Ovviamente non lavoro nel settore e non capisco molto di economia o gestione aziendale. Posso solo dire che, a mio modestissimo e limitato parere, l'aumento dell'8,6% su base annua è stato troppo alto, è stato anzi un azzardo in un momento storico in cui l'intrattenimento domestico va verso servizi a prezzi ridotti (gli OTT) che per giunta la gente si è abituata anche a condividere. In questo contesto una Sky che, pur perdendo contenuti di cinema e serie TV, aumenta vertiginosente i prezzi, stona moltissimo.
Non sorprende che dovunque si leggano commenti critici e feroci contro la politica di Sky. Forse sarebbe stato meglio ritoccare il listino al rialzo senza la furbata delle quattro settimane accontentandosi anche di un aumento più contenuto, ma avendo meno disdette, meno tagli di pacchetti e non uscendone con le ossa rotte a livello d'immagine. Magari i numeri daranno ragione a Sky, ma l'impressione attuale è che abbiano fatto il passo più lungo della gamba. Non oso pensare a cosa succederà se Sky dovesse perdere la Serie A.