Ho seguito il Festival ieri e lo sto facendo ora.
Sono davvero addolorato per il lutto che ha colpito Franco Gatti dei Ricchi e Poveri, un qualcosa di incommensurabile come la perdita di un figlio non è da augurare a nessuno, nemmeno il proprio peggior nemico.
Parlando della musica, mi sono piaciuti i
Marta sui Tubi, dei quali già avevo sentito altri lavori e che trovo davvero interessanti (ad es. un loro brano di un paio d'anni fa, "Cromatica" è meraviglioso ed intensissimo).
Peccato che il loro pezzo non sarà tra i più "radiofonici" (almeno per come sono concepite la maggior parte delle Radio più note) e temo non si sentirà molto...
Voto 7 e 1/2.
Non posso non menzionare anche
Daniele Silvestri: "A bocca chiusa" è un brano molto bello e la bella trovata di tradurne il testo con il linguaggio per i non udenti ne ha realizzato una originalissima cornice.
Voto 8.
Poi, una citazione per
Marco Mengoni. Una buona interpretazione, ma il brano per ora non mi ha comunicato molto... Forse servirà qualche riascolto.
Non do un voto, semmai me lo riserverò in seguito.
Doverosa menzione per
Maria Nazionale...
Nonostante il suo abito fucsia, che ricordava l'incarto di pacchetto regalo con confetture all'amarena, nonostante il suo pezzo non fosse cantato in Italiano, ma in dialetto... Mi è piaciuta.

Oltretutto
è tra i pochissimi che è riuscita a cantare in modo impeccabilmente intonato (ho capito però che per lo più vi sono stati vari problemi audio di ritorno) un brano molto "sentito" e ben interpretato, dal sound all'insegna della tradizione partenopea che secondo me non stonava nel panorama della canzone Italia.
Voto 7.
Per gli altri artisti... Non ho trovato nulla degno di nota, peccato per
Chiara (che sinceramente non mi ha detto nulla) e peccato anche per
Simona Molinari, i cui brani (entrambi) sembravano dell banali siglette pubblicitarie che mano lo spot dei Tic Tac!
E
Gualazzi mi ha lasciato del tutto indifferente (peccato, anche qui).
Riguardo la presentazione della serata di ieri, mi ha molto divertito
Luciana Littizzetto, anche se in certi momenti non sembrava "reggere" una permanenza in video di così lunga durata (ma stasera mi pare più briosa).
Voto 7.
Fazio invece mi è sembrato più "spento", come fosse poco coinvolto, ma credo che sia dipeso in parte anche dalle forti tensioni esplose a causa di certi imbecilli e incivili, frutto dei veleni di chi divide noi Italiani da almeno 20 anni, che hanno dato i peggio di sé durante l'esibizione di Crozza.
Voto (a Fazio) 6.
Crozza... Crozza mi piace e molto.
Però forse mi ha lasciato sorpreso (in negativo) la sua incapacità di reagire "uscendo dal copione"... Anche se una qualunque contro-mossa rischiava di far esplodere tensioni in modi ancor più irreparabili (vedi quanto detto sopra, circa i veleni). Ad ogni modo credo abbia cercato di fare del proprio meglio, pur senza raggiungere le vette brillantemente guizzanti a cui ci ha abituati.
Voto 6 e 1/2 (generoso, per il momentaccio subìto).
I due
ragazzi gay, Stefano e Federico, che sfogliando dei cartelli scritti i cartelli dichiaravano il loro reciproco amore, spiegando che volendo sposarsi sono costretti a farlo all'estero, li ho trovati autenticamente deliziosi, molto dolci.
Non mi vergogno a dire che in quel momento mi son detto "c*zzo, finalmente una bella emozione!".
Qui un voto sarebbe riduttivo e fuori luogo.
Riguardo l'altro ospite, quello storico, Toto Cutugno... Ma anche no!
Originale a tratti surreale la presenza dell'impeccabile coro dell'Armata Rossa, capisco la "monumentalità" di Cutugno, però... Ribadisco: anche no!
Per ora mi sembra tutto...
Alla prossima!
