Terremoto in Giappone ed emergenza nucleare

Nemmeno i blog che utilizzano soltanto le fonti ufficiali per trarre conclusioni sono da considerare affidabili e seri, vista la marea di bugie fin qui raccontate da Tepco e governo nipponico.
Serve fortuna, molta fortuna, perchè proprio nessuno sa come stiano le cose dentro ai reattori, ad esempio, in particolare al n°2.
Il danno è già enorme e come se non bastasse sono assolutamente aperte varie ipotesi, fra cui alcune estremamente gravi e nefaste, che nessuno si augura, ovviamente, ma che ci sono, e pure con una probabilità tutt'altro che remota.
Insomma, c'è assai poco da ridere o da minimizzare.
 
Tuner ha scritto:
Nemmeno i blog che utilizzano soltanto le fonti ufficiali per trarre conclusioni sono da considerare affidabili e seri, vista la marea di bugie fin qui raccontate da Tepco e governo nipponico.
Serve fortuna, molta fortuna, perchè proprio nessuno sa come stiano le cose dentro ai reattori, ad esempio, in particolare al n°2.
Il danno è già enorme e come se non bastasse sono assolutamente aperte varie ipotesi, fra cui alcune estremamente gravi e nefaste, che nessuno si augura, ovviamente, ma che ci sono, e pure con una probabilità tutt'altro che remota.
Insomma, c'è assai poco da ridere o da minimizzare.
Quoto in tutto, anche perche' quel blog fa riferimento a informazioni comunque fornite dalla stessa TEPCO che ne ha combinato di cotte e di crude, quindi l'attendibilita' e' scarsa.
 
attenzione: non credo che Tuner facesse riferimento a nessun blog in particolare. Penso che facesse un esempio di stile opposto a quello postato da Se7en. Per il blog di Ataru invece mi pare che le fonti siano abbastanza varie: anche Tepco, ma soprattutto NHK, IAEA, più altri articoli indipendenti. Senza arrivare a trarre conclusioni ma limitandosi a riportare notizie.
 
Se vogliamo essere precisi, le fonti citate in quel blog sono diverse, oltre alla TEPCO (che comunque non ha mai mentito, ma ha commesso evidenti errori), c'è la IAEA, che è indipendente, la NHK, il MEXT, ma soprattutto diversi residenti che fanno misurazioni autonome e finora tutte le misure coincidono.
Ripeto che non voglio minimizzare, la situazione non è semplice, ma cerchiamo di non fare terrorismo.

Tanto per chiarire le conseguenze di certe affermazioni che leggo: uno degli italiani residenti in Giappone di cui parlavo prima, ha il padre in Italia che soffre di cuore.
Quest'uomo ha sentito notizie apocalittiche ed è stato male. Il figlio ha dovuto fare i salti mortali per spiegare che non ci sono pericoli imminenti per la popolazione giapponese.
Oppure, per citare un esempio di evidente disinformazione fatto in Italia, alcune settimane fa si è detto che la popolazione di Tokyo era in fuga a causa delle radiazioni; nessuno ha detto però che i realtà in quei giorni (parliamo del 19, 20 e 21 marzo) era festa nazionale in Giappone e si trattava semplicemente di vacanzieri che il 22 sono rientrati normalmente.

Edit: ANDREMALES mi ha preceduto :D .
 
Bhè tutto sommato non mi pare che la stampa italiana stia facendo particolare allarmismo, anche come TV anzi l'argomento lo vedo più "coperto" dalla Tv svizzera o CNN, qua se lo sono già quasi dimenticato...
 
areggio ha scritto:
Bhè tutto sommato non mi pare che la stampa italiana stia facendo particolare allarmismo, anche come TV anzi l'argomento lo vedo più "coperto" dalla Tv svizzera o CNN, qua se lo sono già quasi dimenticato...

Ormai la stampa italiana se n'è già dimenticata, ma alcune settimane fa sembrava che il Giappone fosse stato raso al suolo.
 
ataru1976 ha scritto:
Invece di seguire le farneticazioni di Grillo (che mi pare sia un comico e non un fisico), potete trovare informazioni più tecniche su blog tipo questo, curate da un vero fisico con la collaborazione di diversi italiani residenti in Giappone che si occupano delle traduzioni.

Perchè il sito che mi dai tu cosa dovrebbe rappresentarmi una certezza sulla situazine in Giappone??:doubt: Mi dispiace tu dica questo... e sempre per giunta accompagnato dai soliti pregiudizi sull' ex comico...
Tu e il solito Alex86 Seguite un po quello che dice prima di chiamarle farneticazioni e poi smentitelo se ci riuscite:eusa_whistle:
 
Tu e il solito Alex86 Seguite un po quello che dice prima di chiamarle farneticazioni e poi smentitelo se ci riuscite
In giappone c'è l'apocalisse tra radiazioni, morte e distruzione.
Vediamo di non farlo diventare una guerra dei poveri e di pensare a quelle povere persone giapponesi, che hanno perso casa e famiglia.

