cosi nessuna del 2 peytv ci ha rimesso se skysport e btsport saranno visibili per il pachetto sport di entrambe le peytv
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Dalla notizia non si capisce se l'accordo preveda la reciproca presenza dei canali sulle rispettive piattaforme o la trasmissione condivisa dei contenuti da mandare ciascuno sui propri canali. Non è semplice da capire il pezzo in cui sice che l'accordo consentirà "di far vedere i canali sport di BT sui suoi canali e viceversa", i canali sui canali non è chiaro.
Comunque un accordo è la soluzione migliore per non spaccare davvero gli equilibri e non penalizzare troppo BSkyB, che da questa vicenda rischia o rischiava di uscire quasi a pezzi. Dobbiamo capire bene di che accordo si parla, ma forse, se le impressioni sono corrette, a me sembra che questa novità metta un po' sullo stesso piano (relativamente, sia chiaro) la situazione inglese a quella italiana, dove i diritti sono spartiti più o meno equamente tra le due principali emittenti. Vuoi vedere che la suddivisione italiana dei diritti non è poi così deprecabile come diversi osservatori pensano?
In generale. La Juventus e il Milan sono state rispettivamente terza e quarta in Europa come ricavi TV l'anno scorso, più di squadre che hanno vinto delle coppe, perchè i soldi di Sky+Mediaset per la Serie A e le Coppe Europee sono al secondo posto dopo il Regno Unito appunto (qualche presidente italiano si lamenta ancora che prende pochi soldi dalle tv... se è povero non è colpa delle tv, le colpe sono da altre parti).
Dalla notizia non si capisce se l'accordo preveda la reciproca presenza dei canali sulle rispettive piattaforme o la trasmissione condivisa dei contenuti da mandare ciascuno sui propri canali. Non è semplice da capire il pezzo in cui dice che l'accordo consentirà "di far vedere i canali sport di BT sui suoi canali e viceversa": i canali sui canali non è chiaro.
Comunque un accordo è la soluzione migliore per non spaccare davvero gli equilibri e non penalizzare troppo BSkyB, che da questa vicenda rischia o rischiava di uscire quasi a pezzi. Dobbiamo capire bene di che accordo si parla, ma forse, se le impressioni sono corrette, a me sembra che questa novità metta un po' sullo stesso piano (relativamente, sia chiaro) la situazione inglese a quella italiana, dove i diritti sono spartiti più o meno equamente tra le due principali emittenti. Vuoi vedere che la suddivisione italiana dei diritti non è poi così deprecabile come diversi osservatori pensano?
Quel qualcuno si lamenta perché forse vede che i suoi sforzi restano isolati e rischiano di essere vani, dato che tutti gli altri presidenti parlano ma non fanno niente di concreto. Una società, per quanto possa avere stadio proprio e impegnarsi a fondo per modernizzarsi, non potrà fare mai niente se rimarrà isolata e non sarà tutto il mondo del calcio italiano a crescere, questo mi pare ovvio e se qualcuno si lamenta è perché vede che i suoi sforzi potrebbero essere vanificati dal solito immobilismo tipico dell'Italia degli ultimi vent'anni.
E questa visibilità cosa sarebbe? Quella della Supercoppa? Se avesse dovuto finire in farsa come l'anno scorso molto meglio non esserci andati, perché è stato più un danno di immagine che un bene. Comunque il fatto di esporre il marchio all'estero deve passare per una strategia ben precisa e non deve essere un evento isolato, quasi arrangiato e senza pianificazione. Secondo me si dovrebbe per prima cosa pulire il calcio dai delinquenti, poi rifare gli stadi, puntare sulla crescita economica che permette di prendere i nomi di richiamo e poi, solo a quel punto, cioè quando hai un prodotto veramente attraente, puoi pensare a pianificare di andare a venderlo all'estero. Ma se fuori dai confini ci porti un prodotto con stadi vuoti, incertezze regolamentari, con un'immagine sporcata dai delinquenti che si dicono tifosi e con rose prive di giocatori di primo livello non fai una bella operazione di visibilità, né ci guadagni sotto l'aspetto commerciale.Tutto giusto ma allora non rifiuti i soldi cinesi per andare a mostrare il tuo marchio e quello della A nel mercato asiatico il quale conterà sempre di più e dal quale proviene il grosso dei ricavi tv esteri della PL
Infatti per questo dicevo che non è chiaro cosa contiene quell'accordo. Forse anche i canali Sky Sports saranno ospitati adesso da BT? Non so, provo a ipotizzare.Ma BT Sport è già ospitata dalla piattaforma Sky come d'altronde CanalSat in Francia ospita BeInSport.
E comunque la situazione inglese resta diversa da quella italiana. Da loro 1 match di PL o di CL sarà visibile solo su un canale. Da noi su entrambe le pay-tv o addirittura anche in chiaro...c'è molta differenza
Infatti per questo dicevo che non è chiaro cosa contiene quell'accordo. Forse anche i canali Sky Sports saranno ospitati adesso da BT? Non so, provo a ipotizzare.
E questa visibilità cosa sarebbe? Quella della Supercoppa? Se avesse dovuto finire in farsa come l'anno scorso molto meglio non esserci andati, perché è stato più un danno di immagine che un bene. Comunque il fatto di esporre il marchio all'estero deve passare per una strategia ben precisa e non deve essere un evento isolato, quasi arrangiato e senza pianificazione. Secondo me si dovrebbe per prima cosa pulire il calcio dai delinquenti, poi rifare gli stadi, puntare sulla crescita economica che permette di prendere i nomi di richiamo e poi, solo a quel punto, cioè quando hai un prodotto veramente attraente, puoi pensare a pianificare di andare a venderlo all'estero. Ma se fuori dai confini ci porti un prodotto con stadi vuoti, incertezze regolamentari, con un'immagine sporcata dai delinquenti che si dicono tifosi e con rose prive di giocatori di primo livello non fai una bella operazione di visibilità, né ci guadagni sotto l'aspetto commerciale.
i diritti sono spartiti più o meno equamente tra le due principali emittenti. Vuoi vedere che la suddivisione italiana dei diritti non è poi così deprecabile come diversi osservatori pensano?
Sarebbe molto più corretto prendere come riferimento le cifre che la Serie A ricava dalla vendita dei diritti esteri e qui, come sai benissimo, la Serie A ricava molto ma molto meno di Liga e Bundesliga, oltre che della onnipresente Premier.
Adesso sono un po' tangenziali. Bt è si su Sky ma è come conto tv qua da noi. Sfrutta solo le carte ma a Sky non entra in tasca un penny. Se firmano l'accordo BSkyB inserisce BT nel suo pack sport o come option e BT farà lo stesso. Vincono tutti e due: sky spendendo meno si ritrova CL e le restanti partite di premier e BT si assicura un'entrata certa.Non so, a questo punto non ho idea di cosa abbiano sancito con quella firma.
Sì, pensavo che la Bundesliga prendesse qualcosa di più visto che è trasmessa davvero in parecchi paesi, segno che vendono i loro diritti a prezzi non molto elevati. Ma in ogni caso siamo sempre lì, cioè il calcio italiano è indietro rispetto a Premier e Liga (è un caso se proprio questi sono i due campionati con più giocatori di richiamo nelle rose delle squadre che vi partecipano?), i campionati che devono essere presi come riferimento se si vogliono creare delle basi commerciali solide.E qua ti sbagli...