Tuner ha scritto:
Fonti indipendenti come la IAEA hanno più volte smentito i dati diffusi inizialmente da Tepco, che si è successivamente allineata.
Di fronte all'evidenza che ti sbugiarda ci sono due strade, o si ammette di aver raccontato balle, quindi di essere in malafede, oppure ci si giustifica dicendo che si è trattato di un errore o di una incomprensione.
Anche nel caso dell'errore, vista la situazione, è comunque evidente la colpevole leggerezza della Tepco.
http://www.dw-world.de/dw/article/0,,6485423,00.html
Hai una fonte diretta per questa affermazione? O ci dobbiamo fidare di quello che dicono i tedeschi che, se la geografia non mi inganna, si trovano in Germania?
Un esempio recente di errore della TEPCO è stata la misurazione della radioattività stimata in 10 milioni di volte il normale.
Solo che l'errore era al rialzo, infatti le successive misurazioni, anche indipendenti, davano valori nettamente inferiori.
Inoltre, questo dimostra che non importa che si tratti di errori o malafede: la verità viene subito a galla vista la grande quantità di controlli incrociati che vengono fatti su ogni affermazione.
Tuner ha scritto:
Dato che ci sono prove inconfutabili che la Tepco ha agito negli anni più volte in malafede, per credere ad errori sempre involontari credo si debba fare un certo atto di fede, più che un ragionamento logico.
http://www.japantoday.com/category/...c-evidence-in-planning-nuclear-plants-defense
Anche questo è un modo di pensare che non mi piace: siccome si sono comportati male in passato, ora non possiamo più credere a nulla di quello che dicono?
Non si potrebbe fare, invece, che si verificano
tutte le affermazioni che vengono fatte, senza pregiudizi?
Tuner ha scritto:
Il problema, comunque, non sta nelle misurazioni e nel fatto che una vasta area sarà inabitabile, ma nell'impossibilità di verificare come stiano effettivamente le cose all'interno degli impianti. In Giappone, a differenza di Chernobyl non basterebbe richiudere gli impianti in un sarcofago di cemento, il rischio è infatti che il nucleo, già parzialmente fuso, possa entrare nell'ambiente forando i contenitori e passando poi nel terreno sottostante.
E questo chi lo dice? Ti riferisci forse all'
articolo che hai postato tu?
Questo a dimostrazione che si crede a quello che si legge solo se supporta le proprie idee.
Io noto quotidianamente che ormai non siamo più abituati a fare una cosa semplicissima: andare alla fonte di un'affermazione. Per caso hai contattato l'ing. Ruffatti per sapere se quanto riportato è vero?
Un'ultima cosa: vorrei far notare che io non mi sono ancora espresso né a favore né contro il nucleare.
Sto solo chiedendo di non fare affermazioni senza avere fonti di prima mano.