ebba rottamare tutto e gettare gli investimenti fatti per anni di duro lavoro, che non verranno di certo ripagati in toto dal "contributo", si chiama esproprio ingiustificato. Grazie se poi dovrà farsi ospitare da terzi, a pagamento, per raggiungere ancora i suoi utenti in totale mancanza di autonomia decisionale.

Qua da un giorno all'altro ti ritrovi espropriato. Questa è la nuova Europa, prima le coonferenze operavano in modo radicalmente diverso per armonizzare non per derubare.

Le emittenti, quase tutte locali, che ora usano gli 800 faranno solo bene a tenere duro fino a che non vengano per davvero ripagati, di spese, interessi ed avviamento. Non parliamo dei 700 che, per fortuna, sono a "discrezione" di ogni nazione. E lo faranno di certo.
 
spinner ha scritto:
Questo oggi, fino a poco fa e per decenni prima per avere una frequenza dovevi comprare l'impianto di trasmissione o l'emittente che la utilizzava per poterla usare. Era esattamente come comprare la frequenza per la quale poi pagavi la concessione. Questo hanno fatto quasi tutte le emittenti italiane, Mediaset per prima. L'unica che non l'ha fatto è stata Europa7, grazie ad alcune vergognose sentenze della UE, emittente che ancora oggi non esiste in pratica sulla sua frequenza gratuita.

Conosco bene gli accordi di Ginevra, sono un radioamatore, ma no sono assolutamente in comune con quelli di altre regioni. Ci sono frequenze diverse e poche sono in comune, persino sulle HF ci sono differenze di assegnazione storiche. Anche sul famoso nuovissimo G4 in USA non usano le stesse frequenze previste per la Regione 1 e questo la dice tutta, visto che è un servizio nuovo altro che nazioni unite .. ed anche oggi ci sono nazioni nella ue che hanno assegnazioni differenti su molte bande.

Purtroppo la realtà è che qualcuno ha il potere di manovrare certe decisioni a favorire un determinato gruppo piutosto che un altro od una nazione piuttosto che un altra.

Lo scippo degli 800 e poi ora il tentativo sui 700 ne è un chiaro esempio in quanto contrasta la volonta è gli interessi di chi li utilizza attualmente, particolarmente in Italia, in pieno diritto a favore di gestori telefonici e di fantomatiche aste che dovrebbero arricchire i governi.

Dici che non cambia nulla ? Se tu possiedi una emittente TV e egli impianti il fatto che tu ebba rottamare tutto e gettare gli investimenti fatti per anni di duro lavoro, che non verranno di certo ripagati in toto dal "contributo", si chiama esproprio ingiustificato. Grazie se poi dovrà farsi ospitare da terzi, a pagamento, per raggiungere ancora i suoi utenti in totale mancanza di autonomia decisionale.

Qua da un giorno all'altro ti ritrovi espropriato. Questa è la nuova Europa, prima le coonferenze operavano in modo radicalmente diverso per armonizzare non per derubare.

Le emittenti, quase tutte locali, che ora usano gli 800 faranno solo bene a tenere duro fino a che non vengano per davvero ripagati, di spese, interessi ed avviamento. Non parliamo dei 700 che, per fortuna, sono a "discrezione" di ogni nazione. E lo faranno di certo.

sui 700 non ci sono solo le locali, ma anche multiplex nazionali. Quindi "l'esproprio" se proprio cosi lo vogliamo chiamare, avverrà per tutti.

Purtroppo, dico purtroppo, altre bande libere non ce ne sono. Le previsioni parlano da qui al 2030 di uno spostamento delle connessioni su scala mobile e non piu su scala fissa. E col boom di smartphones, tablets, modem usb stick, lo vedo logico.

Se provi a fare un'analisi, i 700 Mhz per la banda mobile, non sono uno schiribizzo dell'Africa che si è svegliata oggi e ha deciso di usarli, ma un uso comune verso il quale si andrà inevitabilmente, partito dagli USA e dal Giappone.

Se facciamo un riepilogo:

- 400 - 700 Mhz: TV
- 800 Mhz: LTE / 4G
- 900 MHz: GSM e (da poco) 3G
- 1800 MHz: GSM e 4G
- 2100 MHz: 3G e 4G
- 2600 MHz: 4G

Cosa resta? Come vedi l'etere non è libero come dici tu!
 
marcolino ha scritto:
- 400 - 700 Mhz: TV
- 800 Mhz: LTE / 4G
- 900 MHz: GSM e (da poco) 3G
- 1800 MHz: GSM e 4G
- 2100 MHz: 3G e 4G
- 2600 MHz: 4G

Cosa resta? Come vedi l'etere non è libero come dici tu!

Beh .. stai parlando di spazi enormi. Tra 700 e 900 ci sono 200 MHz Tra 2000 e 3000 ce ne sono 1000 ! E poi 4000-5000 ... i satelliti sono a 12000 .. Ma anche sotto .. da 220 a 400 ad esempio.

Putroppo molte fette di frequenza sono riservate ad usi militari, in genere o totalmente vuote perchè satellitari, ed allora piuttosto che prendere le loro, o modificare certi antiquati radar, vanno a pescare dove è + facile. Perchè ? semplicemente perchè limitando lo spazio alle emissioni terresti tradizionali sviluppi il mercato verso l'utilizzo pay delle frequenze. Per usare il 4G sarà infatti necessario un abbonamento, ora la TV la vedi gratis e non devi neppure trasmettere, uno scempio per i magnasoldi che neppure possono controllare l'utente.
 
spinner ha scritto:
Beh .. stai parlando di spazi enormi. Tra 700 e 900 ci sono 200 MHz Tra 2000 e 3000 ce ne sono 1000 ! E poi 4000-5000 ... i satelliti sono a 12000 .. Ma anche sotto .. da 220 a 400 ad esempio.

