F1: Raikkonen e la Ferrari CAMPIONI DEL MONDO!!!!!

Tuner ha scritto:
Se in Ferrari non ci fosse stato un certo Shumacher, di campionati F1 piloti forse non ne avremmo visto neppure uno.
Ma perchè non volete ammettere che come diceva il grande "Drake" vale di più la macchina??
Caro Tuner, ti ricordo che lo Schumacher in Ferrari l'abbiamo avuto fin dal 1996 ed era fortissimo e due volte campione del mondo,
come mai gli si sono voluti ben 4 anni per vincere un mondiale?
Forse perchè in quegli anni la Ferrari non era competitiva?
La risposta è si!
Infatti quando è diventata competitiva Schumacher ha cominciato a rivincere i mondiali.
Tutto questo e' un dato di fatto innegabile.
Senza contare gli ordini di scuderia...altrimenti non ne avrebbe vinti 5 di fila.

A proposito, cosa ne pensate di Heidefeld e del Polacco Kubica?
Secondo me sono due grandi campioni, che se fossero alla guida di una Ferrari o una mclaren darebbero del filo da torcere a Massa e agli stessi Hamilton e alonzo, voi stessi avete scritto che non appena la bmw migliorerà saranno c**zi!
Ma fino ad allora...possiamo stare tranquilli, non macchina no party!:)

P.s se poi per usare la testa intendi quella di Schumacher, posso elencarti una sfilza di caz**te fatte dal tedesco che ci sono costati punti decisivi...
 
Ultima modifica:
Facciamo due gare su un rettilineo che ha una distanza di 3 km
io e Schumacher.
Lui guida una Ferrari, io una Spyker.
La prima la vince lui.

la seconda la facciamo scambiandoci le macchine,
per me è un debutto assoluto,
indovinate chi ha vinto la seconda gara?:D
Eppure lui era un campionissimo...(7 volte campione del mondo)

Adesso provate a scambiare me con Hamilton,
il risultato dopo due gare non cambia, 1-1 (e palla al centro):D

Adesso provate a farli correre entrambi con una Ferrari, identiche in tutto,
chi vincera???:eusa_think:
 
Ultima modifica:
Se proprio vogliamo essere onesti, dalla metà degli anni 60 agli anni 90 il grande Drake, non ha portato grandissimi piloti alla corte di Maranello, ed i risultati si sono visti. Grande cuore e grande piede ma pochi risultati, ad eccezione del 1979 (Scheckter & T5), quindi nuovamente buio (manco ci si qualificava nel 1980), poi con liti e guai anche irrimediabili nel 1982 (vedasi Villeneuve/Pironi).
Il 1982 è proprio la dimostrazione che perfino con una macchina imbattibile, senza campioni e senza strategie si possono perdere i campionati di F1 e le vite dei piloti.:doubt:
Sempre a proposito di piloti scelti dal Drake, ricordo Mansell che incolla al muretto Prost nell'unico anno pre Shumy in cui si poteva vincere.:eusa_wall:
Tutte le risposte alle domande che fai sono già state date nei post precedenti, inclusa la ragione per cui una monoposto diventa competitiva se a pilotarla c'è qualcuno col "manico" ovvero anche in grado di svilupparla, oppure si arranca, e si perde la rotta.
...puoi comunque restare della tua idea.
Quanto a Schumacher, abbiamo capito che non ti sta simpatico, ma nonostante questo, i fatti sono inoppugnabili, e se non si fosse ritirato, scommetterei che la classifica (le classifiche) ora sarebbero diverse.

PS Il sottoscritto segue la F1 fin da bambino, quando a Modena c'era un circuito in aeroporto, con i box a fianco della torre di controllo.;)
 
Tu non vinci mai, con nessun pilota di F1.
Posto che tu non vada in testacoda da fermo, te la faresti addosso, ed inizieresti a frenare prima di aver raggiunto la velocità massima.:lol::lol:

DVB ha scritto:
Facciamo due gare su un rettilineo che ha una distanza di 3 km
io e Schumacher.
Lui guida una Ferrari, io una Spyker.
La prima la vince lui.

la seconda la facciamo scambiandoci le macchine,
per me è un debutto assoluto,
indovinate chi ha vinto la seconda gara?:D
Eppure lui era un campionissimo...(7 volte campione del mondo)

Adesso provate a scambiare me con Hamilton,
il risultato dopo due gare non cambia, 1-1 (e palla al centro):D

Adesso provate a farli correre entrambi con una Ferrari, identiche in tutto,
chi vincera???:eusa_think:
 
Tuner ha scritto:
Se proprio vogliamo essere onesti, dalla metà degli anni 60 agli anni 90 il grande Drake, non ha portato grandissimi piloti alla corte di Maranello, ed i risultati si sono visti.
Ma dici davvero??
A parte che il grande "Drake" ci ha lasciati nell'88! Quindi al massimo dagli anni 60 all'88, ma poi ti sei risposto da solo citando Villeneuve, da lui fortemente voluto e l'unico campione rimasto nel cuore di tutti i Ferraristi!
Poi potrei nominarti un certo Lauda, e tanti altri, se non erano grandi piloti loro...
Quando erano loro a guidare le macchine, senza l'aiuto della tecnologia e senza cambi automatici...

