La radioattività non c'entra nulla, nel ripetitore non c'è alcun meccanismo che spacca gli atomi, non sono fatti di materiali con una discreta radioattività naturale, e pur se fosse così, non trasmetterebbero la radioattività con le onde radio.
Fra l'altro, solo i raggi gamma sono onde elettromagnetiche, hanno frequenze elevatissime e, come accennavo sopra, riguardano emissioni dovute a fissione atomica, non c'entrano nulla coi ripetitori TV, che al massimo rientrano nello spettro delle microonde(e neanche di quelle ad alta frequenza).
Per arrivare ai livelli "distruttivi" dei raggi gamma (v. mutazioni genetiche), dovresti compensare la frequenza più bassa con una potenza più elevata, sistemando milioni di telefonini vicini l'un l'altro.
Forse, un ingegnere che si occupa di questioni edilizie, dovrebbe occuparsi di questione edilizie.
Il problema della radiofrequenza dei dispositivi che ci circondano, è che eccita gli atomi, causando il noto "effetto riscaldamento", quando si tiene per troppo tempo il cellulare vicino lo stesso orecchio, problema più evidente quanto più aumenta la frequenza o la potenza.
In ogni caso, non so chi abbia scritto che la questione del ch38 è di inquinamento elettromagnetico. Ci sono fonti? A naso, senza sapere, non credo... immagino si tratti di noie burocratiche di altra sorta. Se ci sono fonti da riportare, sarebbe interessante leggerle.
Quanto ai danni a lungo termine di dispositivi wifi o gsm, gli studi sono controversi, recenti, ed ostacolati dalle case produttrici. In ogni caso, mi pare di ricordare che l'Italia abbia norme più stringenti di gran parte degli altri paesi UE, sta a noi evitare di comprare zozzerie cinesi con marchio CEE falso.
Non essendoci ancora dati certi a proposito degli studi in merito (e, secondo me, non ce ne saranno neanche fra 10 anni), per non saper né leggere né scrivere, sarebbe buona abitudine regolare il router alla minima potenza con cui si copre la casa (gli Apple Airport lo permettono), cambire spesso orecchio durante le telefonate, e mettere il cellulare in modalità "offline" durante la notte. Anche i forni a microonde, forse, possiamo evitarli. In Italia siamo perfettamente in grado di cucinare alla grande, con altri metodi.
Beh in effetti lui non ha parlato di radioattività simile a quella delle centrali nucleari o da scorie nucleari, forse avrò capito male io, ha comunque detto sicuramente che le onde gamma sono le più pericolose per la salute, non ricordo ora per quale motivo precisamente, ma ti assicuro che l'ingegnere che il nostro studio professionale consulta è una persona assolutamente competente e preparata nelle sua professione e non solo, e comunque essendo ingegnere conosce tutte le dinamiche che riguardano l'ingegneria non solo quella edilizia, ma anche meccanica, elettrica, elettronica, etc. tant'è che sempre nel discorso che facevamo, mi spiegò che in Sicilia dove la NATO sta installando diverse postazioni radar, per la legge di Lenz, sta capitando che molti impianti elettrici vengono praticamente fulminati, non ho capito bene il nesso causa/effetto, ma mi ha spiegato sommariamente che la causa di questo problema, è simile a quella che si verifica nei nostri elettrodomestici quando stacchiamo la spina dalla corrente elettrica e la spia luminosa di questi apparecchi, resta ancora accesa per qualche secondo, non vorrei dire altre inesattezze ma così mi sembra di aver capito.
Ancora per il discorso dei cellulari e della loro nocività, fece riferimento alla temperatura anche lui, e mi disse che in laboratorio fu fatto un pò di tempo fa un esperimento dove fu dimostrato che a seguito di una conversazione di 1h con il cellulare attaccato sempre allo stesso orecchio, la temperatura corporea nella zona del cervello aumentava di circa un grado centigrado, ed anche il dominus, cioè l'avvocato presso cui svolgo la pratica legale, rispose dicendo di aver visto su youtube un video dove addirittura un chicco di mais di quelli pronti in busta da mettere in un fornetto qualunque (non necessariamente microonde) per diventare pop corn, messo al centro con 5 cellulari fatti squillare tutti contemporaneamente, il chicco di mais esplodeva e diventava pop corn, al che l'ingegnere rispose che era plausibile.
Comunque tutto questo è OT, tornando invece a noi, non c'è una fonte diretta che dica che il 38 non possa essere acceso per motivi di inquinamento elettromagnetico, o meglio non solo il 38 del mux Mediaset 3, ma qualunque nuova accensione in zona Camaldolilli data la presenza di abitazioni e che già le antenne presenti di tutte le emittenti già provocherebbero un notevole inquinamento elettromagnetico dato che i ripetitori sono situati proprio in mezzo alle case.
Ad ogni modo se cerchi su google "inquinamento elettromagnetico Camaldolilli" dovrebbero uscire fuori molti articoli, alcuni anche un pò più datati, che parlano del problema dell'inquinamento elettromagnetico in via Camaldolilli, e di diversi sequestri di apparati da parte della Corpo Forestale dello Stato e della Guardia di Finanza, a carico di qualche emittente cosiddetta abusiva.
Da questo si capisce, e l'ha confermato anche Otg nella sezione DTT Discussioni Generiche nel thread dedicato al mux Mediaset 3, che la situazione in via Camaldolilli è abbastanza problematica, e sempre Otg ha detto che il 38 in via Camaldolilli è di difficile attivazione, tant'è che in futuro non si sa quando, la nuova postazione nei pressi di quella Rai, sostituirà completamente l'attuale postazione in via Camaldolilli, che tant'è, da quanto so io, anche se solo per sentito dire, in quanto non c'è nessuna fonte certa, il MSE - Dipartimento per le Comunicazioni, vorrebbe completamente dismettere quest'ultima per tutte le emittenti, per autorizzare poi a trasmettere solo in zona Camaldoli e non più anche Camaldolilli.
