Futuro: auto elettrica ? auto ibrida ? ancora a benzina ? I diesel che fine fanno ?

Per me, siamo ancora indietro... O non siamo ancora pronti.. Mettiamola come vogliamo
Non siamo indietro. È impossibile raggiungere questo obbiettivo con auto a batterie. Usciranno novità probabilmente con l'idrogeno. Una auto elettrica a batteria NON potrà mai essere affidabile oltre a che non potranno essere tutte ricaricate da una rete elettrica che non ha la potenzialità per poterlo fare.
 
Ho visto in TV (Rai 3) un paio di interventi di espertoni dedicati all'automobile elettrica ed alla sua evoluzione prossima a venire. Facevano un paragone lineare con l'avvento dei telefoni cellulari nei primi anni 90 e quelli delle TV a schermo piatto nel 2000 . Prezzi molto alti all'inizio , il vecchio che regge botta per qualche anno , ma poi il mercato sgretola ogni difficoltà e indecisione . Dicevano che già tra 5-6 anni proprio il mercato dell'automobile sarà radicalmente cambiato. E che tutte le forme di motori "ibridi" usciranno di scena in poco tempo . Plausibile come previsione , vedremo se però hanno azzeccato i tempi......
 
Ho visto in TV (Rai 3) un paio di interventi di espertoni dedicati all'automobile elettrica ed alla sua evoluzione prossima a venire......

Esperti o i soliti "tuttologhi" che si vedono in TV, che non hanno competenza sull'argomento ma hanno sempre qualcosa da dire?

Perché se devo sentire parlare a vanvera su un argomento preferisco andare al Bar, è più divertente.
 
Non siamo indietro. È impossibile raggiungere questo obbiettivo con auto a batterie. Usciranno novità probabilmente con l'idrogeno. Una auto elettrica a batteria NON potrà mai essere affidabile oltre a che non potranno essere tutte ricaricate da una rete elettrica che non ha la potenzialità per poterlo fare.
Bè, allora diciamo che siamo indietro con la rete elettrica per le ricariche.
O che siamo indietro sul campo delle tecnologie alternative.
Tutto per raggiungere gli obiettivi a cui ti riferisci.
.. mettiamola come vogliamo..
 
Stop Ue alle auto a benzina e diesel? Proviamo quelle elettriche

L'Unione europea decreta lo stop alle vendite delle auto a benzina e diesel dal 2035? Noi con Matteo Viviani e Marco Fubini proviamo quelle elettriche. Ecco com'è andata, partendo dalle colonnine per ricaricarle.
Come dice il servizio alla fine, il problema è più che altro la mentalità legato alla tecnologia...
Sono in parte d'accordo. Aggiungerei anche le necessità e il luogo dove si vive..
 
Si continua a fare l'errore di pensare ad un parco circolante elettrico del 100% ed a rapportarlo alla situazione attuale. Semplicemente le cose non stanno così. Man mano che crescerà il primo, si faranno più installazioni.
Nel mese di nascita di vostro figlio vi disperate perché non avete già i vestiti, gli zaini per la scuola, tutti i soldi per l'università eccetera? No, ovviamente. Man mano che cresce gli comprate quello che serve. Che senso avrebbe ORA avere una infrastruttura per 40 milioni di auto? Chi la paga? E poi per fare cosa? Ammuffire?
 
Si continua a fare l'errore di pensare ad un parco circolante elettrico del 100% ed a rapportarlo alla situazione attuale. Semplicemente le cose non stanno così. Man mano che crescerà il primo, si faranno più installazioni.
Nel mese di nascita di vostro figlio vi disperate perché non avete già i vestiti, gli zaini per la scuola, tutti i soldi per l'università eccetera? No, ovviamente. Man mano che cresce gli comprate quello che serve. Che senso avrebbe ORA avere una infrastruttura per 40 milioni di auto? Chi la paga? E poi per fare cosa? Ammuffire?

Gli americani ci pensano all’Università del figli prima della loro nascita. Ma quello è un altro problema :D
Ad ogni modo è giusto quel che dici. È del tutto inutile fare la mega infrastruttura sovradimensionata oggi per convincere la gente a comprare elettrico. E poi quando sarà veramente utilizzata è obsoleta.

Si è vista una cosa del genere in alcune aree con la fibra. Prima il grosso investimento per fttc e dopo pochissimi mesi ftth con nuova infrastruttura. Ovviamente non fa tutte le parti ma è successo.