Tuner ha scritto:
Il 1982 è proprio la dimostrazione che perfino con una macchina imbattibile, senza campioni e senza strategie si possono perdere i campionati di F1 e le vite dei piloti.:doubt:.
La strategia c'era, la Ferrari aveva dato l'ordine di congelare le posizioni, dici di seguire la F1 da quando eri bambino, ma mi sembri un po scarso...
Dovresti ricordare quello che fece Pironì a Villeneuve nel GP di San Marino!

Poi sulla morte dei piloti non c'èrano le macchine sicure di adesso,
oggi il povero villeneuve non sarebbe stato espulso fuori dalla capsula di carbonio,
ma che razza di discorsi fai?
Allora Senna è morto perchè non c'èrano strategie?
Non ho parole...

P.s x tua informazione, Pironì non è morto in un incidente di F1, è morto durante una gara di offshore!
 
Ultima modifica:
Diciamo che non mi sarò spiegato bene visto che hai mancato la sostanza di quel che intendevo dire.
Per esempio che Mansell è stato l'ultimo pilota scelto da Enzo Ferrari...
Che forse non sai quello che successe (davvero) ad Imola, e dopo...
Forse non sai neppure dell'incidente a Pironi ad Hockenheim, 1982 (mai detto che Pironì fosse morto in corsa ed a Zandvoort). Era tutt'altro a cui mi riferivo, cioè due piloti con nervi a fior di pelle in competizione estrema, cioè cattiva gestione del team, con un campionato perso sebbene quella monoposto non avesse rivali. (e nemmeno tanta concorrenza, visti i problemi FISA / FOCA).
Dimentichi che Gilles Villeneuve, grande cuore e coraggio, appassionante, ha rotto più F1 Ferrari di chiunque altro, e senza portare a casa un mondiale.
A parte Lauda, pilota tutto calcolo che a me non piaceva molto e ben pochi appassionava (da ricordare i commenti di Ferrari dopo il Giappone e che posizione venne data a Lauda nella squadra rispetto a Reutemann all'inizio dll'anno successivo...), i migliori drivers tra il 1965 ed il 1990 non sono saliti su una F1 Ferrari e si chiamavano, niente po po di meno che:
Clark, Stewart, Rindt, Fittipaldi, Piquet, Senna e Prost (approdato in Ferrari appunto nel '90, già scomparso il Drake ma ancora presente Mansell, purtroppo...).
Cosa centri la morte di Senna con Ferrari, Villeneuve e Pironi (1982) non l'ho proprio capito. Magari ha una relazione col fatto che per contrastare un tal Michael Shumacher, alla Williams stessero rischiando tutti un po' troppo...
Fatti, cioè dati alla mano, classifiche, campionati, posizioni, poles e GP vinti, il miglior pilota Ferrari di tutti i tempi è sicuramente Michael Shumacher.
 
Ultima modifica:
Ti ho portato la citazione, sono parole scritte da te...
Tuner ha scritto:
Il 1982 è proprio la dimostrazione che perfino con una macchina imbattibile, senza campioni e senza strategie si possono perdere i campionati di F1 e le vite dei piloti.:doubt:
Tu associ il fatto che siano morti i piloti al fatto di non avere strategie!
E' l'assurdità più grande che abbia mai sentito...

So benissimo dell'incidente di Pironì, ma visto che hai parlato al plurale (le vite dei piloti) ho pensato che fossi convinto che Pironì fosse morto nell'incidente dell'82

I migliori drivers restano quelli di una volta, senza cambio automatico, senza traction control, senza tutti quei bottoncini sul volante, senza tecnologia,
come Villeneuve,
quelli di adesso sono dei robot, adesso sono le macchine che portano il pilota!

Un certo Schumacher...si l'ho sentito nominare, deve essere quello che nel 97 sotto la pioggia di SPA mentre era saldamente al comando andò ad impattare con un certo Coultard!
10 punti mondiali persi... ma forse non è stata colpa sua, ma della strategia...

E' quello che nell'ultima gara andò ad impattare contro Villeneuve (figlio) beccandosi gli insulti di tutto il circo della F1 per antisportività! Colpa della strategia?

Deve essere quello che nel 99 in regime di bandiere rosse nel cercare di superare il proprio compagno di squadra Irvine andò ad impattare contro le barriere di protezione rompendosi le gambe! Ma anche li è stata la strategia...