Ognuno posta la sua fonte (blog o quant'altro) com'è giusto che sia, ma accertiamoci che questa sia più veritiera possibile ;)
 
Ultima modifica:
Fonti indipendenti come la IAEA hanno più volte smentito i dati diffusi inizialmente da Tepco, che si è successivamente allineata.
Di fronte all'evidenza che ti sbugiarda ci sono due strade, o si ammette di aver raccontato balle, quindi di essere in malafede, oppure ci si giustifica dicendo che si è trattato di un errore o di una incomprensione.
Anche nel caso dell'errore, vista la situazione, è comunque evidente la colpevole leggerezza della Tepco. http://www.dw-world.de/dw/article/0,,6485423,00.html
Dato che ci sono prove inconfutabili che la Tepco ha agito negli anni più volte in malafede, per credere ad errori sempre involontari credo si debba fare un certo atto di fede, più che un ragionamento logico.
http://www.japantoday.com/category/...c-evidence-in-planning-nuclear-plants-defense

Il problema, comunque, non sta nelle misurazioni e nel fatto che una vasta area sarà inabitabile, ma nell'impossibilità di verificare come stiano effettivamente le cose all'interno degli impianti. In Giappone, a differenza di Chernobyl non basterebbe richiudere gli impianti in un sarcofago di cemento, il rischio è infatti che il nucleo, già parzialmente fuso, possa entrare nell'ambiente forando i contenitori e passando poi nel terreno sottostante.
 
VIANELLO_85 ha scritto:
In giappone c'è l'apocalisse tra radiazioni, morte e distruzione.
Vediamo di non farlo diventare una guerra dei poveri e di pensare a quelle povere persone giapponesi, che hanno perso casa e famiglia.

Ognuno posta la sua fonte (blog o quant'altro) com'è giusto che sia, ma accertiamoci che questa sia più veritiera possibile ;)

Nessuna guerra dei poveri, qui si parla di fatti, che a volte possono essere tenuti nascosti, chi può dire con certezza in questo caso se ci dicono tutta la verità oppure no...
 
Tuner ha scritto:
Fonti indipendenti come la IAEA hanno più volte smentito i dati diffusi inizialmente da Tepco, che si è successivamente allineata.
Di fronte all'evidenza che ti sbugiarda ci sono due strade, o si ammette di aver raccontato balle, quindi di essere in malafede, oppure ci si giustifica dicendo che si è trattato di un errore o di una incomprensione.
Anche nel caso dell'errore, vista la situazione, è comunque evidente la colpevole leggerezza della Tepco. http://www.dw-world.de/dw/article/0,,6485423,00.html

Hai una fonte diretta per questa affermazione? O ci dobbiamo fidare di quello che dicono i tedeschi che, se la geografia non mi inganna, si trovano in Germania?
Un esempio recente di errore della TEPCO è stata la misurazione della radioattività stimata in 10 milioni di volte il normale.
Solo che l'errore era al rialzo, infatti le successive misurazioni, anche indipendenti, davano valori nettamente inferiori.
Inoltre, questo dimostra che non importa che si tratti di errori o malafede: la verità viene subito a galla vista la grande quantità di controlli incrociati che vengono fatti su ogni affermazione.

Tuner ha scritto:
Dato che ci sono prove inconfutabili che la Tepco ha agito negli anni più volte in malafede, per credere ad errori sempre involontari credo si debba fare un certo atto di fede, più che un ragionamento logico.
http://www.japantoday.com/category/...c-evidence-in-planning-nuclear-plants-defense

Anche questo è un modo di pensare che non mi piace: siccome si sono comportati male in passato, ora non possiamo più credere a nulla di quello che dicono?
Non si potrebbe fare, invece, che si verificano tutte le affermazioni che vengono fatte, senza pregiudizi?

Tuner ha scritto:
Il problema, comunque, non sta nelle misurazioni e nel fatto che una vasta area sarà inabitabile, ma nell'impossibilità di verificare come stiano effettivamente le cose all'interno degli impianti. In Giappone, a differenza di Chernobyl non basterebbe richiudere gli impianti in un sarcofago di cemento, il rischio è infatti che il nucleo, già parzialmente fuso, possa entrare nell'ambiente forando i contenitori e passando poi nel terreno sottostante.

E questo chi lo dice? Ti riferisci forse all'articolo che hai postato tu?
Questo a dimostrazione che si crede a quello che si legge solo se supporta le proprie idee.
Io noto quotidianamente che ormai non siamo più abituati a fare una cosa semplicissima: andare alla fonte di un'affermazione. Per caso hai contattato l'ing. Ruffatti per sapere se quanto riportato è vero?

Un'ultima cosa: vorrei far notare che io non mi sono ancora espresso né a favore né contro il nucleare.
Sto solo chiedendo di non fare affermazioni senza avere fonti di prima mano.
 