Come al solito e per fortuna si dovrebbe sistemare tutto autonomamente cioè la vedo difficile che di botti tutti abbiamo un elettrica non ricaricabile. Puntiamo innanzitutto su efficienza di ricarica e picchi di richiesta.

Anche d’estate i condizionatori mandano in tilt alcuni sistemi perché ci sono in giro numerosissimi condizionatori ON OFF dall’efficienza ridicola e lo spunto di una pompa idraulica del 1960
 
Non siamo indietro. È impossibile raggiungere questo obbiettivo con auto a batterie. Usciranno novità probabilmente con l'idrogeno. Una auto elettrica a batteria NON potrà mai essere affidabile oltre a che non potranno essere tutte ricaricate da una rete elettrica che non ha la potenzialità per poterlo fare.

Se non si può supportare la richiesta di energia delle auto elettriche, con l'idrogeno sarà ancora peggio.
 
Se non si può supportare la richiesta di energia delle auto elettriche, con l'idrogeno sarà ancora peggio.
Ovviamente non lo dice per quello, perché come tanti non ha ancora capito che l'idrogeno è una ulteriore conversione della corrente, ma ha il vantaggio di poter essere prodotto in modo costante e con meno picchi. Comunque è una tecnologia che sulle auto non ha nessun senso
 
Si continua a fare l'errore di pensare ad un parco circolante elettrico del 100% ed a rapportarlo alla situazione attuale. Semplicemente le cose non stanno così. Man mano che crescerà il primo, si faranno più installazioni.
Nel mese di nascita di vostro figlio vi disperate perché non avete già i vestiti, gli zaini per la scuola, tutti i soldi per l'università eccetera? No, ovviamente. Man mano che cresce gli comprate quello che serve. Che senso avrebbe ORA avere una infrastruttura per 40 milioni di auto? Chi la paga? E poi per fare cosa? Ammuffire?

Una infrastruttura con un impatto simile va pianificata con decenni di anticipo, non puoi arrivare dall'oggi al domani.
In Francia hanno deciso di convertire la mobilità all'elettrico e sono almeno 5 anni che stanno lavorando per questo, installando punti di ricarica, facendo manutenzione straordinaria alle centrali e adeguando le portanti elettriche.
Noi, se continua con questo ritmo, saremo gli ultimi delle nazioni Europee più importanti.
Ed il "aspettiamo a fare le infrastrutture quando ci saranno i numeri per sfruttarle" non funziona, o meglio, funziona se si diluisce la conversione, adeguare le portanti energetiche, creare, ristrutturare o riconvertire le centrali energetiche e aggiornare le infrastrutture principali richiede tempo, non è che installando delle colonnine a vanvera hai risolto il problema.


Neanche tanto, è la Francia che ha interesse alla mobilità elettrica, la Germania ha la tecnologia all'avanguardia per i motori termici ed è qualche passo indietro sull'elettrico.
 
Non ho detto questo. Ho detto che cresce "man mano". Non hai idea di quanto sia migliorata la rete di ricarica solo nell'ultimo anno, ancor di più negli ultimi due. Più indietro non parlo perché non ho esperienza diretta. Al 2035 mancano 12 anni (più di un decennio) e comunque non parliamo della conversione totale. Per quella ci vorranno almeno altri 20 anni. Il tempo c'è: basta smettere di piangere e invece pedalare
 
Bè, allora diciamo che siamo indietro con la rete elettrica per le ricariche.
O che siamo indietro sul campo delle tecnologie alternative.
Tutto per raggiungere gli obiettivi a cui ti riferisci.
.. mettiamola come vogliamo..
a produzione elettrica attuale italiana non è assolutamente in grado di reggere una transazione energetica e non potrà esserlo per il 2035 e ben oltre.

non si parla solo di automotive ma di tutto.

la tecnologia attuale e quella già in sola ipotesi è ancora lontanissima da risultati entro il 2035. siamo in un mondo impazzito illogico e lontanissimo dalla realtà.
 
a produzione elettrica attuale italiana non è assolutamente in grado di reggere una transazione energetica e non potrà esserlo per il 2035 e ben oltre.

1) transIzione 2) nel 2035 NON ci sarà nessuna transizione totale 3) allora sncor di più l'idrogeno è la scelta sbagliata 4) su che base lo dici? Qual'è la produzione attuale? Quale quella potenziale? Quale quella necessaria?
Altrimenti siamo ai tuoi soliti discorsi in cui fai affermazioni ma senza riportare un minimo di dati o di fonti
 
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