Segnali TV nel Lazio [riassegnazioni TV nazionali e locali 2022]

Qualcosa è successo, e lo sto verificando con il mux A RAI UHF 26, che ricevo sempre su una tv, e a orari alterni su un'altra tv, e non dipende dall'impianto, visto che arriva il cavo diretto dall'antenna, e prima lo ricevevo bene.
 
Se può servire come paragone, vediamo se c'è qualcosa di in tutto o in parte raffrontabile, in Emilia e soprattutto in Romagna, all'alba del refarming sono emersi problemi (in parte oggi risolti) dovuti (visti i vostri interventi penserete che sto scherzando, ma è proprio così) da una certa ridondanza di impianti, specialmente sul canale 37 (RAI MR06), dove ne sono stati accesi una profusione, che senza il DVB-T2 faticano molto a convivere...
E' stata messa qualche pezza coi diagrammi di radiazione, ma la vera sistemazione si avrà quando (finalmente) partirà il DVB-T2.
Chiaro che in una situazione del genere chi ha antenne miscelate alla bruta come si diceva sopra se le cerca proprio...
Volendo generalizzare la "colpa" è che il refarming ha fatto caricare su UHF un sacco di impianti che erano in VHF...
Nel vostro caso, in più, per qualche zona, c'era una osservazione interessante di BillyClay di qualche giorno fa, che se la trovo la richiamo...
Edit:
https://www.digital-forum.it/showth...-Mux-Rai-Way&p=7439755&viewfull=1#post7439755
 
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Ok ma perché un antennista professionista non dovrebbe dare impianto a regola d'arte? Per far risparmiare 50€ al condominio e scontentarlo?

Per guadagnare di piu, per far prima, oppure per ignoranza, oppure per non tribolare a farsi tarare i filtri, o piu semplicemente perché si rende conto che "tanto funziona anche cosi".
 
Ok ma perché un antennista professionista non dovrebbe dare impianto a regola d'arte? Per far risparmiare 50€ al condominio e scontentarlo?
A prescindere dal fatto che come, con rammarico, sono solito affermare che in questo paese la professionalità sia defunta da anni, la professionalità un tecnico non può auto-titolarsela, ma la assume con una vera esperienza sul campo e con il lavoro svolto con passione, oltre che con la già nominata (e defunta) professionalità...
 
Come mai pero in alcuni comuni sono aumentati i problemi di ricezione? Hanno ridotto potenza, parametri?
Non hanno "ridotto i parametri", semplicemente non hanno più il ripiego dell'utilizzo delle frequenze VHF, soprattutto laddove c'era il rischio di sovrapposizioni sfn, pur corrette per ritardi, ma con possibilità che potessero creare degli isolivello in ricezione, che per la maggior parte degli apparecchi hanno effetti deleteri.
Pensate solo che cosa significhi dover avere, nella medesima area di servizio di grandi impianti quali Monte Venda o Monte Serra, tanto per citare due esempi abbastanza eclatanti per vastità dell'area di utenza, altri impianti, in zone raggiungibili da essi con maggiore difficoltà, dove, prima, potevano trasmettere su un canale UHF sfn senza problemi. Ora, invece, devono essere tutti posti con il corretto ritardo, al milionesimo di secondo, con lo stesso canale UHF trasmesso sia dai grandi impianti limitrofi che dai piccoli impianti, posti in zone più "in ombra" rispetto ai grandi impianti suddetti... Aggiungete anche la quantità globale di impianti Rai che trasmettono il mux principale e fatevi due conti... :(
 
Sapevo che il T2 avesse un lasso di IG maggiore aumentando le distanze massime dai TX per una SFN accettabile, ma non che eliminasse i problemi di isolivello sui tuner...
 