E l'anno scorso? Quando nel grand premio d'Ungheria la pista si stava asciugando e lui non si fermò ai box per cambiare le gomme? Alonzo era fuori gioco, altri 10 punti mondiali persi, anzi 9 perchè uno glielo diedero per la squalifica del pilota arrivato ottavo...sennò nisba!

Non c'è che dire, un grande pilota...anzi un asso!

Mi sa che manca qualche titolo mondiale all'appello!
Non dovevano essere 5 ma almeno 7!

Anche lui assaggiava il famoso muretto del del Canada,
Anche lui subiva dei sorpassi umilianti come quello che gli fece Hakkinen,
per non parlare di quando aveva Montoya alle calcagna, chissà perchè, Schumacher aveva sempre la peggio!

Numeri alla mano diciamo che è stato il più bravo ma non il più amato, e se è stato il più bravo lo è stato perchè ha avuto una grande macchina!

P.s e che mi dici del secondo mondiale vinto con la Benetton quando impattò con Damon Hill? Quando vide che non aveva più speranze provocò l'incidente! Che vigliacco!!:mad:
 
Ultima modifica:
Dico che siamo OT ed è ora di smetterla...;)
Comunque, non ho tempo per discutere se non vuoi sentire ragioni, hai idee preconcette, vedi solo certi fatti e non ne vuoi considerare altri, trascuri i dati statistici e parli dei piloti facendoti guidare da personali simpatie ed antipatie.:D;)
Un'ultima cosa riguardo le più o meno accidentali collisioni in corsa, che hanno toccato un po' tutti i drivers, primari e comprimari, ad es. Senna e Prost.
Ciao.
 
Tuner ha scritto:
Un'ultima cosa riguardo le più o meno accidentali collisioni in corsa, che hanno toccato un po' tutti i drivers, primari e comprimari, ad es. Senna e Prost.
Ciao.
Il fatto che l'abbiano fatto anche Senna e Prost non lo scagiona...
Ho sempre considerato quegli incidenti delle azioni vigliacche, una macchia che rimarrà per sempre nella carriera di questi piloti.
Ciao.
 
Hamilton: "Mi ispiro a Schumi"

Il pilota McLaren: "Schumacher resta un modello. Ha sempre dato il massimo, senza arroganza. E mi ha detto cose che non dimenticherò". Intanto l'ex ferrarista diventa "ambasciatore" di Euro 2008 di calcio

LONDRA, 17 aprile 2007 - "Michael Schumacher anche oggi è un modello per me". Non si nasconde Lewis Hamilton. Compagno di squadra, in McLaren, di Fernando Alonso, ultimo rivale dell'ex pilota tedesco della Ferrari, la grande sorpresa di questo inizio di Mondiale di F1 ha rivelato di aver preso proprio il sette volte campione del mondo quale modello da seguire.
PAROLE INDIMENTICABILI - Lo scorso anno Hamilton incontrò Schumacher a Istanbul dopo la corsa in GP2: "Michael ha sempre dato il 100%. L'ho incontrato lo scorso anno a Istanbul e mi disse delle cose che non dimenticherò mai. Stavo passeggiando nel paddock, si correva il GP di Istanbul - ha rivelato Hamilton in una intervista rilasciata al giornale tedesco Bild am Sonntag - lui si fermò vicino a me e mi disse: 'E' stata una fantastica corsa, quello che hai fatto oggi è stato eccellente'. Mi ha ispirato, per me è sempre un modello e non soltanto come pilota. Altri hanno vinto molto meno di lui e si dimostrano molto più arroganti. La sua ambizione e il suo coinvolgimento mi hanno sempre stupito. Fino alla sua ultima corsa faceva ancora dei test privati. Fino all'ultimo secondo ha sempre dato il 100%".
MICHAEL NEL PALLONE - Intanto la Federcalcio svizzera, infatti, ha convinto anche l’ex ferrarista a entrare nella speciale squadra di assi dello sport elvetico, chiamati a fare da ambasciatori per l'Europeo 2008, che la confederazione ospiterà insieme all'Austria. Schumi si è unito al numero 1 del mondo di tennis Roger Federer, all’ex attaccante Stéphane Chapuisat, all’ex sciatore Bernhard Russi e a Peter Sauber, proprietario dell’omonimo team di Formula 1. Anche se tedesco, Schumicher è stato "adottato" dalla Svizzera, dove vive da tempo e dove milita in una squadra del campionato Dilettanti.
Gasport
 
