Tivù si presenta: la FreeView e FreeSat italiane [19/06/09]

Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.
I satelliti geostazionari sono quelli che seguono il moto di rivoluzione del nostro pianeta con perfetto sinconismo e restano sempre alla stessa distanza dal suolo.
Per far compiere questa operazione al satellite senza dover consumare troppa energia (propulsiva), bisogna posizionarli a 36000 Km di distanza, sulla verticale dell'equatore. A meno di 36000 Km la velocità di spostamento del satellite non produrrebbe una forza centrifuga sufficiente ed il satellite cadrebbe sulla terra a causa della forza di gravità, a più di 36000 Km la forza centrifuga sarebbe superiore a quella di gravità ed il satellite si perderebbe nello spazio.
La posizione ottimale di un satellite geostazionario è quella che lo vede più in alto sull'orizzonte (zenit) rispetto a qualunque altro satellite. Questa condizione si ottiene quando il satellite risulta a SUD esatto rispetto alla posizione da cui lo si riceve.
Soltanto tutte le località che stanno sul meridiano di Greenwich "vedono" a SUD un satellite che sta su quel meridiano. Per la città di Roma, che ha una longitudine di circa 13°E, un satellite posizionato sull'equatore, sulla verticale del meridiano che passa per i 13°E, risulta esattamente a SUD.
;)

AK47 ha scritto:
:eusa_think: non sono un installatore ne' tantomeno un esperto ma e' la prima volta che sento dire che i 13° est(o qualsiasi altra posizione) siano riferiti a Greenwich.
Io sapevo che per puntare la parabola si guardava verso sud e poi si ruotava a est o ovest a seconda del satellite che si intende "beccare" quindi ad esempio:
se devo sintonizzarmi su hotbird mi sposto dal sud (0°) di 13° verso sinistra(est)...
 
Gpp ha scritto:
Certo Freesat è allettante e così pure TNT, per il resto direi che a livello di contenuti il nostro dtt, con Iris, Boing, Rai4, Gulp più il nuovo canale Storia) ha poco da invidiare agli altri, veramente poco da invidiare.

in linea di massima sarei d'accordo con te, ma sottolineo un particolare non trascurabile. Tutti i canali da te citati hai fatto caso che sono prodotti tutti dagli stessi editori di sempre? Cioè Rai e Mediaset, Mediaset e Rai? Il Dtt era stato presentato come la panacea di tutti i mali, la tecnologia che avrebbe regalato pluralismo a man bassa.
Fermo restando che qualcosa si sta muovendo, si sta muovendo solo per la pay-tv (vedi Dahlia e TvOoon di Profit). Per quanto riguarda le tv in chiaro quasi il nulla, al di fuori di Rai e Mediaset. Sportitalia vedo che si sta ridimensionando sempre di più, Sitcom era partita con Sitcom1/Facile tv e poi ha chiuso. Insomma finora il pluralismo non si è allargato, anzi rischia un restringimento se Rai e Mediaset passano da 3 reti ciascuna a 20 reti ciascuna.
 
Di solito guardo i canali e non chi li produce, ed è quello che ho valutato nel post di prima, ovvero l' offerta complessiva tenendo conto esclusivamente dei contenuti.
 
Gpp ha scritto:
Di solito guardo i canali e non chi li produce, ed è quello che ho valutato nel post di prima, ovvero l' offerta complessiva tenendo conto esclusivamente dei contenuti.
ho capito, non voleva essere una critica al tuo ragionamento, che come detto in linea di massima mi vede anche d'accordo. puoi benissimo guardare solo ai contenuti, ci mancherebbe. Volevo fare solo un'osservazione generale: e cioè che se il pluralismo ha ancora un minimo di importanza in questo Paese, non si può non notare con delusione mista anche a un po' di rabbia (almeno da parte mia) che qui il pluralismo non si è allargato affatto. non sei d'accordo?
 