Putroppo molte fette di frequenza sono riservate ad usi militari, in genere o totalmente vuote perchè satellitari, ed allora piuttosto che prendere le loro, o modificare certi antiquati radar, vanno a pescare dove è + facile. Perchè ? semplicemente perchè limitando lo spazio alle emissioni terresti tradizionali sviluppi il mercato verso l'utilizzo pay delle frequenze. Per usare il 4G sarà infatti necessario un abbonamento, ora la TV la vedi gratis e non devi neppure trasmettere, uno scempio per i magnasoldi che neppure possono controllare l'utente.
ma certo sono tutte scuse quelle che non c'é spazio la verita come dici é proprio quella di trasformare cio che é gratuito in pay! basta guardare nelle altre nazioni dove senza tanti rgirii da sempre l'etere é monopolio di stato il quale ci trasmette pochissimi canali obbligando cosi la gente a spendere soldi per tv via cavo e roba simile!
 
paolo-steel ha scritto:
eh ma qui in Italia siamo tutti invidiosi del poco free che c'è all'estero dove però c'è più pluralismo....:eusa_wall:

Tra l'altro proprio adesso che col digitale il mercato si stava lentamente ma progressivamente aprendo a livello nazionale e regionale ( vedi il gruppo Discovery con Real Time e DMax, il gruppo Sitcom con Nuvolari e Arturo, altri piccoli editori con Auto tv, Vero tv, alcuni canali per bambini, Giallo tv, DocU, canali musicali vari, il gruppo Mediapason con Top Calcio24, Top Gusto 24 e Top Tech 24, TG Norba 24 e tanti altri ....
E questi non sono di televendite....
Qualcuno dirà che su alcuni la qualità non è il massimo?
Io mi ricordo che con l'analogico eravamo rimasti con 7 tv nazionali e tutto il resto, 7 o 8 tv, erano solo di televendite...
Una tristezza assoluta e una manna per i guadagni del duopolio e le pay!!!
Certo che la "razionalizzazione della banda" farà salire i prezzi a livelli stellari con buona pace dei piccoli editori e grande sollievo dei soliti noti.
Troppa democrazia e soprattutto troppa roba gratis!!!
Così per "ammazzare" i piccoli e medi imprenditori i grossi broadcasters si alleeranno con le potenti telecom per togliere più frequenze possibili e tornare al grigiore della situazione analogica .....
 
Ultima modifica:
Comunque se si è lontani o abbastanza distanti dal trasmettitore della telefonia mobile, non dovrebbe essere necessario dotarsi di filtri per evitare interferenze LTE; staremo a vedere. :icon_rolleyes:
 
Corry744 ha scritto:
Comunque se si è lontani o abbastanza distanti dal trasmettitore della telefonia mobile, non dovrebbe essere necessario dotarsi di filtri per evitare interferenze LTE; staremo a vedere. :icon_rolleyes:
Se si è lontani....Tu pensa ne ho tre nel raggio di 100 metri!!! :5eek:
 
In questo caso quando sarà ora dovrai installare il filtro nel tuo impianto e sperare che non ci siano problemi. :eusa_think:
 
Anche nelle sperdute campagne è difficile non scorgere a vista almeno una di queste celle delle telecom. Rimane il dubbio di quanto veramente si diffonderà la tecnologia LTE, il tutto dipenderà come sempre dalla "bontà" del sistema e dal costo degli abbonamenti anche rispetto ad altre soluzioni.
 
....A complicare uno scenario già difficile ha recentemente contribuito il MSE con l’assegnazione definitiva (per 20 anni) di tutte le frequenze attualmente utilizzate da emittenti nazionali e locali e, molto presto, delle frequenze oggetto della gara che sostituirà il “beauty contest”. Grazie a queste assegnazioni ventennali, il diritto di ogni operatore a mantenere la frequenza assegnata o una frequenza “equivalente” diventerà, anche grazie alla flessibilità prevista dal nuovo quadro regolamentare europeo, difficilmente contestabile. Le emittenti saranno le vere proprietarie dello spettro televisivo. Di conseguenza, una riduzione del numero di frequenze destinate alla TV sarà impossibile e con essa il coordinamento internazionale e la liberazione della banda 700.....

http://www.repubblica.it/economia/a...s/sar_pi_difficile_governare_letere-39138655/

Ci sarà da ridere..... :mad: :mad: :mad:

PS: Ok, grazie Ercolino.
 
Ultima modifica:
masterone ha scritto:
"assegnazione definitiva (per 20 anni) di tutte le frequenze attualmente utilizzate da emittenti nazionali e locali"

Siamo veramente sicuri che le assegnazioni definitive (per 20 anni) le diano anche alle locali? :eusa_think: :eusa_think: :eusa_think:
Perchè il "trucco" per risolvere il problema potrebbe proprio essere quello.... ;) ;) ;)
 
Scusami masterone, alla fin fine se le emittenti rimarranno proprietarie di quello spettro di frequenze che succederà, non mi è chiaro, puoi spiegarlo? :eusa_think:
 
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