Sul "miscelare bene", concetto quantomeno poco chiaro, non mi esprimo.Infatti vale sempre il solito discorso (quest'anno la situazione con l'occasione del post refarming sembra anche peggio) risparmio ed economia da parte della Rai che potrebbe attivare nuovi impianti (dove ce ne fosse serio bisogno) anche in postazioni non Raiway, come avvenuto in passato.
Da notare che da quell'articolo poi sulla pagina di Trc giornale su Facebook ci sono segnalazioni infinite, evidentemente ciò significa che il problema c'è ed è evidente, si può miscelare bene o installare più antenne direttive quanto vuoi verso M.Argentario, ma quest'anno sembra molto intenso il fenomeno, inoltre un noto antennista di zona mi ha fatto notare un particolare raffrontando ad esempio il mux B della Rai CH 40 UHF con gli altri e due questo è il peggiore, ed ancora peggio il mux Eitowers Toscana CH 41 UHF da M.Argentario dove con misuratore di campo ha rilevato che ha 15 decibel in meno del mux B della Rai, infatti si nota benissimo la differenza sono giorni che se la sera riesci a ricevere anche con qualità costante i tre mux Rai da M.Argentario CH 26, CH 30 e CH 40 UHF, il mux Eitowers Toscana CH 41 UHF proprio nessun segnale da giorni (propagazione dalla postazione sarda del M.Limbara di Eitowers Sardegna CH 41 UHF più fading) questo è stato riscontrato da moltissima utenza, quindi affermiamo che le propagazioni hanno la meglio in questo periodo dell'anno e tutta questa grande utilità del mux Eitowers Toscana CH 41 UHF da M.Argentario (assegnato ed indicato nel PNAF) anche per la zona di Civitavecchia di fatto non si nota.
Quindi siamo sempre alle solite, pianificazioni ed assegnazioni fatte male, quando si poteva agire diversamente e siamo nel 2022 ancora in questa situazione a subirci le propagazioni come avveniva fin dai tempi più remoti con il sistema analogico, nulla è cambiato, se non in peggio, alla faccia del progresso.
Circa impianti della RAI, questi sono pianificati a livello internazionale per eseguire una copertura capillare di tutto il territorio (QUANDO L'IMPIANTO DI RICEZIONE È REALIZZATO A DOVERE), tanto in modalità analogica, quanto in quella nuova digitale, financo con il futuro T2, quando si deciderà realmente di attivarlo.
Tale pianificazione non prevede l'attivazione di altri impianti Rai, salvo casi veramente eccezionali (si veda ad es. Valcava), presso postazioni utilizzate da privati, solo perché non esistono impiantisti qualificati che però riescono a farsi passare come titolari di aziende blasonate, ma che di fatto, sono totalmente incapaci di realizzare un impianto di ricezione secondo le regole.
E, come amo ripetere spesso, la diffusione e la ricezione delle onde radio, e le regole per la loro corretta ricezione, dai tempi di Guglielmo Marconi, non sono mai cambiati.
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