Europei di Calcio 2008 in HD sul digitale terrestre [RAI HD]

Davide_83 ha scritto:
Ah ok. Ma come mai anche se è riscalato la qualità si vede che è superiore anche quando trasmettono da studio rispetto ai canali normali?

Perchè la produzione SD che fa la rai è cmq di elevata qualità (come annunciato da vari comunicati stampa) e soprattutto nativa in 16:9. Se ci aggiungiamo poi che quando "lanciano" il segnale HD (45 minuti prima e dopo le partite su raiuno), il segnale prodotto in SD viene processato da apparecchi professionali (per portarli dal 16:9 SD al 16:9 HD) che effettuano un lavoro sopraffino, tanto da non accorgersi della differenza, se non nei dettagli (ad esempio i fili d'erba di un campo di calcio nella vista tradizionale dalla tribuna).

Per farti capire... tutto quello che passa in cui non è inquadrato il campo di gioco, è prodotto da Rai in SD, tutto quello che è dentro l'impianto di gioco (a parte le telecamere personalizzate...) è materiale HD prodotto dalle tv svizzera e austriaca e distribuito a tutti i broadcaster... nel momento in cui parte la partita, la Rai manda il segnale diretto... perchè già HD e quindi non necessita di essere scalato, a differenza delle telecamere personalizzate, replay personalizzati, interviste, studio (che è a Milano...)...
 
nick&nick ha scritto:
sono andato di la a vedere un pò i dati che mi dava il decoder adb....

quality: 100:%
strength 43-44% (varia su questi valori)
status: 8k; 64 QAM; 2/3
C/N(db): 28.3 (variabile 28.0-28.5)
BER: 0.0E-7
Strength 113 (variabile 112-113)

ecco un esempio reale:
l'unico valore che interessa è il C/N di 28-28.5 che significa (con la modulazione segnalata nello status) che hai un buon margine di sicurezza. (circa 8-10dB).
Se in base ai valori letti sullo status e al MER calcolassero direttamente il margine di sicurezza (in rosso giallo e verde per es) sarebber la cosa più utile per l'utente.
Idem per il segnale ci vorrebbe barra con indicazione non solo di segnale basso ma anche di saturazione!!! in rosso!! se troppo alto. Così com'è indicato ora dai vari produttore il livello (strength) è esattamente INUTILE, anzi fuorviante!
MA molti NON desiderano fornire certe indicazioni
 
Secondo me il punto è semplicemente fornire uno strumento "immediato" per indicare la qualità del segnale senza troppe spiegazioni che alla gente comune non interessano minimamente. Per questo hanno inventato la barra della qualità in percentuale. Ora io non so dire il software in base a quali parametri la calcola anche perché sarà diverso da decoder a decoder ma se fatto bene sono certo che terrà presenti anche i margini di sicurezza, il tipo di modulazione ed relativo MER.
 
BillyClay ha scritto:
ecco un esempio reale:
l'unico valore che interessa è il C/N di 28-28.5 che significa (con la modulazione segnalata nello status) che hai un buon margine di sicurezza. (circa 8-10dB).

Se ho capito bene, stai dicendo che nick ha buoni valori, giusto? Beh, se non ricordo male nick è fra quelli che ha problemi notevoli di freeze...
 
BillyClay ha scritto:
Il segnale COFDM è più robusto dell'analogico...
Grazie per il tuo intervento, sembrava dicessi ...cavolate!
Io parlavo del segnale digitale in genere, non della particolare codifica usata nel DTT: hai ragione ad affermare che è più robusta nel caso di percorsi multipli, ecc., ma non so quanto resista ad intermodulazioni causate da amplificazioni non lineari...

@nick&nick: come detto da me e soprattutto da BillClay la misura del livello in percentuale è pur'essa assurda. La potenza di un segnale (volgarmente il livello) si misura relativamente a una potenza nota (solitamente un milliWatt per questo tipo di segnali), o in tensione (µV su un'impedenza di 75 ohm nel campo televisivo) e non in percentuale. Qual'è il 100% per ADB e per Philips? Io non mi stupirei affatto di valori differenti, anzi!

Al di fuori della polemica: saranno sì più digeribili le percentuali alla 'gente comune', ma appena uno ci mette dentro un po' il naso, ecco che saltano fuori le incongruenze!!!
 
@ starknight
Ripeto che il sistema attuale è concettualmente sbagliato (conosco l'argomento....), se rileggi il mio intervento precedente vedo che ho proprio suggerito una semplice ma UTILE E VERITIERA informazione per gli utenti: ed è possibile realizzarla...volendo.
@evarese
fidati: è più robusta anche alle intermodulazioni...
 
