I satelliti geostazionari sono quelli che seguono il moto di rivoluzione del nostro pianeta con perfetto sinconismo e restano sempre alla stessa distanza dal suolo.
Per far compiere questa operazione al satellite senza dover consumare troppa energia (propulsiva), bisogna posizionarli a 36000 Km di distanza, sulla verticale dell'equatore. A meno di 36000 Km la velocità di spostamento del satellite non produrrebbe una forza centrifuga sufficiente ed il satellite cadrebbe sulla terra a causa della forza di gravità, a più di 36000 Km la forza centrifuga sarebbe superiore a quella di gravità ed il satellite si perderebbe nello spazio.
La posizione ottimale di un satellite geostazionario è quella che lo vede più in alto sull'orizzonte (zenit) rispetto a qualunque altro satellite. Questa condizione si ottiene quando il satellite risulta a SUD esatto rispetto alla posizione da cui lo si riceve.
Soltanto tutte le località che stanno sul meridiano di Greenwich "vedono" a SUD un satellite che sta su quel meridiano. Per la città di Roma, che ha una longitudine di circa 13°E, un satellite posizionato sull'equatore, sulla verticale del meridiano che passa per i 13°E, risulta esattamente a SUD.
Per far compiere questa operazione al satellite senza dover consumare troppa energia (propulsiva), bisogna posizionarli a 36000 Km di distanza, sulla verticale dell'equatore. A meno di 36000 Km la velocità di spostamento del satellite non produrrebbe una forza centrifuga sufficiente ed il satellite cadrebbe sulla terra a causa della forza di gravità, a più di 36000 Km la forza centrifuga sarebbe superiore a quella di gravità ed il satellite si perderebbe nello spazio.
La posizione ottimale di un satellite geostazionario è quella che lo vede più in alto sull'orizzonte (zenit) rispetto a qualunque altro satellite. Questa condizione si ottiene quando il satellite risulta a SUD esatto rispetto alla posizione da cui lo si riceve.
Soltanto tutte le località che stanno sul meridiano di Greenwich "vedono" a SUD un satellite che sta su quel meridiano. Per la città di Roma, che ha una longitudine di circa 13°E, un satellite posizionato sull'equatore, sulla verticale del meridiano che passa per i 13°E, risulta esattamente a SUD.
AK47 ha scritto:non sono un installatore ne' tantomeno un esperto ma e' la prima volta che sento dire che i 13° est(o qualsiasi altra posizione) siano riferiti a Greenwich.
Io sapevo che per puntare la parabola si guardava verso sud e poi si ruotava a est o ovest a seconda del satellite che si intende "beccare" quindi ad esempio:
se devo sintonizzarmi su hotbird mi sposto dal sud (0°) di 13° verso sinistra(est)...