Pioggia, ma Raikkonen vola

MONTMELO' (Spagna), 1 maggio 2007 - Continua nel segno della Ferrari la sessione di test di F.1 sulla pista di Montmeló in vista del GP di Spagna della prossima settimana. Kimi Raikkonen ha segnato il miglior tempo della giornata ma oggi la protagonista assoluta è stata la pioggia. Caduta copiosa sin dal mattino e nel pomeriggio ha costretto tutti a un lavoro su pista bagnata per il quale nessuno era preparato e aveva portato novità rilevanti. Raikkonen ha completato 54 giri. La McLaren, che oggi avrebbe voluto schierare Fernando Alonso, ha fatto solo effettuare il giro di installazione al campione del mondo che non figura nemmeno nei tempi. A causa del maltempo le scuderie hanno deciso di fermarsi un giorno in più fino a venerdì.
I tempi della giornata (fonte McLaren)
1. Kimi Raikkonen (Ferrari) 1'30.280 (54 giri)
2. Mark Webber (Red Bull) 1'31.752 (39)
3. Heikki Kovalainen (Renault) 1'32.149 (53)
4. Nick Heidfeld (BMW Sauber) 1'32.175 (17)
5. Nico Rosberg (Williams) 1'32.580 (45)
6. Rubens Barrichello (Honda) 1'32.911 (44)
7. Jarno Trulli (Toyota) 1'32.943 (21)
8. Takuma Sato (Super Aguri) 1'33.238 (40)
9. Tonio Liuzzi (Toro Rosso) 1'33.323 (38)
10. Adrian Sutil (Spyker) 1'35.488 (11)
11. Scott Speed (Toro Rosso) 1'39.560 (7)
gazzetta.it
 
Almeno sappiamo che anche con la pioggia le Ferrari sono competitive.
 
Ragazzi, siamo proprio alla frutta!
Avete visto il nuovo circuito di Valencia?
Anno creato un Monaco bis!!

E' vero, i circuiti cittadini ci sono sempre stati, ma non si può dire che alcuni circuiti non sono sicuri perchè non hanno vie di fuga, e poi continuare a correre a più di 300 allora nelle città, anzi nei porti!:evil:

Abbasso ecclestone!:violent1:
 
Sulle banchine del porto di Long Beach (california, USA) si corre dal 1975...
...ed a Monte Carlo, senza il cosiddetto "manico", non si vince quasi mai.
...nè avremmo visto il mitico Ayrton Senna vincere 5 anni di fila. (e avrebbero potuto essere 7)
Sui circuiti con vie di fuga enormi son bravi tutti a tenere giù il piede, è dove ci sono i muretti ed i marciapiedi, salite e discese, che le cose cambiano...
...direi che non tutti i mali vengono per nuocere.;)
 
Ultima modifica:
Si è vero,
ma va controcorrente al discorso sulla sicurezza!

La sicurezza dei piloti deve esserci su tutti i circuiti, non deve essere facoltativa! (qua si, la no)

Oltre alle vie di fuga, i tracciati moderni come la Malesia ed il Bahrain hanno anche ampie carreggiate, che favoriscono i sorpassi, oltre a lunghi rettilinei.

Questo nuovo tracciato è molto tortuoso, un po come quello di Ungheria (che io abolirei subito) dove non si vedono sorpassi, tutto a scapito dello spettacolo!

Monaco ha rappresentato sempre un'eccezione, un circuito di prestigio, per via dei reali etc, ma ce n'era già uno in calendario, che bisogno c'era di fare un doppione???:sad:
 
Ultima modifica:
E' da lunghissimo tempo che non si verificano incidenti mortali sui circuiti lenti, l'ultimo a Monte Carlo lo vidi in TV da bambino in diretta (Lorenzo Bandini).
Gli ultimi incidnti mortali in F1 sono quelli di Senna e Ratzemberger ad Imola.
In effetti, la sicurezza del mezzo è migliorata tantissimo (cellula pilota e soprattutto eliminazione incendi) e questo è il fattore primario per la sopravvivenza quando le velocità sono relativamente basse.
 
Spagna - Libere 1

1) Hamilton
2) Alonso
3) Raikkonen
4) Kubica
5) Massa

7) Trulli
15) Fisichella
20) Liuzzi
 
Spagna - Libere 2

1) Alonso
2) Fisichella
3) Kovalainen
4) Massa
5) Hamilton
6) Raikkonen
 
McLaren molto performanti, ma la Ferrari sembra essersi nascosta, infatti confrontando i tempi fatti nelle prove private della settimana scorsa, la Ferrari ha fatto tempi migliori di quelli realizzati oggi, se si aggiunge che anche la Renault è scesa tantissimo nei tempi rispetto a quelli della settimana scorsa, in Ferrari mi sa che hanno lavorato su altri aspetti piuttosto che sul tempo. Questo sembra cpnfermarsi anche dalla "tranquilità" del team che non è sembrato scomporsi più di tanto dalla padronanza della McLaren. Vedremo domani.
 
Effettivamente nelle qualifiche non hanno proplemi,
tre gare tre pole position.
 
Indietro
Alto Basso