No ma figurati, hai detto delle cose giustissime, io stesso in un post dissi che non sono d' accordo sulla spartizione dei mux tra i due grandi operatori.

Tuttavia era solo per precisare che la valutazione fatta prescindeva dall' aspetto "etico" relativo ad un argomento importante come la varietà delle fonti.
 
Tuner ha scritto:
I satelliti geostazionari sono quelli che seguono il moto di rivoluzione del nostro pianeta con perfetto sinconismo e restano sempre alla stessa distanza dal suolo.
Per far compiere questa operazione al satellite senza dover consumare troppa energia (propulsiva), bisogna posizionarli a 36000 Km di distanza, sulla verticale dell'equatore. A meno di 36000 Km la velocità di spostamento del satellite non produrrebbe una forza centrifuga sufficiente ed il satellite cadrebbe sulla terra a causa della forza di gravità, a più di 36000 Km la forza centrifuga sarebbe superiore a quella di gravità ed il satellite si perderebbe nello spazio.
La posizione ottimale di un satellite geostazionario è quella che lo vede più in alto sull'orizzonte (zenit) rispetto a qualunque altro satellite. Questa condizione si ottiene quando il satellite risulta a SUD esatto rispetto alla posizione da cui lo si riceve.
Soltanto tutte le località che stanno sul meridiano di Greenwich "vedono" a SUD un satellite che sta su quel meridiano. Per la città di Roma, che ha una longitudine di circa 13°E, un satellite posizionato sull'equatore, sulla verticale del meridiano che passa per i 13°E, risulta esattamente a SUD.
;)


non si finisce mai di imparare,grazie per la delucidazione ;)
sto facendo la prova con dishpointer da Roma,dalle isole Azzorre e da Instanbul...wow fighissimo...effettivamente con un po' di ragionamento ci sarei dovuto arrivare :D

fine OT
 
Bè, il primo ad arrivarci è stato sir Artuhr Clarke, uno scrittore di fantascienza, poco prima del 1945.

Nel breve racconto Ricordati di Babilonia (dall'antologia Urania Storie di Terra e di spazio), Clarke immagina se stesso incontrare un americano con simpatie filo sovietiche, il quale si congratula per l'idea dei satelliti geostazionari, della quale lo scrittore si biasima di non averla brevettata. Il bizarro interlocutore gli parla del vantaggio russo in campo aerospaziale e di un'imminente messa in orbita di satelliti atti a trasmettere programmi osé onde "fiaccare" il pubblico occidentale. Casualmente, nella realtà, gli Stati Uniti precedettero di gran lunga l'Urss nella conquista dell'orbita geostazionaria.

http://it.wikipedia.org/wiki/Arthur_C._Clarke
 
Per tikal e per tutti Voi amici sapete dirmi se.................

Grazie tikal del Sito Web che mi hai indicato:
http://www.dishpointer.com/

ho notato come dici tu la distanza del satellite:

Latitude: 42.0944°
Longitude: 11.8015°

Satellite: 13.0E HotBird 6, 7A, 8
Elevation: 41,4°
Azimuth (true): 178.2°
Azimuth (magn.): 176.3°

Tuttavia c'è da calcolare che io abito al I piano di quel piccolo palazzo e se volessi installarla sul balcone c'è la farei a ricevere il Segnale oppure No?

In base anche ai dati che Vi ho dato c'è qualche possibilità che possa ricevere il Segnale a Giugno di Tivù Sat?

Attendo risposte da tutti Voi amici.
 
Ultima modifica di un moderatore:
Corry744 ha scritto:
In base anche ai dati che Vi ho dato c'è qualche possibilità che possa ricevere il Segnale a Giugno di Tivù Sat?
Attendo risposte da tutti Voi amici.
Stai scherzando? Tivù Sat si riceverà tranquillamente anche con una parabola di 40 cm
 
Prima di tutto non mettere mai il tuo indirizzo su un forum pubblico e neanche su uno privato....