Ultima modifica:
calma ragazzi, calma....
Credo che nè Tuner, nè Ataru si siano offesi l'un l'altro. Hanno solo evidenziato i loro punti di vista con un certo tipo di argomentazioni, forse sì con tono forte ma non mi sentirei di dire che lo abbiano fatto in maniera aggressiva.
Sono certo che sapranno argomentare civilmente con tutti noi ed anche tra di loro, come hanno sempre dimostrato di fare fino ad ora.
;)
L'unica cosa che vorrei capire -e che chiedo a entrambi- è il perchè effettivamente si stia affermando che per Fukushima "il nucleo, già parzialmente fuso, possa entrare nell'ambiente forando i contenitori e passando poi nel terreno sottostante" (affermazione effettivamente letta da più parti) mentre questo caso non sarebbe successo (o non sarebbe potuto succedere) a Chernobyl.
Chi mi sa rispondere ?
 
Perchè a Chernobyl il problema era quello di una fissione non più sotto controllo con un aumento di radiazioni incontrollato unito a barriere verso l'esterno che non erano sufficentemente valide per contenerle (le radiazioni).
A Fukushima il problema è stato diverso, nel senso che non si è perso il controllo del reattore ed anzi, inizialmente, a differenza di Chernobyl, gli shelter protettivi hanno contenuto le radiazioni.
Il guaio di Fukushima è molto più difficile perchè riguarda, oltre alle radiazioni, la fusione del combustibile, dovuta al mancato raffreddamento del reattore, a sua volta provocato dalla failure all'impianto, danneggiato dallo tsunami.
Allo tsunami si sono poi sommate decisioni francamente discutibili di Tepco, fra cui il ritardo nell'inizio delle operazioni di raffreddamento di emergenza.
C'è un'alta probabilità che il combustibile fuso fori le barriere e per gravità scenda nel sottosuolo, con tutto quello che ne consegue.

ANDREMALES ha scritto:
L'unica cosa che vorrei capire -e che chiedo a entrambi- è il perchè effettivamente si stia affermando che per Fukushima "il nucleo, già parzialmente fuso, possa entrare nell'ambiente forando i contenitori e passando poi nel terreno sottostante" (affermazione effettivamente letta da più parti) mentre questo caso non sarebbe successo (o non sarebbe potuto succedere) a Chernobyl.
Chi mi sa rispondere ?
 
Francamente, anche rileggendo, mi pare che i miei toni fossero pacati, tutt'altro che di sfida. Però è anche vero che ognuno interpreta a modo suo, per cui mi scuso se ho dato questa impressione.
Il problema è che se ci fermiamo ai dati ufficiali, facendo finta che tutto quanto ci viene propinato in numeri sia oro colato, di fatto ci allineiamo ad un punto di vista "ufficiale" che potrebbe anche avere interesse a manipolarli.
Siccome ai tempi di Galileo la terra DOVEVA essere al centro dell'universo, ma non lo è affatto, la razionalità ed il sapere servono anche per imparare ad usare il cervello in modo indipendente, che significa essere aperti al dubbio che certi dati potrebbero non rispecchiare affatto la realtà.
;)


ANDREMALES ha scritto:
Credo che nè Tuner, nè Ataru si siano offesi l'un l'altro. Hanno solo evidenziato i loro punti di vista con un certo tipo di argomentazioni, forse sì con tono forte ma non mi sentirei di dire che lo abbiano fatto in maniera aggressiva.
 
ANDREMALES ha scritto:
calma ragazzi, calma....
Credo che nè Tuner, nè Ataru si siano offesi l'un l'altro. Hanno solo evidenziato i loro punti di vista con un certo tipo di argomentazioni, forse sì con tono forte ma non mi sentirei di dire che lo abbiano fatto in maniera aggressiva.
Sono certo che sapranno argomentare civilmente con tutti noi ed anche tra di loro, come hanno sempre dimostrato di fare fino ad ora.
;)
L'unica cosa che vorrei capire -e che chiedo a entrambi- è il perchè effettivamente si stia affermando che per Fukushima "il nucleo, già parzialmente fuso, possa entrare nell'ambiente forando i contenitori e passando poi nel terreno sottostante" (affermazione effettivamente letta da più parti) mentre questo caso non sarebbe successo (o non sarebbe potuto succedere) a Chernobyl.
Chi mi sa rispondere ?

Nessuna offesa e mi scuso se ho dato questa impressione.
Il mio punto di vista è che ogni affermazione richiede una conferma verificabile.
Ad esempio, l'ipotesi del nucleo che passa nel terreno è un esempio di affermazione che non si sa da chi è stata fatta, ma ormai è data per fatto certo o quasi. Se poi indaghiamo, scopriamo che nessuno ha mai detto una cosa del genere, tranne i giornalisti che ci stanno ricamando sopra storie degne della peggior Hollywood catastrofista.
Non si tratta di versione ufficiale contro versione alternativa, questo è un discorso che non ha senso. Nella scienza ci si attiene ai fatti e basta.

"Va bene avere la mente aperta, ma non tanto da far cascare il cervello" (cit.)
 
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