Purtroppo, come hanno fatto notare a fine incontro in telecronaca, questa sconfitta gli costerà punti in classifica (e quindi altre posizioni), visto che perderà quelli fatti l'anno scorso a Wimbledon quando arrivò agli ottavi.
La classifica non è un problema, se sta bene piano piano la rimetterà a posto.
Che partita. Non so se essere più triste per la sconfitta di Matteo o felice di aver ritrovato un giocatore che, infortuni permettendo, può tornare ai piani altissimi. Sinner ha indubbiamente giocato molto meglio nei tiebreak e per questo merita la vittoria.
Matteo fisicamente è integro, il problema sono sempre le gambette che si ritrova dal ginocchio in giù e che gli hanno dato sempre problemi a livello di caviglie. La si potrà sempre fare male, è sempre stato così e sempre sarà ma speriamo non succeda di nuovo, almeno in maniera grave e nel breve. Se riesce a fare una stagione tranquillo, il prossimo anno Wimbledon(e non solo) lo fa da protagonista.
Il resto lo farà la motivazione e la concentrazione massima sul tennis che si spera abbia ritrovato e che aveva un po' perso. Ad ogni livello, ogni minimo particolare, può fare la differenza.
Sinner ogni volta che lo vedo e penso che per altri 15 anni(circa

) godremo delle sue prestazioni, mi emoziono. So che ci costerà tanto in abbonamenti


ma quando penso ai tempi in cui ci aggrappavamo a Sanguinetti, Pozzi o Tieleman

e io ero lì a sperare che almeno uno passasse un cacchio di turno in uno slam

, beh... Che bello è. Tutto il centrale di Wimbledon entusiasta di vedere questi 2 campioni italiani giocare.
Quella volée nel tie-break del quarto set, 1/2 anni fa l'avrebbe tirata sotto nastro o lunga per la chiusura di berrettini e invece l'ha messa perfetta. Ed è un punto decisivo. Non smette mai di crescere.
Chapeaux anche a Fognini che ha vinto una gran partita ed è poco sottolineata. È vero che Ruud ovviamente sull'erba vale meno della sua classifica ma idem si può dire di Fognini ma che in più ha 37 anni e nonostante il terzo set ha mantenuto la calma ed eguagliato il suo miglior risultato di sempre a Wimbledon. Peccato Sonego non abbia concretizzato il derby, la sfida con Bautista è uno scontro tra "vecchietti" che non ti aspetti per l'accesso agli ottavi, che però ha il suo fascino.