Per sapere se quel palazzo puo' impedire la ricezione devi cliccare su un quadratino a destra della finestra di google maps che ti dice a che distanza e quanto deve essere alto l'ostacolo in questione :)

Prova a controllare :)

Ciao ciao ;) ;)
 
@Tuner
Scusami Tuner ma mi pare che ci siano alcune imprecisioni ...
1) Tutti i satelliti in generale rimangono alla stessa distanza dalla Terra (cioè non vanno su è giù), anche perchè oltre alle complicazioni per farli viaggiare così ci sarebbe uno spreco di energia.
2) Non è vero che solo a 36000 Km i sat rimangono su, altrimenti la maggior parte dei sat in orbita (che viaggiano ad orbite più basse) sarebbe già caduta da tempo: l'importante è l'equilibrio tra le diverse forze in gioco. Inoltre il sat in teoria non dovrebbe consumare nessuna energia per rimanere in tale posizione di equilibrio, se non fosse che anche nel "vuoto" ci sono scontri con particelle che fanno rallentare.
3) Questa affermazione sullo zenit non l'ho capito bene (anche perchè lo zenit non è punto relativo ad altri oggetti ma semplicemente il punto che sta sulla verticale dell'osservatore, cioè direttamente sopra la testa)
4) Non credo che sia stato Clarke il primo a pensare ai satellitti geostazionari dato che è dai tempi di Newton e compagnia che sappiamo come si muovono i corpi celesti.


Quando si parla di 13° est ci si rifersice proprio alla longitudine rispetto al meridiano di Greenwich in modo tale che ciascuno possa fare i suoi conti rispetto al posto dove vive.
 
Per tikal e per Voi amici ce la farò a ricevere? Questa è la situazione.............

Max Height of Obstacle

Move the marker to find out the maximum height an obstacle can have without blocking the line of sight.

d = the distance to the obstacle (e.g. a tree)
h = the maximum height of obstacle measured from the base of the dish.

Tip: A residential floor height is about 2.75m (9ft), an office floor height about 3.25m (11ft)

Inoltre in una piccola finestra mi compare sia un palloncino verde ma anche uno rosso che mi indicano:

d=50.0m
h=44.0m

Che significa riceverò uguale il Segnale oppure l'ostacolo è troppo vicino e non posso riceve a Giugno Tivù Sat?

Riguardo all'indirizzo ti chiedo scusa tikal hai ragione è stata una mia dimenticanza.

Attendo Risposte da te tikal e da Voi amici.
 
Ultima modifica:
alexzoppi ha scritto:
@Tuner
Scusami Tuner ma mi pare che ci siano alcune imprecisioni ...
Non ci sono imprecisioni, leggi bene.
A 36000 Km si può tenere un satellite in orbita geostazionaria impiegando la miror quantità di energia possibile.
Nessun altra orbita viene ultilizzata per satelliti geostazionari, e tutti gli altri satelliti fuori dai 36000km hanno orbite ellittiche, con apogeo e perigeo, non sono sincronizzati con la rotazione terrestre e non hanno velocità costante.
;)
 
Tuner ha scritto:
A meno di 36000 Km la velocità di spostamento del satellite non produrrebbe una forza centrifuga sufficiente ed il satellite cadrebbe sulla terra a causa della forza di gravità, a più di 36000 Km la forza centrifuga sarebbe superiore a quella di gravità ed il satellite si perderebbe nello spazio.

Scusami Tuner ma quanto sopra è quello che hai scritto e non è corretto, in quanto esistono sat a distanze diverse da quella (p.es. la Luna sta a più di 380 mila km di distanza dalla Terra ;) )
Perchè un sat sia geostazionario (cioè un sat che dalla Terra apparentemente sembra fisso) l'orbita deve essere intorno a quella distanza (qualcosa meno per la precisione) ma non è quello che hai scritto.

