Netflix Netflix: Le Serie Tv

In ogni caso comunque se ne parli ha comunque fatto pubblicità alla piattaforma :laughing7:
Che poi c'è poco da lamentarsi, devono pubblicare un tot di prodotti "locali" e quello le nostre produzioni offrono
 
In ogni caso comunque se ne parli ha comunque fatto pubblicità alla piattaforma :laughing7:
Che poi c'è poco da lamentarsi, devono pubblicare un tot di prodotti "locali" e quello le nostre produzioni offrono

non credo ci sia un obbligo di produzione locale...ma nel catalogo ci deve essere ecc ecc, dovrebbe essere una cosa europea + che italiana, ma non ricordo i dettagli. è per quello che a volte spuntano tutti i film di catalogo di benigni o quelli di pieraccioni...insomma cose così.

non ho capito come mai su appletv+ se ne possano sbattere di questo obbligo quindi non so che "legge sia"
 
non credo ci sia un obbligo di produzione locale...ma nel catalogo ci deve essere ecc ecc, dovrebbe essere una cosa europea + che italiana, ma non ricordo i dettagli. è per quello che a volte spuntano tutti i film di catalogo di benigni o quelli di pieraccioni...insomma cose così.

non ho capito come mai su appletv+ se ne possano sbattere di questo obbligo quindi non so che "legge sia"
No no, purtroppo c'è l'obbligo percentuale ed andrà anche ad aumentare.

È una direttiva europea come dici te, poi i singoli paesi la potevano tradurre in decreti. Noi negli anni abbiamo anticipato anche i tempi e aumentato percentuali varie, "ispirando" l'Europa per gli inasprimenti.

Dal 12,5% sugli utili che vengono fatti nel paese, negli anni si passerà al 25, se non è cambiato qualcosa. Già adesso probabilmente siamo verso il 20%. Infatti se avete notato, stanno aumentando su tutti i servizi i vari prodotti italiani, che siano film, serie, documentari o show.

Quella percentuale poi riguarda prodotti europei in generale ma ogni nazione mette se vuole la sua sottoquota di prodotti e noi abbiamo la nostra sottoquota che non so quanto sia(probabile il 50% ma ignoro, bisognerebbe trovare il decreto).

Poi si c'è anche il discorso del catalogo, che deve essere per una percentuale europeo e chiaramente anche italiano.

Questa cosa non credo succeda solo in Europa.

Io non sono contro a prescindere ad una percentuale, il problema è che si sta esagerando, in Italia alla Rai, mediaset e company, si chiedono percentuali minori, di quello che si chiede ad un Netflix, prime video e Disney plus per esempio e non ha senso.

Tutto questo sta contribuendo ad uccidere la qualità, perché queste percentuali in tutte le nazioni, finiscono per costringerti a tagliare magari cose migliori perché quei soldi li devi spendere per forza per alcune produzioni obbligatorie in Italia, Belgio o qualche nazione sudamericana, ecc. ecc.

E la consapevolezza dell'obbligo sempre crescente, porta anche a sedersi "sugli allori" a chi queste cose le propone, fantasia poca e si raschia il barile, a parte qualche eccezione che c'è e che ho apprezzato.

A me sinceramente di vedere una "fiction rai" su Netflix, con un nudo e una parolaccia in più, frega nulla e va bene anche che la facciano, non la guardo e amen... Il problema è che ce ne saranno sempre di più... E da altre parti devono tagliare...
 
Ultima modifica:
@Burchio

Ah sul discorso Apple tv, credo sia perché c'erano delle eccezioni su quanto generava una piattaforma, cioè se gli incassi dagli abbonamenti erano sotto una certa cifra, non si rientrava in questo discorso.

Probabilmente Apple era sotto questa quota, non è che ce lo hanno in tanti, a pagamento poi soprattutto .

Anche se credo stiano producendo una serie su Ferrari, quindi non so se per iniziativa a prescindere o se anche loro sono arrivati alla "quota" che li obbliga a fare qualcosa.

Sempre che il motivo non sia che il loro servizio venga considerato come "patatine extra" dello smartphone e non come servizio streaming per qualche oscuro motivo, non mi sorprenderei .
 
Credo che i primi a forzare in questa direzione siano stati i francesi che sono molto nazionalisti e poi noi subito a ruota. Netflix è la prima sotto il mirino ma ormai anche i concorrenti sono cresciuti negli anni.

Comunque trovo molto fastidiosa la cosa, visto che non si parla di trasmissioni pubbliche ma canali che mi pago io proprio per non dover vedere i loro programmi e dover seguire la loro gentaglia
 
Credo che i primi a forzare in questa direzione siano stati i francesi che sono molto nazionalisti e poi noi subito a ruota. Netflix è la prima sotto il mirino ma ormai anche i concorrenti sono cresciuti negli anni.