Scusate, avevo omesso di precisare che è questo il motivo per cui si attende il DVB-T2 per risolvere situazioni altrimenti non perfettamente gestibili...
Esatto.
La possibilità di sovrapposizione delle aree servite da più impianti aumenta praticamente di quattro volte con il T2.
L'importante, da tenere ben presente, è sempre realizzare, per quanto possibile, gli impianti in modo che l'antenna non capti più segnali che arrivino con livelli simili (devono discostarsi di almeno 5-6 dB), che è il c.d. isolivello. ;)
Ma, fidatevi, i problemi attuali con il mux principale della RAI sono causati principalmente dalla numerosità degli impianti trasmittenti e dal fatto che la Rai non aveva mai sperimentato prima l'utilizzo del mux principale con sfn (che comunque stanno progressivamente correggendo).
Da non dimenticare, poi, che, rispetto a un paio d'anni fa, oramai praticamente tutti i siti Rai trasmettono anche i mux tematici, al punto che anche questi ultimi hanno raggiunto una copertura pressoché sovrapponibile a quella del mux principale.
 
Sapevo che il T2 avesse un lasso di IG maggiore aumentando le distanze massime dai TX per una SFN accettabile, ma non che eliminasse i problemi di isolivello sui tuner...

certo! esiste anche una configurazione apposta per questo problema.
ma lo sappiamo bene che non hai mai voluto studiartelo il T2 ed eri contrario a priori... ;)
 
No, ho letto tutta la pappardella del CRIT ma mi pare di ricordare che specificavano che tali parametri sono legati al riempimento del mux e, visto che se ragioneranno come fin'ora col dvbt di dare la priorita alla quantita di canali anziché lasciare un po' di banda per la robustezza del segnale, mi pare tutto in divenire...non vedo l'ora di vederlo sul territorio questo T2 :) Non sono contrario a priori, ma avevo letto le stesse ricerche del crit anni prima riguardo la presunta magia del dvbt che poi si é rivelata l'esatto contrario, non certo per colpa della tecnologia digitale di per se' ma per aver forzato un po' la mano col marasma di segnali che ben conosciamo in italia.
 
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certo! esiste anche una configurazione apposta per questo problema.
ma lo sappiamo bene che non hai mai voluto studiartelo il T2 ed eri contrario a priori... ;)
Allora mi sono perso un pezzo anch'io, circa il superamento di eventuali problemi di isolivello... Chiedo venia se prima ho scritto un imprecisione.
BillyClay, lo riesci a spiegare con parole semplici e comprensibili ai più? ;)
 
Allora mi sono perso un pezzo anch'io, circa il superamento di eventuali problemi di isolivello... Chiedo venia se prima ho scritto un imprecisione.
BillyClay, lo riesci a spiegare con parole semplici e comprensibili ai più? ;)
Uno dei profili usabili dal t2 permette con un incremento del tempo di guardia limitato a circa un 30% in più rispetto agli attuali 224 us (quindi maggiore e considerando la costellazione inclinata, anche più robusto di ora) di ottenere una robustezza elevata anche agli echi isolivello.
Non ho modo ora di mettermi a cercare il codice del profilo ma è insieme a quello a Tg=1/8 (ig =448 us) uno dei 2 profili maggiormente indiziati per l'utilizzo... Non date retta a quello proposto dal mise che serve solo per far passare il concetto 1mux dvbt = 1/2mux dvbt2 (prevede un Tg=1/16 che equivale a 224us)
 
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No, ho letto tutta la pappardella del CRIT ma mi pare di ricordare che specificavano che tali parametri sono legati al riempimento del mux e, visto che se ragioneranno come fin'ora col dvbt di dare la priorita alla quantita di canali anziché lasciare un po' di banda per la robustezza del segnale, mi pare tutto in divenire...non vedo l'ora di vederlo sul territorio questo T2 :) Non sono contrario a priori, ma avevo letto le stesse ricerche del crit anni prima riguardo la presunta magia del dvbt che poi si é rivelata l'esatto contrario, non certo per colpa della tecnologia digitale di per se' ma per aver forzato un po' la mano col marasma di segnali che ben conosciamo in italia.

Se però in t2 lasceranno stessi canali e stesso bitrate dovremmo guadagnare in robusteZza
 
Se faranno come fin'ora stiamo freschi...vebbé che per alcuni la speranza é l'ultima a morire, io mi baso di piu sul passato e il presente per fare previsioni.

Ti manca un passaggio. FISSATO IL PROFILO NON È CHE SE RIEMPI DI PIU IL MUX PERDI IN ROBUSTEZZA!! QUELLA RESTA UGUALE!!
Ma te l'avevo già detto adesso che ci penso...
 
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