Non è peraltro vero che un sat NON geostazionario debba avere un'orbita ellittica: in pratica lo sono quasi tutte le orbite (anzi ad essere precisi sono anche piene di perturbazioni in quanto si deve tener conto anche degli altri corpi celesti) ma non è necessario che lo siano.

Non ho capito cosa significa "la minima quantità di energia possibile": teoricamente non ha bisogno di consumare energia per mantenersi in quell'orbita; in pratica sia a causa dell'attrito (che esiste anche nel "vuoto") sia delle perturbazioni delle altre masse in gioco, ogni tanto si devono effettuare correzioni.
 
Astrix ha scritto:
in linea di massima sarei d'accordo con te, ma sottolineo un particolare non trascurabile. Tutti i canali da te citati hai fatto caso che sono prodotti tutti dagli stessi editori di sempre? Cioè Rai e Mediaset, Mediaset e Rai? Il Dtt era stato presentato come la panacea di tutti i mali, la tecnologia che avrebbe regalato pluralismo a man bassa.
Fermo restando che qualcosa si sta muovendo, si sta muovendo solo per la pay-tv (vedi Dahlia e TvOoon di Profit). Per quanto riguarda le tv in chiaro quasi il nulla, al di fuori di Rai e Mediaset. Sportitalia vedo che si sta ridimensionando sempre di più, Sitcom era partita con Sitcom1/Facile tv e poi ha chiuso. Insomma finora il pluralismo non si è allargato, anzi rischia un restringimento se Rai e Mediaset passano da 3 reti ciascuna a 20 reti ciascuna.

D'accordo, gli editori sono sempre quelli, ma voglia di rischiare per gli altri ?
Cito Italia7 Gold che fa ascolti lusinghieri (registrati dall'auditel), che aspetta ad investire qualche soldo in più ?
De Benedetti, che con un mux a disposizione che cosa ha fatto ? 2 canali a costo zero (eccetto i diritti d'autore per all music) di cui uno (repubblica) trasmette 3 ore al giorno.
Eppure basta poco, ci sono dati oggettivi:
- il 3,5 % di Rai4 in sardegna
- gli ascolti di La7 al 7-8 % quando trasmette il rugby o da ultimo quando ha trasmesso "W" il giorno prima dell'incoronazione di Obama
Insomma la situazione è ingessata sì, ma NON solo per colpa del duopolio, questo è poco ma sicuro.
Pensate solo se Dahlia avrà successo, quanto questa mia affermazione, sarà fondata.
 
A settembre nasce 'Tivu''

http://www.asca.it/news-TV__CALABRO'__PIATTAFORMA_TIVU'__VALUTEREMO_SOLO_DOPO_ANTITRUST-808753-ORA-.html

(ASCA) - Roma, 10 feb - A settembre nasce 'Tivu'', la nuova piattaforma satellitare di Rai-Mediaset-TI Media e a valutare l'intesa sara' chiamata prima l'Antitrust, poi l'Agcom. A delineare l'iter della nascita di 'Tivu'' e' il presidente dell'Autorita' per le comunicazioni, Corrado Calabro', a margine di un convegno su violenza e tv.

''Noi - ha detto Calabro' - non siamo stati investiti della cosa. Sull'intesa e' competente l'Antitrust'' e sara' l'Autorita' presieduta da Antonio Catricala' a valutare su ''pluralismo e liberta' dell'informazione che dalla nuova piattaforma potrebbe derivare. Prima l'Antitrust, poi noi daremo una valutazione dell'intesa''.
 
Corry744 ha scritto:
Attendo Risposte da te tikal e da Voi amici.
Senti, molto più semplicemente, dammi i dati che ti ho chiesto nel mio post in risposta alla tua domanda di aiuto e ti calcolo i gradi di buio che hai causati dal palazzo di fronte.
Ma, prima di tutto, hai realizzato che Hotbird è a sud e non a est? Se a sud non hai palazzi, di che ti preoccupi?
 
Stato
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