Comunque trovo molto fastidiosa la cosa, visto che non si parla di trasmissioni pubbliche ma canali che mi pago io proprio per non dover vedere i loro programmi e dover seguire la loro gentaglia

si sapevo che c'era una indicazione, non so a che livello legislativo fosse(regolamento, indicazione, se e come è stata recepita ecc ecc)

te lo riassumo...è la pluralitahhhh e ce lo chiede l'europa. fine. l'intento sarebbe comunque smuovere il mercato interno e non solo prendere passivamente quello che arriva da oltreoceano quando anche in europa sappiamo fare delle cose

ad ogni modo ora la palla è in mano nostra cioè gli utenti devono promuovere o bocciare l'eventuale produzione "gettone presenza" altrimenti ci propineranno all'infinito fiction rai all'italiana con un nudo in più e una parolaccia, mentre sulla rai si stanno facendo pure produzioni migliori di certi prodotti netflix.
 
Ma che pluralità, sono solo soldi e anche da noi vogliono la loro fetta
 
Ma che pluralità, sono solo soldi e anche da noi vogliono la loro fetta

ma va? esiste UNA cosa che non si fa per soldi?
ufficialmente è per la pluralità e per una corretta concorrenza. cioè tu netflix e tutte le altre dovete fare contratti anche col mercato locale, altrimenti non puoi guadagnare dal mio mercato. do ut des
 
Ovvio, ma almeno noi evitiamo di usare quei termini anche per scherzo che a furia di usarli diventano veri
 
Comunque trovo molto fastidiosa la cosa, visto che non si parla di trasmissioni pubbliche ma canali che mi pago io proprio per non dover vedere i loro programmi e dover seguire la loro gentaglia

Infatti il rischio è questo, più la quota obbligatoria aumenta, più rischi di passare da "produrre cose che le tv classiche non producono", a "porto la tv classica sulle ott", che piano piano si trasforma in quello da cui eravamo scappati.

Avere quote inferiori o non averle proprio, non impedisce a Netflix e co. di investire comunque in produzioni locali se valide, fuori anche dalle eventuali quote. Mettere invece quote obbligatorie troppo alte, ti fa infilare dentro più "monnezza".

Che poi se uno ad un certo punto decide di fare tagli al budget delle produzioni, in questi paesi dove c'è obbligo di quota come fa? In pratica potrebbe tagliare solo dove non c'è... Mah .

Poi ci lamentiamo delle cancellazioni... Questi ormai devono produrre con la "bilancia" sempre in mano, immagino il casino per rispettare tutto. Immagino che a volte finiscono per cancellare "x" a malincuore, perché devono produrre per forza "y".
 
Infatti il rischio è questo, più la quota obbligatoria aumenta, più rischi di passare da "produrre cose che le tv classiche non producono", a "porto la tv classica sulle ott", che piano piano si trasforma in quello da cui eravamo scappati.

Avere quote inferiori o non averle proprio, non impedisce a Netflix e co. di investire comunque in produzioni locali se valide, fuori anche dalle eventuali quote. Mettere invece quote obbligatorie troppo alte, ti fa infilare dentro più "monnezza".

Che poi se uno ad un certo punto decide di fare tagli al budget delle produzioni, in questi paesi dove c'è obbligo di quota come fa? In pratica potrebbe tagliare solo dove non c'è... Mah .

Poi ci lamentiamo delle cancellazioni... Questi ormai devono produrre con la "bilancia" sempre in mano, immagino il casino per rispettare tutto. Immagino che a volte finiscono per cancellare "x" a malincuore, perché devono produrre per forza "y".

diciamo che quando ho visto comparire pellicole dei fallimenti di cecchi gori group ho detto...ah ok, questa è la quota italiana.
riguardo cancellazioni o promozioni...beh sono solo numeri netflix non ha "un cuore", ma solo un metro che misura i minuti visti:lol:. inoltre solitamente questi obblighi hanno un senso all'avvento di una tecnologia poi devono essere i produttori a proporre cose sulla tv free sulla pay o sulle ott per guadagnare...non ci deve essere uno obbligo/stortura del mercato xkè come dite voi, alla lunga fa male. stessa cosa si dovrebbe avere con altri gettoni(e come dico token...mi viene in mente l'ottimo south park)
 
Ma infatti apprezzavo quando in passato anche Netflix, con meno concorrenza e problemi di conti, poteva azzardare di più finanziando un po' di tutto, compresi registi minori (anche italiani) e progetti che spaziavano dai tanti fiaschi a qualche piccola perla piuttosto della tendenza al piattume degli algoritmi di oggi. Cosa che in realtà si verifica in tutti i campi e non solo nello spettacolo. Va bè, mi sa che siamo finiti anche troppo OT
 
