@ mastrocamillo
Dagli switch più recenti (tipo la Toscana) L'eventuale utilizzo di una qualche frequenza VHF da parte di soggetti privati (ad es. il canale 10 oppure il canale 7 ove per il BC si utilizza il 6 o viceversa), al di là delle frequenze ufficialmente assegnate solo in UHF, è rara e potrebbe accadere solo per piccole realtà locali, tassativamente per impianti pure locali (eventualmente anche per un qualche Mux 1 RAI se non compatibilizzabile in altri modi) e solamente se non vanno ad interferire in alcun modo con altri impianti e/o aree contigue.
Considerando poi il contesto Abruzzese, penso che la necessità di utilizzare qualche frequenza VHF oltre quanto già riservato, decisamente non sarà necessario.
Riguardo i ch. 61÷69 in altre regioni, tipo Lazio e Lombardia, è vero, sono stati utilizzati per l'emittenza locale, ma è stato uno maldestro e sciocco tentativo di "allungare il brodo" per prendere tempo, senza voler invece affrontare da subito, in modo serio e maturo, il problema della mancata possibilità di utilizzo delle frequenze oltre 790MHz... Perché gli addetti ai lavori sapevano benissimo che il problema si sarebbe ben presto presentato, ancor prima di decreti o delibere che stabilivano la vendita di quella fascia di frequenze ad operatori telefonici mobili.
@ eduardo1982
Attenzione, parlare di "non assegnato" per i ch. 5 e 9 è improprio, anche se da Cimarani è facilmente intuibile l'utilizzo del 35 per il Mux 1 RAI. Infatti le assegnazioni o non assegnazioni vanno viste nell'intero conteso regionale, non su singoli bacini (e i ch. 5 e 9 possono comunque essere utilizzati solo dal Mux 1 RAI in MFN).
Invece è corretto parlare di non assegnazione per il ch. 32, che vista l'assegnazione di questo stesso canale alle Marche per il MUx 1 RAI, non si sarebbe potuto comunque utilizzare in gran parte dell'Abruzzo per ovvi motivi d'incompatibilità.
@ moaves75
E' improprio parlare, riferendosi alla propria zona, di possibilità di "mantenimento" dello stesso canale dell'analogico. Ovviamente ad ogni eventuale mantenimento, corrisponderebbe un cambio di canale per tutto il resto della regione (si deve ragionare in termini regionali o, al limite, di macroaree, tipo quella di siti come Maiella o San Silvestro).

Ad esempio, considerando l'importanza di Rete 8 al livello locale, io per questa rete e il suo Mux vedrei meglio il ch. 46 (che poi magari alla fine non sarà né 45 né 46!)...