Ultima modifica:
semolato ha scritto:
Se ho capito bene, stai dicendo che nick ha buoni valori, giusto? Beh, se non ricordo male nick è fra quelli che ha problemi notevoli di freeze...
Ti dico quello che ti dice il decoder...non dico che sia affidabile (come hanno calcolato il C/N???). Anzi i decoder attuali danno indicazione del tutto inafidabile nella maggior parte dei casi mche perchè NON seguono standard comune di riferimento...
Anzi ogni costruttore vuol fare vedere che l suo decoder "prende meglio": è un caos assurdo e DGTVI in proposito dorme...
 
ehm quindi neanche da quei dati si riesce a capire il vero o i vari problemi che ci possono essere?!

@ semolato: eh si ce li ho eccome i blocchi... tanto da cambiare e vederla su rai1 16:9
@ evarese: la qualità è 100% su tutti e due i decoder.. il livello invece sull'adb è leggermente più basso (43-44% dell'adb contro 47-48% del philips)
 
BillyClay ha scritto:
Ripeto che il sistema attuale è concettualmente sbagliato (conosco l'argomento....), se rileggi il mio intervento precedente vedo che ho proprio suggerito una semplice ma UTILE E VERITIERA informazione per gli utenti: ed è possibile realizzarla...volendo.

Hai suggerito di segnalare con colori diversi il margine di sicurezza ed anche il livello di segnale con un indicatore che ti dice quando sei prossimo al livello di saturazione.

Beh già solo queste due informazioni prevedono che le "persone comuni" si facciano una cultura su cosa siano il MER e la saturazione di un canale. Se trovi il 5% delle persone che lo fanno sei già fortunato.

Ti basta "unire" suddette informazioni in un solo valore percentuale ed anche le personi comuni lo capirebbero. Questo valore ad un tecnico non servirà a capire il problema... ma servirà alle persone comuni a capire che c'è un problema di ricezione e a richiedere l'intervento del tecnico (se vogliono ricevere bene quel canale) o se hanno un'antenna da interni a "provare" altre posizioni.
 
StarKnight ha scritto:
Al 99,999999% della popolazione non interessa avere un'accurata analisi del segnale ma solo un'indicazione "a spanne" di quanto questo sia buono o meno.
NOOOO!!! deve interessare quanto la ricezione del segnale sia "stabile" nel tempo e quindi non affetta da errori che possano portare ad un "fuori servizio"...Sono concetti statistici che ti insegnano quando studi le modulazioni digitali...però se non si consoscono inutile confutare chi te li spiega... è come se io discutessi di filosofia orientale...
Certo che non vanno espressi con percentuali che non hanno senso logico!!!!
Comunque per es il livello è espresso in percentiale perche hanno derivato pari pari i sw già creati per il sat anche per il DTT. Ovviamente la potenza che ricevi da ogni canale di "HotBird" con impianto singolo è "circa costante" e quindi parlare di 100% poteva essere una semplificazione: MA NON così è per il DTT con segnali del tutto diversi fra loro!!!

@ tuo ultimo messaggio: visto che insisti ti do dettagli:
utenti NON devono sapere del MER (ma i produttori si!!). Bastano 2 informazioni:
1. livello segnale in ricezione: barra variaibile fra min e max (non percentuale!!!):
se barra è nella zona verde sono a posto se è troppo alto o troppo basso indicherà giallo e poi rosso (secondo la gravità): semplice no!
2. affidabilità segnale in ricezione: scala a crescere in dB (NON percentuale!!!):
più è alta più è affidabile! se sotto un certo livello diventa giallo (sei vicino alla soglia) ancora sotto è rosso (ma lì ti accorgi da solo che hai blocchi)

PS Non devi essere di estrazione particolarmente tecnica se non riesci a vedere come una percentuale NON possa essere un modello descrittivo di tali grandezze!!
 
Ultima modifica:
Dunque, ricapitoliamo.
Innanzitutto, direi che l'apporto di BillyClay è stato utilissimo per capire alcuni elementi tecnici. Cercherei di tornare sul problema: perché a Milano ci sono diversi utenti che segnalano microblocchi sul segnale HD?
Si è detto che potrebbe essere un problema di impianti d'antenna. Nick, che è uno fra i più colpiti, ha la fortuna di avere un decoder che offre una diagnostica fra le più complete. Se crediamo al suo dato, il segnale per Nick è buono, e non vedo perché dovremmo mettere in dubbio quel dato.
Questo, ed il fatto che c'è una strana limitazione geografica del problema microblocchi (altrove sporadici o assenti) farebbe propendere per concause legate a particolarità del segnale irradiato sul territorio.
Fra le ipotesi, errori nel flusso dati a disposizione della sede di Milano, malfunzionamenti nella catena di irradiazione, malfunzionamenti del ripetitore del Sempione (tutte cose che in sede i tecnici Rai hanno gli strumenti per controllare).
 