Immagino che a volte finiscono per cancellare "x" a malincuore, perché devono produrre per forza "y".
immagini in maniera non corretta se pensi questo. le cosiddette quote non impongono la produzione, ma unicamente la presenza in catalogo di prodotti locali. ecco perché Prime Video e Netflix hanno recentemente acquistato o rinnovato molti prodotti d'archivio, tra cui Un medico in famiglia e altri. l'obiettivo è permettere che le grandi multinazionali dell'audiovisivo consentano di far crescere anche l'industria audiovisiva del posto in cui operano e fanno profitti.
 
immagini in maniera non corretta se pensi questo. le cosiddette quote non impongono la produzione, ma unicamente la presenza in catalogo di prodotti locali. ecco perché Prime Video e Netflix hanno recentemente acquistato o rinnovato molti prodotti d'archivio, tra cui Un medico in famiglia e altri. l'obiettivo è permettere che le grandi multinazionali dell'audiovisivo consentano di far crescere anche l'industria audiovisiva del posto in cui operano e fanno profitti.

Ho scritto anche troppo e non vorrei annoiare, quindi cerco di non ripetermi più di tanto ma come abbiamo già scritto, questo fa parte del numero minimo di contenuti europei che ci deve essere su una piattaforma. Tra l'altro mi sono rinfrescato la memoria ed è addirittura il 30%... Comunque questa è una cosa ma noi stiamo parlando del fatto che devono investire obbligatoriamente tot quota degli incassi ogni anno.

E questo con sottoquote varie, che per alcune parti riguardano produzioni fatte negli ultimi 5 anni.

Fa da sé che i costi degli archivi vari non sono il 20% o il 25% dei tuoi incassi, oltre che non ha senso spenderli in produzioni di altri degli ultimi 5 anni e quindi per arrivare a quella spesa sei costretto a produrre vagonate di roba, per coprire appunto la sottoquota degli ultimi 5 anni italiana. Tanto quei soldi li devi mettere praticamente per forza.

Comunque nel prossimo post(se lo ritrovo) vi posto qualche atto ufficiale che ho letto in passato. Le cose attualmente saranno simili, immagino.
 
Ho trovato questo, accontentatevi. Se poi è stato modificato in parte ignoro ma comunque siamo lì, sono cambiate le quote ma questa cosa c'è da più anni. Si parla di agosto 2021 per quello che dovrebbe essere l'ultima versione(più o meno).

https://www.senato.it/leg/18/BGT/Schede/docnonleg/43112.htm

Dovete premere su "atto del Governo sottoposto a parere parlamentare n.288".

Vi si apre un "libro" di più di 300 pagine , sono buono e vi dico di andare intorno alle pagine 93/94 e troverete in qualche pagina le cose di cui stiamo parlando. Non so se c'è anche altra roba ma non approfondisco, troppe pagine.

Comunque siamo al 20% ora, confermato . Andremo al 22,5 nel 2024 e al 25% nel 2025.

Nel 2030 chissà... Il 30?

Ovviamente tra una sottoquota e l'altra c'è tutto, archivio e non, ultimi 5 anni e non ma per riuscire a spendere quei soldi, sei costretto appunto a produrre a prescindere un numero elevato di cose, perché con gli archivi non copri neanche lontanamente le cifre di cui parliamo per le top ott e non avrebbe neanche senso farlo.

Tra un po' uscirà la serie su Rocco Siffredi su Netflix per esempio, che poi magari sarà la serie italiana più vista di sempre all'estero di Netflix per motivi che ben sappiamo ma era proprio necessaria? Senza le quote l'avrebbero fatta? I reality vari? Gli "show" che girano in 3 minuti? Anche le serie tra un po' le gireranno in 3 minuti, da quante ne devono fare gli stessi... Tutti soldi che tolgono a produzioni decenti... e sarà sempre peggio... anche perché chiaramente è colpa anche del "pubblico" ma diciamo che questo contribuisce ad accelerare il processo.
 
comunque per netflix dovremo vedere come si assesterà il tutto nel periodo postpandemia, come andranno i conti e cosa vorranno gli investitori. non è detto che si proceda a vita a far uscire 50 produzioni e chiuderne 45 prima del tempo.
 
... poi peró vengono cancellate serie come " Resident Evil, The Order, The OA, First Kill, Fate: The Winx Saga, devo continuare?

Per produrre questo schifo totale,questa serie la potevano evitare, spero sia un flop totale.

Le idee cominciano a scarseggiare .
 
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