@BillyClay
Ok, ma quindi tu all'utente comune ignaro di tecniche di modulazione e trasmissioni digitali che indicazioni daresti per fargli capire senza doversi studiare 20 pagine di manuale quanto il suo impianto d'antenna sta andando bene o male per un determinato canale ?
 
semolato ha scritto:
Fra le ipotesi, errori nel flusso dati a disposizione della sede di Milano, malfunzionamenti nella catena di irradiazione, malfunzionamenti del ripetitore del Sempione

Allora mi devi spiegare perché io ieri sera quando altri continuavano a lamentare problemi con il MUX di Milano dopo aver semplicemente sistemato il mio cavo d'antenna che era vecchio e logoro quando il valore della qualità del decoder integrato sul mio X3500 che voi dite non serve a nulla è passato da 75% a 100% ho assistito a tutta la partita di Italia-Olanda senza alcun blocco, squadrettamento o interruzione (nelle partite precedenti alla sistemazione del cavo invece anche se rari erano presenti). Ed io disto almeno una quindicina di Km dal ripetitore RAI di Milano, quindi non sono proprio "sotto". Se il segnale fosse troppo debole oppure danneggiato all'origine per quanto buono possa essere il mio impianto avrei dovuto vedere errori come tutti gli altri milanesi :eusa_think:
 
StarKnight ha scritto:
@BillyClay
Ok, ma quindi tu all'utente comune ignaro di tecniche di modulazione e trasmissioni digitali che indicazioni daresti per fargli capire senza doversi studiare 20 pagine di manuale quanto il suo impianto d'antenna sta andando bene o male per un determinato canale ?
ma te l'ho spiegato 2 post sopra!!! per favore rileggilo con un po' più di attenzione cercando di afferrarne i concetti prima di rispondere di botto.
Anche adesso hanno 2 valori (livello e qualità) da leggere... non cambia nulla ma solo si avrebbero informazioni più veritiere...
 
semolato ha scritto:
Dunque, ricapitoliamo.
Innanzitutto, direi che l'apporto di BillyClay è stato utilissimo per capire alcuni elementi tecnici. Cercherei di tornare sul problema: perché a Milano ci sono diversi utenti che segnalano microblocchi sul segnale HD?
Si è detto che potrebbe essere un problema di impianti d'antenna. Nick, che è uno fra i più colpiti, ha la fortuna di avere un decoder che offre una diagnostica fra le più complete. Se crediamo al suo dato, il segnale per Nick è buono, e non vedo perché dovremmo mettere in dubbio quel dato.
Questo, ed il fatto che c'è una strana limitazione geografica del problema microblocchi (altrove sporadici o assenti) farebbe propendere per concause legate a particolarità del segnale irradiato sul territorio.
Fra le ipotesi, errori nel flusso dati a disposizione della sede di Milano, malfunzionamenti nella catena di irradiazione, malfunzionamenti del ripetitore del Sempione (tutte cose che in sede i tecnici Rai hanno gli strumenti per controllare).

Io proverei a chiedere a Nick, di Milano, se è allacciato all'impianto condominiale e nel caso, di provare, in qualsiasi maniera, di slacciarsi collegando il decoder direttamente ad un'antenna in direzione di Sempione. Fare le prove in questo modo, naturalmente se possibile.

Vorrei sapere, anche se in prima battuta sembra non entrarci una cippa, attualmente, se collegato con l'mpianto condominiale, come vede il televideo, se fa errori. Se fa errori, allora, ancora di più, provi a fare quanto detto.

In questi casi è basilare eliminare una variabile (allaccio all'impianto di condominio) fonte di non linearità dovute a filtri, amplificatori con frequenze di taglio che segano il Televideo, il DTT, sia esso SD che, ancora di più, l'HD.

E' solo una prova ma penso che se eseguita ci illuminerà sui problemi che hanno coloro che sono allacciati a degli impianti condominiali. E forse risolverà qualche problema.

PS: Roma trasmette il Mux B sul canale E VHF e quindi ha una copertura maggiore del canale 22 di Milano, ovvero a parità di segnale trasmesso si riceve bene a "più chilometri di distanza". Questo è un'altro dato di fatto da considerare.

P.S.S. Il MER misura la bontà del trasmettitore (in questo caso RAI), vengono fatte misure dai tecnici Rai proprio per valutare l'irradiazione in area di servizio.
 
VIANELLO_85 ha scritto:
Non è HD, poi in caso non saresti nemmeno coperto dalla sperimentazione.
bho io vedo il canale Rai test Hd con la schermata blu totalmente blu ...però non sò se riuscirò a vedere le partite...tutto questo da oggi..
 
@pipione: si l'antenna è centralizzata, ho chiesto prima a papà se avevamo magari una antenna da interno per provare a vedere se cambiava qualcosa ma putroppo non ne abbiamo.. quindi non riesco a fare le prove:eusa_shifty:

per quanto riguarda il televideo non ho mai avuto problemi sempre visto perfettamente salvo rarissime eccezioni di brevissimo tempo
 
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